Ghironda Winter: mercoledì 11 dicembre, Mirko Lodedo, nell’auditorium Comunale di Locorotondo

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LOCOROTONDO (Bari) – Il pianoforte secondo Mirko Lodedo, mercoledì 11 dicembre (ore 20.30), nell’auditorium Comunale di Locorotondo per l’appuntamento inaugurale (a ingresso libero) del Ghironda Winter, che al pianoforte dedica altri due appuntamenti, esclusivi per la Puglia, il 12 dicembre al Politeama Greco di Lecce e il 13 dicembre al Teatro Nuovo di Martina Franca, con l’Hope Christmas Tour di Giovanni Allevi (biglietti su vivaticket). È la quattordicesima edizione del festival itinerante, che il 25 dicembre (ore 19) sarà nella Cattedrale di Ostuni con il gospel di Pastor Ronald Hubbard e del suo ensemble (ingresso libero) e poi a Otranto, per l’Alba dei Popoli, con altri due spettacoli gratuiti sul Lungomare degli Eroi, il 29 dicembre (ore 21) con i Boomdabash e il 31 dicembre con la grande festa della Notte di San Silvestro (a partire dalle ore 22) animata dall’Orchestra Mancina e da Barty Colucci di 105 Network.

Si parte, dunque, mercoledì 11 dicembre (ore 20.30), dall’auditorium Comunale di Locorotondo, con Mirko Lodedo e il suo «Vi racconto il mio piano», concerto-spettacolo di pianoforte solo interamente composto ed eseguito dal pianista brindisino, con due diversi livelli di racconto, uno legato alla musica dello stesso Lodedo, che suggerisce scenari sempre sorprendenti, e uno legato ad una drammaturgia fatta di immagini e filmati ugualmente originali. Un progetto prodotto da La Ghironda-Casarmonica e pensato dal musicista brindisino con Enrico Messina, insieme al quale ha firmato i testi, e a Francesco Dignitoso, cui si devono allestimento scenico, disegno luci e regia video. Lodedo “racconta il suo piano” attraverso episodi legati ad un percorso di atipica formazione musicale, ma di grande ricchezza umana. E il luogo di proiezione dei video non è uno schermo tradizionale. Le immagini vengono, infatti, riproposte attraverso il coperchio del pianoforte, soluzione che esalta il potenziale fantastico dello strumento stesso. È prevista, dunque, una regia video del live (sincronizzata alla partitura del concerto), affidata a tre telecamere GoPro sistemate in vari punti dello strumento, attraverso la quale viene restituito al pubblico un punto di vista inedito, con focus su tastiera, mani e martelliera, dettagli spesso destinati a perdersi durante la visione di un qualsiasi concerto.