Sabato 25 settembre ultimo appuntamento della stagione 2021 di Sfere Sonore

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ARNESANO (Lecce) – Si chiude con uno speciale concerto affidato a due interpreti di spicco del panorama musicale internazionale la Stagione Concertistica Sfere Sonore. L’appuntamento è per sabato 25 settembre alle ore 19.00 ad Arnesano nel Cortile del Teatro Oratorio Don Orione. Protagonisti saranno il celebre mezzosoprano Veronica Simeoni, tra le “voci” più apprezzate del panorama musicale internazionale, e il pianista salentino Michele d’Elia, uno dei maestri più richiesti e stimati da teatri, accademie e istituzioni musicali, in Italia e all’estero. Eseguiranno un programma affascinante e raffinato interamente dedicato al repertorio cameristico francese.

Proporranno una selezione da “Les Nuits d’été” op. 7 di Berlioz, Méditation religieuse da “Thais”di Massenet, Adieux de l’hôtesse arabe di Bizet, tre arie di Hahn, Amour, viens aider ma fabliesse da “Samson et Dalila” di Saint-Saëns e Trois esquisses lyriques pour chant et piano di Federico Biscione. I brani saranno introdotti dalla presentazione di Fernando Greco.

Il concerto, realizzato grazie al sostegno della “Programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021” – “REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”, conclude la rassegna diretta da Ludovica Rana e prodotta dall’Associazione Musicale Opera Prima, che ha portato sul palcoscenico della piccola Arnesano i migliori giovani talenti italiani dando vita a un articolato percorso tra i capolavori del repertorio cameristico.

Concludere la Stagione Concertistica Sfere Sonore 2021 con due artisti di tale carisma come Veronica Simeoni e Michele D’Elia, dichiara Ludovica Rana, è un autentico privilegio. Sono veramente grata che abbiano accolto l’invito a condividere la loro arte con l’affezionato pubblico che ci segue con crescente entusiasmo. Musica, amicizia e aggregazione sono i tre elementi fondanti di Sfere Sonore, la cultura è, e sará sempre, la risposta migliore per il futuro di tutti noi!

 

Il concerto durerà circa 60 minuti.

Costo del biglietto € 5.

È possibile prenotare i posti direttamente sul sito di Sfere Sonore al seguente link:

BIGLIETTERIA

oppure inviando un messaggio a sferesonore@gmail.com;

o un messaggio whatsapp al numero 327 4562684

Ingresso con Green Pass

 

Veronica Simeoni, mezzosprano

Nasce a Roma e si diploma in canto presso il Conservatorio di Adria, poi prosegue la sua formazione musicale con Raina Kabaivanska all’Accademia Chigiana di Siena, all’Istituto Vecchi-Tonelli di Modena e all’Università di Stato di Sofia. Inizia la sua attività artistica al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto debuttando in Oberto Conte di San Bonifacio e Trovatore.

Con The Bassarids di H.W. Henze, per la regia di Mario Martone e la direzione di Stefan Soltesz, e La damnation de Faust di H. Berlioz, diretta da Daniele Gatti in un allestimento di Damiano Michieletto, partecipa per ben due volte alla apertura di stagione del teatro dell’Opera di Roma: entrambi gli spettacoli sono vincitori del Premio Abbiati.

Di Rossini ha cantato nello Stabat Mater prima al Teatro Alla Scala diretta da Riccardo Chailly, poi con la direzione di Michele Mariotti sia nell’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino.

Per il repertorio sinfonico è opportuno ricordare non solo la IX Sinfonia di L.van Beethoven al Teatro San Carlo di Napoli con Zubin Metha, all’Auditorio Principe Felipe di Oviedo e a Roma per l’Accademia di S. Cecilia diretta da Lorin Maazel, ma anche il Requiem di B. Maderna a Venezia, il Romeo e Juliet di H. Berlioz al Teatro Regio di Torino con la direzione di Gianandrea Noseda, La seconda e la terza Sinfonia di G. Mahler al Teatro del Maggio Musicale di Firenze con la direzione di Fabio Luisi e al Teatro Comunale di Bologna diretta da Michele Mariotti, infine Das Lied von der Erde diretta da Gustav Kuhn a Dobbiaco.

Ampio spazio è dato anche alla musica vocale da camera: oltre le liriche di H. Berlioz, C. Debussy, G. Fauré e R. Hahn, che ha spesso eseguito in concerto (Les nuits d’été con Michele D’Elia al Macerata Opera Festival, alla Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e per la rassegna Primedonne del Teatro dell’Opera di Roma) e che fanno parte del cd registrato per Maggio live, di prossima uscita, dal titolo Voix d’espoir, anche capolavori come i Wesendonck-Lieder di R. Wagner, i Wunderhorn-Lieder di G. Mahler e le Sei liriche su testo di Marina Cvetaeva di D. Šostakovič.

Il repertorio francese, da sempre suo territorio d’elezione, l’ha vista protagonista fin dal Dom Sébastien, roi du Portugal, di G. Donizetti al Teatro di Norimberga, proseguendo con Didon ne Les Troyens a Valencia diretta da Valery Gergev e con la regia de La Fura dels Baus e infine con Giulietta in Les Contes d’Hoffmann al Teatro alla Scala per le regia di Roberto Carsen.

Dopo il debutto nel ruolo di Santuzza nella Cavalleria Rusticana di P. Mascagni al Teatro San Carlo di Napoli con la regia di Pippo Del Bono, ha ripreso il ruolo in un originale allestimento “nei luoghi” a Matera, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti, trasmesso in Eurovisione in occasione delle manifestazioni di Matera Capitale della Cultura 2019 e successivamente al Teatro Comunale di Bologna per la regia di Emma Dante.

Nel 2019 è inoltre stato pubblicato il Cd “Voix d’espoir”, realizzato in collaborazione con il pianista Michele D’Elia per la collana del Maggio Live.

Fra gli impegni più recenti si può annoverare l’Azucena nel Trovatore di G. Verdi, in forma di concerto nella elegante cornice dello Sferisterio al Macerata Opera Festival e successivamente, in forma semi scenica, al Teatro La Fenice di Venezia.

 

Michele D’Elia, pianoforte

Figlio d’arte e avviato dal padre allo studio della musica fin da giovanissimo, si esibisce per la prima volta in pubblico all’età di soli sei anni, sia al violoncello che al pianoforte.

Diplomatosi col massimo dei voti e la lode sia in Pianoforte presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce che in Musica Vocale da Camera al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si perfeziona presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano, ove tuttora è uno dei principali collaboratori al pianoforte per l’attività artistica e didattica.

Svolge inoltre attività didattica presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e la Lunenburg Academy of Arts and Performance in Canada e ha tenuto masterclass di alto perfezionamento presso Palazzo Pesce a Mola di Bari, Academie des Heure Romantiques (Loir et Loire) e nei Conservatori di Monopoli e Lecce.
In qualità di maestro collaboratore di sala collabora con numerosi enti lirici e festival internazionali.
Si esibisce regolarmente con prestigiosi solisti e in importanti contesti, tra i quali Teatro alla Scala di Milano, Festspielhaus und Festspiele di Baden Baden con Juan Diego Florez, Festival di Verbier, Peralada Festival, Opernhaus di Zurigo, Oper Frankfurt, Smetana Hall Praga, Grand Theatre de Geneve e Barbican Centre London con Pretty Yende, Teatro Palladium di Roma con Carmela Remigio, Palazzetto Bru Zane a Venezia, Teatro Lauro Rossi di Macerata e Teatro La Fenice di Venezia con Veronica Simeoni, Camerata Titano a San Marino, Istituto Italiano di Cultura a Parigi, Palacio Foz di Lisbona, Teatro “Bonci” di Cesena e Comunale “Del Monaco” di Treviso con Jessica Pratt, Teatro Stanislavskij di Mosca con Maxim Mironov, Circolo Lirico di Bologna con Mattia Olivieri, Opera di Avignone, Auditorio AXA Barcelona, Festival de Musica de la Vila de Rialp in Catalunya, Istituto italiano di Cultura presso Tokyo, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro della Grancia (Montisi), Teatro Dvoràk a Ostrava (Repubblica Ceca), e ancora ad Atene, Novi Sad (Serbia), Maison Cartier Saint-Moritz, a Milano nei principali luoghi culturali, tra i quali ricordiamo Salone dei Concerti di Casa Verdi con Maria Agresta, con la quale si è esibito anche presso il Teatro del Giglio di Lucca.

Richiesto preparatore di cantanti lirici, è impegnato in masterclass di docenti autorevoli come Renato Bruson, Mirella Freni, Luciana Serra, Luis Alva, Raina Kabaivanska, Luciana D’Intino, Katia Ricciarelli, Alberto Zedda, Eva Mei.

Attento studioso del catalogo operistico di Gioachino Rossini, ha all’attivo diverse incisioni discografiche, tra le quali citiamo “Voix d’Espoir” in duo col mezzosoprano Veronica Simeoni e la prima incisione in tempi moderni de “Le Cinesi” di Manuel Garcia, entrambe distribuite dall’etichetta Maggio Live.