Trani multiculturale, culla di quattro religioni, è la protagonista del docufilm targato Music Platform

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TRANI (BAT) – Trani multiculturale, culla di quattro religioni, è la protagonista del docufilm targato Music Platform, il web tour musicale che guida i follower alla scoperta del patrimonio architettonico e naturalistico del Sud Italia. Per la prima volta nella provincia BAT (Barletta-Andria-Trani), Music Platform ha presentato due giorni fa sui social la 16esima puntata del suo format itinerante, registrando 25mila visualizzazioni. Il viaggio proposto da Music Platform, realizzato grazie all’Assessorato alle Culture Città di Trani, è all’insegna della multiculturalità: dalla chiesa di San Martino, sede della comunità rumena ortodossa, alla chiesa romanica di  Santa Maria de Russis – nota anche come San Giacomo – passando dalla sinagoga Scolanova alla moschea, il docufilm realizza un intenso reportage sulla vita quotidiana del borgo percorso da lingue, costumi e identità culturali che si rinnovano al ritmo del set di Marco Cassannelli and Deckard, con il loro live Pyramiden.

 

Musicisti e producer, Marco Cassannelli and Deckard sono gli autori di una performance realizzata sui bastioni del fortino della villa comunale. La sonorizzazione è percorsa da modular, drum machine e synth. I brani sono tratti dalla loro ultima fatica, Pyraminden, un viaggio immaginifico caratterizzato da atmosfere da viaggio nordico, energia granitica, vibrazioni profonde per visioni di avamposti lontani, che crea un incredibile crossover tra paesaggio visivo e ambiente musicale in cui le tracce dell’album si rincorrono senza soluzione di continuità.

 

A questo proposito dichiarano: “Per Music Platform abbiamo immaginato un live set che fosse una storia di incontri. Il loro ‘occhio documentario’ si insinua come un serpente nei vicoli stretti dei borghi che raccontano attivando circuiti sonori. Si dice ‘scripta manent’: dal nostro punto di vista anche i loro video hanno questa capacità, sebbene continuino a conservare quel carattere effimero tipico della leggenda e della storia orale”.

 

A Trani abbiamo vissuto un’esperienza unica”, risponde Music Platform. “Abbiamo avuto la possibilità di stringere relazioni con comunità differenti. Ci ha colpiti la sua accoglienza, anche da parte della pubblica amministrazione. Trani concretizza l’immagine di città aperta: non solo per via del suo paesaggio naturale ma anche per il suo patrimonio identitario”.

 

Il Sindaco della città, Amedeo Bottaro, conferma in una sua dichiarazione la felice collaborazione con il collettivo: “Ci sembra, questo, il modo migliore di fare promozione innovativa del territorio: cambiare ogni volta la prospettiva, mettere a fuoco la cifra identitaria che consente di fare un salto di qualità rispetto alla banalità del bello fine a sé stesso. E, nella convinzione che faremo ancora tanta strada, la rotta che continueremo a percorrere è quella indicata proprio nelle parole che l’assessore Felice Di Lernia ha scritto per il promo del video che tanto successo ha avuto”. E continua: “Venite a trovarci, questa è la città della ricerca del senso. I nostri antichissimi luoghi di preghiera ogni giorno vincono la sfida del rinnovato vivere insieme”.