Ore 12.00, Alberobello si ferma insieme a tutti i Comuni di Italia

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ALBEROBELLO (Bari) – Un minuto di silenzio ad Alberobello come in tutti i Comuni di Italia. La Capitale dei trulli si è fermata alle ore 12.00 per tutte le vittime del coronavirus.

Davanti al Municipio, il sindaco Michele Longo, ha osservato, in contemporanea con tutti i sindaci di Italia, un minuto di silenzio insieme agli agenti del Comando di Polizia Locale.

Il sindaco ha così accolto l’invito del presidente nazionale dell’Anci, il sindaco Antonio Decaro, che ha rivolto questa richiesta a tutti i primi cittadini, affinché si unissero alla iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, in segno di lutto e di solidarietà per ricordate le vittime del coronavirus e onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari

 

Inoltre, su richiesta del comandante Beppe Rutigliano e di tutto il corpo di Polizia Locale, l’amministrazione ha accolto l’invito di listare a lutto le bandiere del palazzo comunale in segno di vicinanza e di affetto ai familiari dell’agente di Polizia Locale del corpo di Altamura, Felice Lomurno, scomparso ieri, 30 marzo, per causa del Covid -19.

 

«Con questo piccolo gesto la Comunità di Alberobello si stringe all’Italia – dice il sindaco Longo – in un abbraccio ideale di speranza e di forza che va da una punta all’altra del Paese per dimostrare vicinanza e affetto a tutti i familiari delle vittime che purtroppo non hanno potuto nemmeno dare un ultimo bacio ai loro cari a causa della contagiosità del Covid. Questo gesto è anche un messaggio di forza per tutti i nostri infaticabili e instancabili medici e infermieri che lavorano in prima linea ogni istante. A loro va il nostro più grande grazie».