Domenica 16 agosto serata dedicata a Salvatore Toma “Verso la notte dei poeti – Taotor” alle Cesine

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CESINE (Lecce) – Domenica 16 agosto (ore 21 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 3892105991 – teatro@astragali.org) nella Riserva naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine di Vernole con una serata dedicata alla poesia di Salvatore Toma proseguono gli appuntamenti “Verso la notte dei poeti” di Taotor – Teatro, mito e archeologia. La serata, realizzata in collaborazione con Centro di ricerca Pens – Poesia contemporanea e Nuove Scritture, Edizioni Musicaos e Libreria Palmieri, sarà, dunque, incentrata sull’opera del poeta salentino scomparso nel 1987, con le voci di Salvatore Della Villa, Simone Franco, Simone Giorgino, Carla Guido, Piero Rapanà, Fabio Tolledi e la musica di Mauro Tre, Gianluca Milanese, Roberto Gagliardi. Promosso dalla compagnia salentina Astràgali Teatro, in collaborazione con Ar.Va, Theutra e il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e con i comuni di Lecce, Vernole e San Cesario di Lecce, il progetto triennale Taotor è cofinanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia.

Salvatore Toma nasce l’11 maggio 1951 a Maglie, in provincia di Lecce. Inizia a scrivere fin da giovanissimo, pubblicando le sue prime raccolte, da tempo introvabili, presso case editrici minori. Negli anni Ottanta la sua poesia inizia a circolare presso un pubblico più esteso grazie all’interessamento di Maria Corti, che dopo averne promosso la pubblicazione su «Alfabeta», curerà l’antologia Canzoniere della morte, uscita postuma nel 1999, divenendo rapidamente un caso letterario. Muore a trentacinque anni, il 17 marzo del 1987, dopo un breve ricovero presso l’ospedale di Gagliano del Capo. «L’età in cui muoiono i grossi poeti» – scrisse il suo sodale Antonio L. Verri. Nel recente volume Poesie (1970-1983) a cura di Luciano Pagano e pubblicato da Musicaos Editore si raccolgono le sei opere poetiche edite in vita: Poesie. «Prime rondini» (1970), Ad esempio una vacanza (a Babi) (1972), Poesie scelte (1977), Un anno in sospeso (maggio 1977-luglio 1978) (1979), Ancóra un anno (1981), Forse ci siamo (1983). L’apparato critico che correda il testo si compone degli interventi di Benedetta Maria Ala, Lorenzo Antonazzo, Annalucia Cudazzo, Simone Giorgio, studiosi del Centro di Ricerca PENS-Poesia contemporanea e Nuove Scritture (Università del Salento).

Durante l’estate tra Rudiae e le Cesine, il progetto Taotor (Andirabas) – il cui nome fa riferimento all’unico Dio messapico che si conosce grazie alle iscrizioni trovate all’interno della Grotta della Poesia di Roca – propone spettacoli e performance per accompagnare il pubblico verso “La Notte dei Poeti” che si terrà venerdì 4 settembre (ore 20 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) nel Parco Archeologico di Rudiae. La settima edizione dell’iniziativa della compagnia salentina dedicata alla poesia è uno spazio per dare voce a molteplici esperienze di scritture poetiche. La Notte dei poeti coglie la complessità della ricerca che si è sviluppata negli ultimi decenni e crea una possibilità di incontro tra chi scrive e chi va alla scoperta della scrittura attraverso la lettura e l’ascolto. Elabora una risposta a una necessità diffusa di conoscenza della poesia che però ha occasioni limitate di confronto. La serata finale – con la partecipazione di Antonio Prete, Silvana Kutz – ospiterà la presentazione di “Antologia dei poeti maledetti” di Vittorio Pagano e il concerto dell’Oles Ensemble.

Riconosciuta dal 1985 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia teatrale d’innovazione e diretta da quasi trent’anni dall’attore e regista Fabio Tolledi, Astràgali Teatro dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco ed è membro della Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures. Ha realizzato progetti artistici, spettacoli, attività in circa 30 paesi in tutto il mondo. Nel corso di questi anni numerosi lavori hanno trovato casa in molti siti in Italia e all’estero anche siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco come Palazzo Topkapi, uno dei monumenti più importanti di Istanbul che fa parte delle “Aree storiche d’Istanbul”,  e come la Cittadella di Erbil, simbolo del Kurdistan iracheno.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito con prenotazione obbligatoria.