Fortezze di Puglia: La Torre Saracena di Salignano

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Salignano, frazione di Castrignano del Capo, ospita un’interessante struttura difensiva, costituita da una torre di difesa cilindrica, eretta in carparo nel 1550 come è possibile dedurre da un’iscrizione posta sull’architrave. Nota anche col nome di Torre Saracena essa è situata nel pieno centro dell’abitato e, secondo alcune fonti, sarebbe coeva e anche gemella della ormai distrutta torre di Cocumola. La sua collocazione nell’entroterra e la sua posizione, che consentiva alla fortezza di poter comunicare con altre torri circostanti, costituiva una seconda linea di difesa contro possibili attacchi di pirati turchi provenienti dal mare.

La torre si presenta a pianta circolare con un diametro di 20 metri ed un’altezza di 15 e presenta una base a scarpa. All’interno una stretta scala a chiocciola, che per motivi difensivi poteva essere percorsa da un milite per volta, conduce dal piano terra al primo piano e da qui si accede al tetto coronato da beccatelli e caratterizzato da 10 piombatoi, disposti in maniera armoniosa ed equidistanti, utilizzati per la difesa piombante tramite il lancio per caduta di acqua bollente, dardi o pietre. Dal tetto è possibile ammirare un suggestivo panorama. Un camminamento di vedetta e cinque bocche cannoniere, che in origine ospitavano altrettanti pezzi di artiglieria, in modo da garantire una copertura di fuoco a 360 gradi, completano la struttura.

La Torre è stata ristrutturata da poco ed è attualmente adibita ad attività culturali.

di Cosimo Enrico Marseglia

 

Cosimo Enrico Marseglia nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Ha collaborato con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena. Inoltre ha conseguito il Diploma Universitario in Scienze Strategiche presso l’Università di Modena e Reggio