Libera Repubblica del Pomodoro domenica 2 giugno

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BARI – Domenica 2 giugno, Solidaria di Bari e Diritti A Sud di Nardò festeggiano assieme la seconda edizione Libera Repubblica del Pomodoro.
Un festival a sostegno di una filiera agroalimentare fuorimercato che ha scelto il pomodoro come mezzo per intrecciare tante tematiche: il lavoro, l’agroecologia, il modello economico e produttivo, il femminismo, il razzismo, lo sfruttamento e la violenza, il mutualismo e la solidarietà…

Il primo anno abbiamo festeggiato a metà strada, all’Ex Fadda a San Vito dei Normanni (Brindisi). Quest’anno, ci incontriamo a Bari, lì dove il progetto nel 2014 è nato.
Abbiamo scelto di organizzare la Libera Repubblica del Pomodoro a VillaRoth,un’abitazione autogestita in cui vivono assieme african* e italian*. Per noi rappresenta la vittoria di una lunga vertenza per il diritto all’abitare, che è stata portata avanti da rifugiat* residenti nella città di Bari nei confronti dell’amministrazione locale. Un luogo per noi fortemente simbolico e significativo, perché l’idea di realizzare dei progetti lavorativi di tipo collettivo e mutualistico è maturata all’interno di questi percorsi di riappropriazione.

Una giornata di festa. Tutta la giornata ci saranno musica, pranzi e cenepreparati con prodotti derivanti da filiere genuine e rispettose dell’ambiente e del lavoro, spazio dedicato ai bambini e alle bambine con letture e laboratori tematici, poetry slam, mostre di strade e giochi, mercatino di produttori e produttrici indipendenti.
La Libera Repubblica del Pomodoro vuole essere anche un momento permettere al centro i temi tanto cari alle due associazioni.
Nella mattinata, alle ore 12, presentazione del libro “Marielle, Presente!” (Capovolte, 2019)

Un libro sulla storia umana e politica di Marielle Franco, l’unica donna nera tra i 51 consiglieri comunali di Rio de Janeiro, eletta nel Partito Socialismo e Libertà (Psol), uccisa il 14 marzo 2018. Nata e cresciuta in una favela, afrodiscendente, lesbica, femminista, aveva fatto di se stessa la propria bandiera: un “corpo politico” con cui affrontare il mondo e lottare per i diritti delle persone che rappresentava, contro il razzismo, le violenze di genere, le diseguaglianze, la criminalità organizzata e di Stato.

CON
l’autrice Agnese Gazzera
Bepunu Kayapo, membro della comunità indigena brasiliana Mebengokre e referente di un collettivo di film-maker indigeni
Simone Giovine, film-maker e coordinatore del collettivo Beture che ha lo scopo di formare giovani film-makers di Mebengrok

Nel pomeriggio, alle ore 18, un dibattito sulla distribuzione agroalimentare della GDO Grande Distribuzione Organizzate e sulle alternative.

“Dai caporali ai supermercati. Un’alternativa: produzioni e distribuzione in autogestione”.
CON
Camilla :: emporio di comunità (Bologna), la prima food coop italiana. Il primo supermercato completamente autogestito dai soci della cooperativa, in cui vengono distribuiti prodotti di filiere alternative alla GDO
Mimmo Perrotta, ricercatore dell’Università di Bergamo
PuntoComune – punto di distribuzione a sfruttamento zero @ Scup Sportculturapopolare (Roma)

Nella serata, alle ore 21, concerto
Orchestra dei Braccianti

Un progetto di Terra Onlus!
Combattere il caporalato con l’arma della musica. Con questa missione è nata l’Orchestra dei braccianti, un progetto che riunisce musicisti, lavoratori agricoli e migranti di varie nazionalità uniti dal forte legame con la terra. Ne fanno parte 18 elementi, provenienti da 9 paesi diversi: Italia, Francia, Gambia, Ghana, Nigeria, Libia, Tunisia, India e Stati Uniti. Tra loro vi sono giovani che hanno vissuto il dramma della migrazione e che oggi vivono nei ghetti o nelle campagne.
L’orchestra vuole dare voce a chi subisce gli impatti sociali di un sistema iniquo, a chi vive nei ghetti, a chi si batte per i diritti dei lavoratori della terra.

Turkurù
afro hip hop senza frontiere
Un progetto musicale che sperimenta contaminazioni inedite. Mescola l’hip hop all’afrobeat, al desert blues fino al funky.
Nei testi vengono affrontate tematiche attuali, come l’integrazione e le battaglie per la conquista della libertà.