Sino a domenica 13 ottobre, nel Museo Civico di Bari, la mostra fotografica “Due finestre sul mondo”

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BARI – Per il festival Anima Mea è in programma, sino a domenica 13 ottobre, nel Museo Civico di Bari, la mostra fotografica “Due finestre sul mondo” con quaranta scatti di Kev Byrne e Massimo De Padova. A introdurre l’esposizione, l’immagine delle nuvole attraverso un foro su una parete di cemento, rimando al foro della tavola prospettica – inventata nel Rinascimento dal Brunelleschi – sulla quale il cielo si rispecchiava nella parte riflettente, aumentando così l’effetto di profondità.

È un’immagine che suona come un invito, una soglia visiva che introduce un percorso del tutto immaginario all’interno del quale le traiettorie su cui si muovono gli sguardi di Byrne e De Padova, si rincorrono senza mai incon­trarsi, come spiega nelle note di presentazione la fotografa Michela Frontino. Seguono percorsi esclusivi, tracciati unicamente dall’istinto di due visioni personali. Eppure, nonostante percorrano strade parallele, entrambi gli autori sono perfettamente immersi nel flusso degli eventi, del tempo e dei luoghi che attraversano, e condividono la stessa vitalità che attiene al piacere dello sguardo, del vivere e sentire attraverso gli occhi. Ciò avviene in particolari punti di snodo, singole immagini da cui prendono orig­ine rimandi cromatici e riverberi di luce. Solo in questi brevi momenti i loro punti di vista coincidono, e coin­volgono gli spettatori in un gioco di associazioni visive ed emotive. Nel ritmo cadenzato di un doppio registro espressivo, queste fotografie aprono un ventaglio di fan­tasie e stimoli sensoriali che nascono dalla realtà e dalla sua percezione. E al pubblico è offerta la possibilità di interpretare e associare alle immagini i propri sentimenti, per comporre nuove e avvincenti sequenze, narrazioni inedite e soggettive.

Orari di apertura 10-18 (sabato 10-19, domenica 10-14). Ingresso libero.