La scrittrice Lela Vigliardi Paravia vince la seconda edizione del Premio Iolanda

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TRICASE (Lecce) – La scrittrice Leda Vigliardi Paravia con il libro “A Tavola con gli Amici” si aggiudica la seconda edizione del “Premio Iolanda”, il riconoscimento letterario assegnato al miglior libro di cucina e di ricette. L’autrice è stata scelta all’interno della terna finalista composta da Anna Martano con l’opera “Il diamante nel piatto. Storia golosa della Sicilia in 100 ricette e cunti” e Peppe Guida con il libro “Questa terra è la mia terra”. La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 13 luglio Tricase, nella prestigiosa sede diPalazzo Gallone.

 

Ideato da Vera Slepoj e Davide Paolini, presidenti del Premio, insieme alla famiglia Giaccari, il premio vuole essere un attestato di merito rivolto agli scrittori ed a tutti coloro che, attraverso la pubblicazione di un libro, si impegnano a promuovere i valori legati al mondo ed alla tradizione della cucina italiana, un’eccellenza del made in Italy a livello internazionale e che tutto il mondo ci invidia. Dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto la partecipazione di decine di case editrici e di scrittori provenienti da tutta Italia, il Premio torna mantenendo la sua missione: valorizzare la grande tradizione della cucina italiana e celebrare quel rituale che si tramanda di generazione in generazione.

“Non è stato facile scegliere un unico vincitore all’interno della terna finalista – ha affermato il presidente del premio e della giuria Vera Slepoj – ma alla fine abbiamo deciso con i membri della giuria di premiare il libro di Leda Vigliardi Paravia per la sua capacità di raccontare e al tempo stesso celebrare l’arte del cucinare, esaltandone la ritualità e la gestualità.”

A scegliere il vincitore sono state personalità ed eccellenze italiane legate al mondo della cultura e della cucina italiana come Carlo Cambi, Gianarturo Ferrari, Stefano Zecchi, Marina Valensise, Catena Fiorello, Silvio Perrella, Cettina Fazio Bonina, Helmut Failoni, Benedetto Cavalieri, Giuseppe Da Re, Laurent ChaniacBruno De Moura Cossio, Giuseppe Serracca Guerrieri, Alessandra Tedesco e Francesco Giaccari.

 

Il vincitore ha ricevuto un’opera bronzea realizzata per l’occasione dal maestro Gianni Cudin. Nel corso della cerimonia, è stato consegnato anche il premio “La cucina della memoria” allo scrittore Alessandro Marzo Magno autore del libro “Il ricettario di Casa Svevo”, per la sua capacità di celebrare i valori della tradizione culinaria italiana che viene tramandata da generazione in generazione.