Sono quattro i nidi di tartaruga marina nel salento

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SALENTO – Questa mattina, nelle prime ore dell’alba, lungo la spiaggia del Vivosa Apulia Resort, è stata vista dagli operatori dell’Ecoresort una femmina di tartaruga marina rientrare in mare dopo esser uscita sulla spiaggia. I ragazzi hanno subito pensato ad una probabile deposizione e hanno contattato immediatamente il Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale del Salento. Fortunatamente ad un km dal luogo della deposizione era in villeggiatura il direttore del CRTM, che quindi ricevuta la notizia è potuto arrivare subito sul posto. Grazie alla presenza delle tracce lasciate dalla tartaruga sulla spiaggia del Vivosa Apulia Resort, Piero Carlino è riuscito ad individuare il probabile punto della deposizione e successivamente confermarlo attraverso le procedure di controllo. Il sito è stato messo in sicurezza grazie al contributo del Direttore del Vivosa Apulia Resort Silvio Grilli, che si è mostrato oltremodo collaborativo insieme al suo prezioso Staff. Il Vivosa ha  rimosso gli ombrelloni nelle vicinanze del nido e messo a disposizione tutto il necessario per la sua messa in sicurezza. Contestualmente sono state allertate la Capitaneria di Porto di Torre San Giovanni e L’ASL Lecce Sud Servizio veterinario che si sono recate sul sito del lieto evento.

” Constatiamo con gioia come questo tratto di litorale inserito nel Parco regionale litorale di Ugento si stia mostrando di fondamentale importanza per le nidificazioni delle tartarughe marine nel Salento. Ciò non è altro che un certificato non strumentalizzabile di qualità: confermando che il nostro litorale è un habitat che ha un ecosistema favorevole a un evento straordinario come quello della deposizione e della schiusa delle uova per la continuazione della specie delle tartarughe  Caretta caretta ” afferma il GM del Vivosa Apulia Resort, Silvio Grilli.