Francavilla Fontana, la mostra sulle scienziate diventa itinerante negli Istituti Comprensivi cittadini

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FRANCAVILLA FONTANA (Brindisi) – Nel 2020 l’Amministrazione Comunale aveva organizzato, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità ed altre associazioni, una serie di eventi espositivi da tenersi presso Castello Imperiali in occasione della Giornata Internazionale della donna.

 

Il ciclo era stato aperto dalla mostra, curata dall’Associazione Libere Sinergie, “Come eri vestita?” che esponeva gli abiti che le vittime di violenza sessuale indossavano al momento dello stupro. Il programma di questa rassegna prevedeva altri due progetti che riguardavano le scienziate e le madri costituenti.

 

Il rapido peggioramento della situazione sanitaria non rese possibile la prosecuzione dell’iniziativa che ora – grazie all’impegno dell’Assessorato alle Pari Opportunità e dell’Associazione Toponomastica femminile – riprenderà con una formula itinerante.

Si comincerà con la mostra sulle scienziate.

 

A partire da giovedì 11 febbraio, in concomitanza con la “Giornata Internazionale delle donne e ragazze nella scienza”, i pannelli che raccontano le protagoniste del mondo scientifico saranno esposte presso il plesso Virgilio del Primo Istituto Comprensivo.

Questo progetto, curato dall’Associazione Toponomastica Femminile, mette sotto i riflettori gli sforzi scientifici compiuti dalle donne e le conquiste ottenute nonostante gli ostacoli e gli impedimenti che hanno dovuto superare.

 

La mostra dal 22 febbraio sarà esposta nel plesso Bilotta del Secondo Istituto Comprensivo e dall’8 marzo nel plesso San Francesco del Terzo Istituto Comprensivo.

 

“Nel solco delle iniziative in favore della parità di genere, portiamo una significativa mostra sulle scienziate in giro per le scuole di Francavilla Fontana – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Sergio Tatarano – L’intento è declinare al femminile un mondo ancora con percentuali maschili superiori al 70%. Il lavoro di semina da parte dell’Amministrazione Comunale continua, certi come siamo che raccoglieremo una comunità più equa e quindi più libera.”