La leggenda di Montesano – Il Re e l’importanza del sale

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MONTESANO (Lecce) – C’era una volta un re che aveva tre figlie. Un giorno, volendo verificare l’affetto che queste provavano per lui, le chiamò e, convocata la prima, le chiese quanto bene gli volesse.
– Ti voglio bene quanto il mare! – Fu la risposta.
Chiamata la seconda figlia, il re formulò anche a questa la domanda e la risposta della giovane fu:
– Ti voglio bene quanto il sole! –
Venne così il turno della figlia più piccola che, alla medesima domanda, rispose:
– Ti voglio bene quanto il sale! –
Deluso da tale risposta, il re la fece rinchiudere nei sotterranei del castello.

Tuttavia, la ragazza aveva come amico uno dei servitori che, puntualmente, le riferiva tutto ciò che accadeva nel castello. Così, saputo che il re stava organizzando un grande banchetto, la fanciulla chiese all’amico servitore di non salare tutte i piatti che sarebbero stati serviti in tavola.

Il giorno fissato per il banchetto, tutti gli invitati assaggiarono le pietanze, tuttavia, chi prima chi dopo, le lasciarono nel piatto senza consumarle, perché risultavano insipide. Il re chiese agli invitati il motivo del loro comportamento e questi risposero che tutto era immangiabile perché insipido.
Ricordando ciò che aveva detto la figlia, il re comprese l’importanza del sale e dette subito ordine di liberare la fanciulla.

 

Cosimo Enrico Marseglia