Origami di Murgia a Corato: con “La Cantiga de la Serena” un viaggio nel Mediterraneo Nomade chiude la prima edizione del festival di world music

Domenica 9 agosto, alla vigilia della notte di San Lorenzo, il trio pugliese di fama internazionale porta a Borgo Sansanello il suo spettacolo musicale tra le culture che da secoli attraversano il nostro mare

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Ci sono rassegne che nascono con il dono raro di trasformare i luoghi, rivelando l’anima più autentica di un paesaggio attraverso la magia dei suoni del mondo. È il caso di “Origami di Murgia”, il festival della world music ideato da Uliveto Grillo e Borgo Sansanello a Corato (Ba), che fin dal suo esordio ha dimostrato come la luce dorata e i silenzi dell’altopiano murgiano possano farsi cassa di risonanza per proposte artistiche internazionali di caratura. Dopo gli straordinari apprezzamenti incassati con la “Notte dei Griot” dell’Africa Occidentale e con il viaggio acustico ed etereo di “Echi d’Oriente”, il progetto voluto da Antonio Messina, general manager di Borgo Sansanello e affidato alla direzione artistica di Danny e Francesco Grillo, si avvia al suo attesissimo atto finale.

Il nome stesso della manifestazione evoca il gesto poetico dell’origami: una composizione delicata che richiede equilibrio, pazienza e cura. Allo stesso modo, il festival ha preso forma attraverso l’incontro armonioso di quattro elementi fondamentali: il suono, il territorio, i sapori e la convivialità. Lontana dai circuiti affollati e dalla frenesia delle coste, la rassegna si è affermata come un’esperienza culturale immersiva a capienza limitata, protetta dalla splendida cornice rurale ed elegante di Borgo Sansanello, un luogo dove il clima serale concede il lusso di temperature piacevolmente fresche rispetto al litorale. Un’occasione unica per compiere un vero e proprio giro del mondo in musica rimanendo immersi nella bellezza incontaminata della Murgia.

Domenica 9 agosto 2026, alla vigilia della notte delle stelle cadenti di San Lorenzo, va in scena “Mediterraneo Nomade”, il terzo e conclusivo capitolo della rassegna. Protagonista della serata sarà La Cantiga de la Serena, ensemble di musicisti e ricercatori pugliesi di altissimo livello accademico che da anni si dedica al recupero e alla rielaborazione della musica antica del Mediterraneo, promuovendo un dialogo culturale profondo e viscerale tra Occidente e Oriente.

Il trio, composto da Fabrizio Piepoli (voce, chitarra battente, tamburi a cornice e docente di Musiche Tradizionali al Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce, già al fianco di artisti del calibro di Bobby McFerrin, Planet Funk e Raiz), Giorgia Santoro (flauti, bansuri, arpa celtica, sajat, docente al Conservatorio ‘Nino Rota’ di Monopoli con importanti collaborazioni da Ferzan Ozpetek a Giorgio Gaslini) e Adolfo La Volpe (oud, chitarra classica, polistrumentista e compositore formato alla scuola del jazz e delle tradizioni mediorientali), porta in scena un concerto che esplora l’idea mistica ed esoterica del “matrimonio simbolico”. Attraverso una continua ricerca che trova sintesi nel loro recente lavoro discografico “La Novia” (La Sposa), la band intreccia in un equilibrio perfetto innovazione e tradizione. Le cantighe e le romanze della tradizione sefardita dialogano con i ritmi ipnotici della tarantella meridionale, con i canti dei Balcani e della Spagna e con la raffinata tecnica araba del maqam, lasciando ampio spazio all’improvvisazione e alla libera espressione di antichi canti di amore, preghiera e gioia.

 

Come per ogni appuntamento di “Origami di Murgia”, l’evento seguirà un rituale sensoriale ben preciso, un flusso continuo che accompagnerà gli ospiti dal tramonto alla notte inoltrata senza fretta alcuna. L’esperienza comincerà alle ore 20:00, nel momento esatto in cui l’altopiano si tinge della calda luce dorata del sole calante, accogliendo il pubblico con un gustoso aperitivo di benvenuto cullato dalle atmosfere di un dj-set rigorosamente in vinile. Alle 21:00 la scena si sposterà nel cuore pulsante dell’evento con l’inizio del concerto dal vivo de La Cantiga de la Serena.

Al termine dell’esibizione, verso le 22:30, si aprirà il suggestivo momento del “Retroscena”: uno spazio intimo e conviviale in cui il pubblico potrà partecipare a un ricco buffet degustazione curato da Corrado De Ruvo, dove le pietanze incontreranno una selezione di vini di qualità e si avrà la straordinaria e rara opportunità di chiacchierare, confrontarsi e scambiare impressioni a tu per tu direttamente con gli artisti, un’occasione d’incontro decisamente fuori dal comune.

A partire dalle 23:00 le eclettiche e ricercate selezioni musicali su vinile curate dal duo Moodintrigo (dj-set) conducono la serata alla sua conclusione sotto la magnifica volta stellata della Murgia.

Questa rassegna è anche un’opportunità preziosa per rallentare, respirare il clima piacevolmente fresco dell’altopiano e lasciarsi trasportare da un’esperienza sensoriale totale.

Si ringrazia per il prezioso supporto i partner dell’iniziativa: Dimeg, Webfi, Summo & Partners, Cantine Rivera, Rico Cafè, Mazzilli Beverage, Sanitanova, Consis, Progetto Impresa, Energie Puglia.

La partecipazione per l’appuntamento conclusivo della rassegna Origami di Murgia, che si svolge presso la sede di Borgo Sansanello in Strada Esterna Piede Piccolo 17 a Corato (Ba), prevede un ticket di ingresso di 50,00 euro con formula all-inclusive (che comprende l’aperitivo iniziale, il concerto, il buffet conviviale con l’abbinamento dei vini e l’accesso al dj-set finale). Sono previste riduzioni per coppie e gruppi.

I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria telefonicamente o tramite l’applicazione WhatsApp al numero 351 184 5546, oppure consultando le piattaforme web ufficiali www.origamidimurgia.it e www.borgosansanello.it.