Dal 24 al 26 maggio tra Lecce e San Cesario di Lecce due importanti appuntamenti internazionali con Astragali Teatro

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LECCE – Da venerdì 24 a domenica 26 maggio la compagnia salentina Astràgali Teatro sarà protagonista di due importanti appuntamenti internazionali che si svolgeranno tra Lecce e San Cesario di Lecce: l’incontro dei partner del progetto Adnich, finanziato nell’ambito del programma europeo transfrontaliero Interreg Italia-Albania-Montenegro, e l’Executive Council dell’International Theatre Institute dell’Unesco con la partecipazione del Segretario Generale Tobias Biancone e del Presidente Mohammed Saif Al-Afkham

Venerdì 24 (ore 16-20 al Monastero degli Olivetani di Lecce) e sabato 25 maggio (ore 10-13 nella sede leccese di Astràgali) appuntamento con l’incontro dei partner del progetto Adnich. Il progetto propone la creazione di una rete culturale tra Italia, Albania e Montenegro, che possa valorizzare il patrimonio immateriale dei tre paesi attraverso l’arte e il teatro, dialogando con i diversi elementi espressivi del paesaggio antropico (identità, tradizioni) per la creazione di contenuti innovativi e transfrontalieri. Un percorso che mira a coinvolgere comunità locali, istituzioni pubbliche, scuole, accademie teatrali, opinion leader e artisti locali dei tre paesi come beneficiari, ma in una prospettiva più ampia che produca una rete turistica legata al paesaggio e ai beni immateriali. Il progetto, finanziato nell’ambito del programma europeo transfrontaliero Interreg Italia-Albania-Montenegro, è guidato dal Teatro Reale Zetski Dom di Cetinie in Montenegroe coinvolge il Centro Italiano dell’International Theatre Institute – Unesco, ilDipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, ilComune di Podradec e l’Università delle Arti di Tirana in Albania. Adnich, dopo una prima fase di analisi sociale, intende sviluppare residenze teatrali e workshop che coinvolgano le comunità locali dei tre paesi, allo scopo di sviluppare produzioni congiunte da promuovere all’interno di un Festival di teatro nell’Adriatico meridionale.

Sabato 25 e domenica 26 maggio la Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce ospiterà, invece, la riunione dell’Executive Council dell’International Theatre Institute dell’Unesco con tre sessioni di lavoro, una presentazione aperta al pubblico (domenica 26 alle 12, sempre in Distilleria) e una Festa finale (domenica 26 alle 20:30 ad Astragali Teatro). Nella Distilleria De Giorgi ha sede infatti il Centro italiano dell’Iti-Unesco guidato dal regista e direttore artistico di Astragali Teatro  Fabio Tolledi, vicepresidente della rete mondiale. Tra gli ospiti Mohammed Saif Al-Afkham e Tobias Biancone (Presidente e Segretario Generale dell’International Theatre Institute – Unesco), Chen Zhongwen e Gil Thibault (Iti – Unesco), i presidenti dei centri nazionaliJoachim Lux (Germania), Le Quy Duong (Vietnam), Daniel Bausch (Svizzera), Tatjana Azman (Slovenia), Alberto Garcia Castano (Spagna) e il segretario Luis Llerena Diaz(Spagna). La Festa finale ospiterà sul palco Claudio Cavallo, Anna Cinzia Villani,Mauro Tre e gli attori e le attrici di Astràgali Teatro. Fondata nel 1948 a Praga, da esperti di teatro e danza dell’UNESCO, l’International Theatre Institute, unica organizzazione non governativa, operante in ambito culturale, in relazioni formali con l’UNESCO, è presente con Centri Nazionali in circa 100 Paesi, ed ha come obiettivo lo sviluppo di pratiche di cooperazione tra artisti e istituzioni teatrali a livello internazionale, per consolidare collaborazioni tra operatori culturali di tutto il mondo e favorire il dialogo interculturale. Mission primarie dell’ITI sono la promozione della pace attraverso l’arte, il sostegno dell’innovazione nelle arti performative, la valorizzazione delle diversità culturali, il rispetto dei diritti umani nel campo delle arti dello spettacolo. Tra le più note iniziative promosse a livello mondiale dall’International Theatre Institute figurano la Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo), l’International Dance Day (29 aprile), il Theatre of Nations, dove si sono esibiti per la prima volta in Occidente, dopo la seconda Guerra  mondiale, l’Opera di Pechino, il Berliner Ensemble, il Teatro Kabuki, il Teatro d’Arte di Mosca.