Koreja: al via Croma, la rassegna di musica classica curata da Ludovica Rana

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LECCE –  Venerdì 17 gennaio 2020 ore 20.45 primo appuntamento con CROMA, la rassegna di musica classica curata da Ludovica Rana, giovane violoncellista salentina di Arnesano dalla carriera internazionale.

Serata all’insegna dell’eccellenza quella ai Cantieri Teatrali Koreja, che vedrà protagonista il DUO CLARINETTO-PIANOFORTE composto da Matteo Mastromarino clarinettista orgoglio tarantino, perfezionatosi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Leonardo Pierdomenico, uno degli artisti più interessanti della sua generazione accolto dalla critica internazionale come “un pianista in cui la spiccata capacità tecnica e la cura del suono si sposano con immaginazione ed inesauribile, scrupolosa musicalità” nel loro

 

Occorre considerare i musicisti nel loro insieme, perché nulla vada perduto auspicava Ernst Bloch. Tale è il presupposto filosofico che in-forma questo recital. Se è vero che ciascuna musica parla un suo proprio linguaggio geograficamente determinato (Savinio, Scatola sonora) è altrettanto vero che Francia e States, per virtù storiografica e affinità elettive, dialogano perfettamente fra loro. Non sorprenda dunque che Bucolique di Eugène Bozza (1949) o la Première Rhapsodie di Debussy (1910), clarinettistici morceaux de concour, si trovino in adiacenza con la celebre Rhapsody in blue di Gershwin (1924), brano in cui “si respira l’aria dell’America” (dal blues al foxtrot) ma che oscilla fra “le tortuosità debussyane e i fuochi d’artificio alla Liszt”. Così, almeno, la pensava l’eccelso Bernstein (lui che risolveva la vexata quæstio circa il Debussy impressionista o simbolista rispondendo, tranchant: “è Seurat”). Al clarinetto Lenny dedicò nel 1942 una Sonata (la sua prima opera pubblicata!) pervasa da certo luminoso entusiasmo. In veste di pianista, nell’aprile 1963 sarà invece protagonista della prima esecuzione della Sonata per clarinetto di Poulenc, commissionata da Benny Goodman.

 

Programma della serata:

C. Debussy Première Rhapsodie

E. Bozza Bucolique

F. Poulenc Sonata

L. Bernstein Sonata

G. Gershwin Rhapsody in blue

Ludovica Rana ha 24 anni, si è diplomata con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Musicale “Giovanni Paisiello” e successivamente ha conseguito il Master in Music Performance presso Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano sotto la guida del M° Dindo. Si è diplomata con il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel Corso di Perfezionamento di Musica da Camera e attualmente frequenta il Corso in Violoncello con il M° G. Sollima. Si è già imposta in prestigiosi Concorsi ed ha vinto numerosi Premi. Attualmente è Direttore Artistico della Stagione musicale Sfere Sonore e dal 2017 diventa Segretario Artistico del Festival Classiche Forme a Spongano. Dal 2018 è sostenuta dall’Associazione culturale Musica con le Ali. Suona un violoncello C. A. Miremont del 1870.

 

 

Matteo Mastromarino nasce a Statte (TA) e inizia il suo percorso musicale all’età di tre anni con suo padre, diplomandosi in clarinetto nel 2012 sotto la guida di Antonio Tinelli. Si perfeziona con Alessandro Carbonare presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed ha recentemente concluso i suoi studi ottenendo il Master in Interpretazione Musicale nella classe di Romain Guyot presso l’Haute École de Musique di Ginevra. Viene premiato in concorsi internazionali, fra cui Accademia Musicale Pescarese, Ciro Scarponi, Saverio Mercadante, Marco Fiorindo, Malta Woodwind Competition e Lisbon International Clarinet Competition. Nel 2014 è accademista presso il Collegium Musicum Schloß Weißenstein di Pommersfelden e l’anno successivo viene invitato per suonare in qualità di solista il Primo Concerto in fa minore di Weber. Inoltre si è esibito come solista con l’Orquestra Metropolitana de Lisbõa e l’Orchestra della Magna Grecia. Ha collaborato con la Finnish Radio Symphony Orchestra di Helsinki, Ensemble Les Dissonances, Copenhagen Philharmonic, Orchestra del Teatro Carlo Felice, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra Luigi Cherubini. Sotto la direzione di Riccardo Muti, Fabio Luisi, Juraj Valchua, Jeffrey Tate, John Axelrod, Hannu Lintu, Nathalie Stutzmann, Andris Poga, Shlomo Mintz, Alexander Lonquich, Carlo Rizzari e Giampaolo Pretto. Ha suonato per Ravello Festival, Ravenna Festival, Yle (Finnish Radio), Philharmonie de Paris, Opera de Dijon, Philharmonie de Luxembourg, Auditorium del Lingotto di Torino, Teatro Comunale di Ferrara, LAC di Lugano, Victoria Hall de Genève, Auditorium Parco della Musica di Roma, Unione Musicale di Torino, Accademia Chigiana di Siena, Amici della Musica di Taranto e Festival Das Artes di Coimbra. Il 22 giugno 2016 viene premiato dal Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini durante la Giornata della Musica. Di recente ha raggiunto le Final Sixteen della 73ma edizione del Concorso di Ginevra.

 

Leonardo Pierdomenico Vincitore del “Raymond E. Buck” Jury Discretionary Award al prestigioso concorso pianistico internazionale “Van Cliburn” 2017, Leonardo Pierdomenico è uno degli artisti più interessanti della sua generazione. Viene accolto dalla critica internazionale come “un pianista in cui la spiccata capacità tecnica e la cura del suono si sposano con immaginazione ed inesauribile, scrupolosa musicalità” (Grampohone UK) capace di “catturare l’attenzione degli ascoltatori senza che essi se ne rendano conto” (Radio Télévision Belge Francophone). Comincia a imporsi sul panorama internazionale durante lo storico “Concours Reine Élisabeth” nell’edizione 2016, dove la sua prova semifinale solistica verrà poi selezionata per far parte del disco con le migliori esecuzioni dei finalisti e pubblicata dall’etichetta Harmonia Mundi. E’ inoltre il vincitore della 28esima edizione del Premio Venezia al teatro La Fenice a soli 18 anni, risultando il miglior pianista diplomato dei conservatori italiani e ricevendo nella stessa occasione la Medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e la targa del Senato della Repubblica per meriti artistici.Si esibisce al fianco di orchestre del calibro della Fort Worth Symphony, dell’Orchestre Royal De Chambre de Wallonie, dell’Orchestra sinfonica del Teatro La Fenice, dell’Orchestra Verdi di Milano e della Wuhan Philarmonic Orchestra. Leonardo è ospite, in veste di solista, delle principali istituzioni italiane ed estere, tra le quali: la Società dei Concerti di Milano nella sala Verdi del Conservatorio, l’Accademia nazionale di Santa Cecilia nell’auditorium Parco della musica di Roma, il Konzerthaus di Berlino, il Flagey di Bruxelles, il Festival Chopin de La Scala di Parigi, la Bass Hall di Fort Worth (TX) negli USA, la Qin’tai concert hall di Wuhan in Cina, la sala grande del Teatro La Fenice di Venezia, il Bologna Festival, l’Accademia Filarmonica Romana, le Settimane musicali al teatro Olimpico di Vicenza, la Fazioli Concert Hall.Il suo debutto discografico, dedicato ad opere di Franz Liszt e pubblicato dall’etichetta discografica olandese Piano Classics, è stato accolto positivamente da pubblico e critica, guadagnando la prestigiosa Editor’s Choice della rivista di settore inglese Gramophone come uno dei migliori dischi del settembre 2018 ed una delle sette nominations per il Preis der Deutschen Schallplattenkritik (il prestigioso premio della critica musicale nazionale tedesca) quale miglior disco dell’anno 2018. Leonardo si diploma al conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara all’età di 17 anni con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, per poi proseguire il suo percorso di studi alla Scuola di Musica di Fiesole, dove ottiene un diploma di perfezionamento pianistico sotto la guida del M° Pietro De Maria; fondamentali per la sua formazione sono stati anche gli incontri con la leggendaria Maria Tipo. Nel 2017 conclude il master di perfezionamento pianistico dell’ Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma nella classe del M° Benedetto Lupo, ottenendo il massimo dei voti e la lode. Attualmente continua la sua formazione attraverso le masterclass del M°Benedetto Lupo ed i corsi del M°Alessandro Deljavan