Rassegna Teatrale Kairòs a Ruffano presenta: La Busacca con L’uomo, la bestia e la virtù domenica 10 marzo

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RUFFANO (Lecce) – Un appuntamento con il teatro classico italiano quello di domenica 10 marzo a Ruffano per la rassegna teatrale Kairòs che vede in scena la Compagnia La Busacca con L’uomo, la Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello. Una commedia che l’autore definì un “ apologo in tre atti’ scritto nel 1919 e tratto dalla novella “Richiamo all’obbligo”, non ben accolto alla sua prima rappresentazione, ma divenuto oggi uno sei suoi testi più rappresentati in Italia e nel mondo. Il motivo di questo successo? Ce lo suggerisce lo stesso autore che parla della sua opera come di “una tragedia annegata in una farsa”.

La storia ruota intorno a tre maschere: quella dell’ Uomo rispettabile indossata dal professor Paolino, innamorato della Signora Perella che a sua volta incarna la Virtù, e quella della Bestia che è il marito, il Capitano Perella, perennemente in viaggio, che ha un’altra donna a Napoli ed evita  la moglie ogniqualvolta ritorna a casa usando ogni pretesto.  La società che Pirandello rappresenta è una società che pratica l’ipocrisia, “perché la civiltà vuole che si auguri il buongiorno a uno che volentieri si manderebbe al diavolo” dice il professor Paolino. “Ed essere bene educati vuol dire appunto essere commedianti”. Gli uomini per vivere devono indossare delle maschere. E la stessa sorte spetta anche al trasparente professor Paolino, così lo definisce l’autore, trasparente perché lui è autentico, e vorrebbe essere sempre se stesso, sennonché un evento inaspettato lo costringe a mettere in piedi una farsa per sventare l’inevitabile tragedia. La Signora Perella rimane incinta, il Capitano, di ritorno dai suoi viaggi, si fermerà a casa per una notte soltanto e Paolino sarà costretto ad adoperarsi per gettare la sua amante fra le braccia del marito.