“Terra Roce. Roca Nuova, storia di un passato ritrovato” di Walter Carrozzo: Presentazione a Melendugno

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MELENDUGNO (Le) – Giovedì 9 maggio 2019 alle ore 18.30, presso l’I.C. Statale “R. Durante” (Via S. Giovanni 1) a Melendugno, sarà presentato il volume di Walter Carrozzo, “Terra Roce. Roca Nuova, storia di un passato ritrovato”, edito da Edizioni Esperidi.

Dopo i saluti di Marco Potì sindaco di Melendugno e dell’assessore alla Cultura Giusy Doria, interverranno Stefano Cortese archeologo e storico dell’arte, Francesco Donato Montinaro storico dell’arte, Oronzo Mazzeo già docente di letteratura latina. Sarà presente l’editore Claudio Martino.

Il libro: Il lavoro propone una serie di approfondimenti ed analisi storiche sul sito di Roca Nuova e sul suo recupero. Ubicato a pochi chilometri da Melendugno, questo luogo intreccia fortemente i propri trascorsi con quelli della Roca ricostruita da Gualtieri VI di Brienne alla metà del XIV secolo in riva all’Adriatico. Proprio in questo contesto, tanti interrogativi sono nati circa il susseguirsi dei fatti che caratterizzarono l’evolversi del piccolo borgo posto nell’entroterra. Quali particolari motivazioni e quali influssi esterni si presentarono alla nascita di questo casale? Cosa cela la chiesa parrocchiale di San Vito? Ed ancora, quali furono gli stili di vita e il ruolo che l’autorità civile ed ecclesiastica ebbero sul modus operandi della gente del luogo e sullo sviluppo di questa parte di territorio? Anche il momento storico in cui iniziano a dipanarsi le vicende del villaggio, il XVI secolo, non appare poi del tutto ininfluente.
A questi ed altri interrogativi l’autore, Walter Carrozzo, prova a rispondere, attraverso la sua precisa analisi architettonica determinata dai lavori di restauro da egli stesso eseguiti e con il puntuale confronto delle fonti.

L’autore: Walter Carrozzo (Melendugno 1970), frequenta l’Istituto Tecnico per Geometri “G. Galilei” di Lecce e successivamente consegue la laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il Prof. Giorgio Muratore e tesi in Storia dell’Architettura Contemporanea avente per argomento il “Recupero e riutilizzo del Borgo di Roca Nuova (Le)”. Da sempre appassionato di arte e di storia dell’architettura, è fortemente legato al Salento, alla sua terra natia e ai suoi trascorsi, prodigandosi nella tutela delle opere e dei tesori artistici che la caratterizzano. Oggi esercita la libera professione occupandosi di edilizia civile privata e pubblica e, in particolare, di recupero e valorizzazione di beni storici e monumentali.