“La Fuga”, opera prima di Sandra Vannucchi con Donatella Finocchiaro e Filippo Nigro in anteprima al Ventesimo Sudestival

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MONOPOLI (Bari) – Il film “La Fuga”, esordio al lungometraggio della regista Sandra Vannucchi e interpretato da Donatella Finocchiaro – fresca di candidatura ai David di Donatello – e Filippo Nigro, sarà presentato venerdì 1 marzo, ore 21.00, al Cinema Vittoria di Monopoli (BA),in occasione del quinto appuntamento del Sudestival, il “festival lungo un inverno” dedicato al cinema italiano d’autore. La regista Vannucchi e la giovanissima attrice Lisa Ruth Andreozzi (ha interpretato il suo ruolo a undici anni) incontreranno il pubblico in sala prima e dopo la proiezione insieme a Michele Suma, direttore artistico della manifestazione.

Il film racconta di Silvia, una bambina di undici anni curiosa e vivace, vive in una situazione familiare complessa, segnata dalla depressione cronica della madre e dalle continue incomprensioni e difficoltà di comunicazione con il padre. La malattia della madre rende estremamente fragili gli equilibri nei rapporti tra genitori e figli. Sogni e aspirazioni di questi ultimi, anche molto semplici, restano inascoltati in una quotidianità in cui ciascuno appare concentrato principalmente su se stesso e i propri problemi. Silvia ha il grande desiderio di visitare Roma ma in famiglia resta sempre inascoltata; capendo che nessuno le permetterà di realizzare il suo sogno decide di scappare, determinata a visitare la città per conto proprio. Durante il viaggio in treno incontra una ragazza rom, Emina, con cui instaura subito un forte legame di amicizia. La fuga di Silvia si rivelerà così capace di innescare un processo di crescita e di trasformazione in Silvia stessa e in tutti coloro che la circondano.

Come di consueto la proiezione serale sarà preceduta, alle 20.30, da un cortometraggio della sezione Sudestival in Corto, proveniente dallo ShorTS International Film Festival di Trieste. Il quinto cortometraggio a essere presentato sarà “Bismillah” di Alessandro Grande: Samira è tunisina, ha 10 anni e vive illegalmente in Italia con suo padre e suo fratello che di anni ne ha 17. Una notte si troverà da sola ad affrontare un problema più grande di lei.

Le proiezioni proseguiranno sabato 2 marzo, ore 18.00, presso la Biblioteca Rendella diMonopoli con l’appuntamento di Sudestival Doc, dove lo sceneggiatore Luca Scivolettopresenterà il documentario diretto da Giorgio Treves “1938 – Diversi”, vincitore del Nastro d’Argento per i Documentari 2019. Dialogheranno con l’ospite Alberto Maiale, docente di storia e filosofia, e Michele Suma, direttore del SUDESTIVAL. A ottant’anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali fasciste, un anniversario importante e un tema purtroppo ancora molto attuale. Ottant’anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico? Importanti studiosi (storici, sociologi, esperti in comunicazione) aiutano a rileggere questo drammatico passaggio storico sotto una luce nuova, capace di illuminare il ruolo decisivo dei mezzi di comunicazione di massa in una delle più tragiche persecuzioni razziali dell’umanità.