Spiagge a misura di bambino: la Puglia si conferma al 3º posto con 13 bandiere

5227

La Puglia non smentisce la sua fama di regione che non dimentica l’importanza dell’accoglienza riservata ai più piccoli e infatti anche quest’anno rientra nella lista delle vincitrici della “Bandiera Verde” dei pediatri confermandosi al terzo posto e aggiungendo una nuova località per un totale di ben 13 bandiere.

Un riconoscimento ambito e illustre, quello della “Bandiera Verde” di cui sono stati insigniti solo 142 i comuni italiani e spagnoli.

La “Bandiera Verde” viene assegnata alle località marine che, a seguito di un’indagine condotta tra i pediatri, risultano avere caratteristiche adatte ai bambini.
Tra le novità di quest’anno troviamo Alba Adriatica (Teramo), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani), Lido dei Saraceni a Ortona (Chieti), Terracina (Latina) e la spagnola Marbella.

“Tutte riconfermate le altre località, e la Calabria con 18 ‘vessilli’ si conferma al primo posto”, spiega all’Adnkronos Salute l’ideatore dell’iniziativa, il pediatra Italo Farnetani, che annuncia l’elenco delle Bandiere verdi 2019 oggi da Montesilvano.

Le regole restano sempre quelle: “Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi”, aggiunge Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta.

Il 28 giugno, presso il Comune di Praia a Mare (Cs), si terrà la cerimonia di consegna ai sindaci dei 142 Comuni della ‘Bandiera verde’ 2019.

Il riconoscimento viene assegnato dal 2008: in dodici anni, con il contributo di 2.550 pediatri italiani ed europei, sono state selezionate le 142 spiagge in Italia e in Spagna più adatte ai bambini. “Se la Calabria con 18 bandiere resta prima, quest’anno è seguita da Sicilia e Sardegna con 16. La Puglia consolida il piazzamento al terzo posto con una località in più (Margherita di Savoia) e arrivando a quota 13 – sintetizza Farnetani – Nessun cambiamento per il quarto posto occupato da Marche e Toscana, entrambe con 11 bandiere”.