Prosegue il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto. Avviato a dicembre, il progetto è promosso dall’Infopoint ospitato all’interno del MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto e realizzato da 34° Fuso APS con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020–2027 e il sostegno del Comune di Maglie. Sabato 21 febbraio dalle 18:00 alle 20:00 (ingresso gratuito | info e prenotazioni 3278773894) ultimo appuntamento per Il Paese Reale – le immagini, le parole e i suoni della fabbrica, progetto ideato da Osvaldo Piliego che propone un viaggio multidisciplinare dedicato all’immaginario industriale e alla cultura del lavoro, indagando il rapporto tra memoria storica e contemporaneità attraverso linguaggi artistici differenti. Il ciclo si conclude con Musica Fabbrica – Il suono dell’industria, esplorazione sonora condotta da Gabriele Larssen Panico sul rapporto tra paesaggio sonoro della fabbrica e ricerca musicale contemporanea. Il compositore, producer e musicologo ha firmato numerose colonne sonore (oltre 30) per il cinema, la televisione e la pubblicità e ha sonorizzato numerosi eventi di arte contemporanea, di comunicazione multimediale e di carattere espositivo. È consulente per l’arte e il multimedia per importanti società editrici pubbliche e private. È docente di di Sound Design all’Accademia di Belle Arti di Bari, di Produzione Musicale al DAMS dell’Università degli Studi di Bari, Tecnologie Musicali e Film Composing nelle sedi italiane della University Of West Of Scotland. Attivo discograficamente dai primi 2000, i suoi titoli più recenti sono “Incassini” (2019) e “Ouvertures” (2017) a nome Larssen, “Maxima Magnetica” (2021) e “Orsobruto” (2016) a nome Gabriele Panico.
Domenica 22 febbraio alle 10:30, con Sulle tracce di Aldo Moro, il MAITO sarà collegato a una visita alla Casa Museo dedicata allo statista, in un percorso che intreccia memoria civile e patrimonio culturale locale. Martedì 24 febbraio alle 17:30 è in programma la presentazione del catalogo del Museo delle Tabacchine, accompagnata da un workshop olfattivo a cura di Francesca Santoro. Giovedì 26 febbraio alle 17:30 sarà invece presentato il catalogo Stone Stories, seguito dalla proiezione del documentario Le donne della pietra di Claudia Mollese. Per raccontare il patrimonio produttivo locale, prosegue il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa. Venerdì 27 febbraio alle 17:00 è invece in programma un percorso che collega il Cappellificio Portaluri al MAITO, con conclusione conviviale attraverso una degustazione di dolci della Pasticceria Policarita.
MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto
Il museo racconta il passato industriale di Maglie e della Terra d’Otranto, sviluppatosi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando il territorio, anche grazie alla ferrovia adriatica, passò da fornitore di materie prime a centro manifatturiero. La città divenne così l'”Emporio del Salento Meridionale”, grazie a un vivace tessuto di opifici e attività artigianali legate all’agroalimentare e alla manifattura. Ospitato nell’ex fabbrica di mobili dei fratelli Piccinno, poi magazzino per la lavorazione dei tabacchi, il museo propone un percorso tra storie di imprese, cicli produttivi e innovazioni tecnologiche, arricchito da documenti, fotografie e apparati multimediali. Il MAITO è oggi uno spazio di narrazione, divulgazione e partecipazione, dedicato all’archeologia industriale e alla memoria del lavoro.













