“Festival della Public History”: l’ulivo, memorie del mediterraneo tra storia, dialogo ed economia

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LECCE – La Provincia di Lecce e il Centro Studi Relazioni Atlantico Mediterranee (CESRAM) di Lecce hanno organizzato la III edizione del Festival internazionale della Public History, che si terrà domani, venerdì 27 novembre, a partire dalle ore 9.30, in modalità on line, attraverso il collegamento alla piattaforma Cisco Webex Meet.

 

L’evento sarà in streaming e visibile al seguente link: htpps://www.youtube.com/users/laprovinciadilecce/

 

Il Festival si inserisce tra le attività del progetto europeo Palimsest, finanziato dal Programma Interreg Grecia Italia 2014–2020, di cui la Provincia di Lecce è partner. Il progetto mira alla rivalorizzazione delle risorse del patrimonio turistico culturale ed alla crescita delle risorse naturali del territorio. In particolare, intende creare un’esperienza open air, interattiva, multisensoriale e coinvolgente, implementando, nello spazio urbano aperto, installazioni interattive artistiche di alta qualità, che inseriscono storie e tempi diversi nel loro spazio originale.

 

L’edizione 2020 del Festival è dedicata all’ulivo, albero simbolo del Mediterraneo. Il metodo e la filosofia del Festival saranno quelli della “Public History”: ogni argomento verrà analizzato ed elaborato utilizzando le numerose fonti storico-archivistiche, documentaristiche, fotografiche e di cultura materiale presenti nel nostro territorio. Ciò consentirà non solo di ricostruire la storia del paesaggio e della coltivazione dell’olivo, ma anche le tecniche di produzione, gli attrezzi utilizzati, il ruolo di uomini e donne e la produzione olearia, compresa quella dell’olio “lampante”, in un quadro che dal Salento si estende a tutto il Mediterraneo e anche ad altri Paesi non europei.

 

Il Festival, come le precedenti edizioni, avrà una parte dedicata agli studi accademici e scientifici nella prospettiva della Public History: come l’ulivo ha forgiato luoghi e comunità, come ha ridefinito assetti rurali e urbani, come ha impregnato la cultura popolare e la tradizione.

 

Ad introdurre il Festival (ore 9.30) sraà Giuliana Iurlano, presidente Cesram. Quindi, spazio agli indirizzi di saluto di Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce, Maria Rosaria Trio, prefetto di Lecce, Vincenzo Melilli, dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Lecce, Donato Pentassuglia, assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Delli Noci, assessore regionale allo Politiche internazionali, Giuseppe Rubino, coordinamento Politiche internazionali Regione Puglia, Gianfranco Gadaleta, IS Coordinator Interreg V-A Greece-Italy Programme 2014-2020. Le conclusioni saranno a cura di Teresa Bellanova, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

 

A seguire, (ore 10) la presentazione della III edizione del Festival, sempre a cura della presidente Cesram Giuliana Iurlano; (ore 10.15) presentazione del progetto Palimpsest, Interreg Grecia-Italia 2014-2020 con Carmelo Calamia (dirigente Servizio Politiche europee della Provincia di Lecce), Polyxeni Mantzou (Università di Ioannina), Giuseppe Pirlo (Università degli Studi di Bari) e Sofia Triantou (Regione Epiro).

 

Anche in questa edizione ci sarà un versante dedicato alle scuole, con la presentazione e illustrazione delle video-storie realizzate dagli studenti degli Istituti scolastici della provincia che hanno partecipato al “Concorso di idee” bandito dalla Provincia di Lecce, dal titolo “L’ulivo tra tradizione e trasformazione del paesaggio”. Alle 10.45 presentazione del video concorso progetto Palimpsest, introduce Gabriele Greco di Kreiamo production, con Chiara Longo, IISS De Viti De Marco di Casarano, Giovanni Perdicchia, IC di Racale, Rosella Mele, IISS Presta Columella Lecce, Maria Gabriella De Judicibus, IISS De Pace Lecce.

 

Inoltre, spazio (ore 11.30) alle idee progettuali e dei lavori dei Licei Artistici della provincia impegnati nella realizzazione di opere e installazioni artistiche tematiche: introduce Deborah De Blasi, Cesram, con Antonia Rizzelli, Della Notte di Poggiardo, Donatella Bruno, Vanoni di Nardò, Enzo De Giorgi, Ciardo Pellegrino di Lecce, Domenico Zezza, Giannelli di Parabita. Inoltre, nel corso della giornata interverranno esperti del settore e verrà presentata una “graphic novel”, una storia a fumetti realizzata dal Liceo Artistico e Coreutico Ciardo Pellegrino di Lecce, ispirata alla Public History.

 

Alle ore 12, la tavola rotonda su “L’agricoltura e i giovani”, con Samuele Vergaro e Fabio Saracino, rispettivamente delegato provinciale e segretario provinciale Coldiretti Giovani Impresa Lecce, ed Emanuela Longo, direttore provinciale Cia-Agricoltori Italiani Lecce. A coordinare i lavori Carmelo Calamia, della Provincia di Lecce.

 

La sessione pomeridiana (ore 15) verterà sul Seminario di studi coordinato da Francesca Salvatore, del Cesram, e che si aprirà con l’indirizzo di saluto di Thomas Cauvin, International Federation for Public History, e di Serge Noiret, Associazione Italiana di Public History,

 

Spazio, dunque, alle Riflessioni teoriche (ore 15.30), con Salvatore Colazzo, Università del Salento, Giovanna Bino, Cesram ed Enzo de Giorgi, Liceo Ciardo-Pellegrino di Lecce.

 

Infine, alle ore 16.15 si discuterà su “Le buone pratiche di Public History – L’ulivo, memorie del mediterraneo, tra storia, dialogo ed economia”, con gli interventi di Guseppe Piccioli Resta, Università del Salento, Alberto Borgatta, Borgatta’s Factory, Rosanna D’Angella, archivista, Maria Pompea Vergaro, Caffè Letterario Mimose, Deborah De Blasi, IC Principe di Piemonte Maglie, Carmen Mazzeo, IC Lizzanello-Merine e Marilina Caputo, IISS Bachelet di Copertino. Alle ore 18,  la conclusione del Festival.