Sabato 30 aprile vari appuntamenti di teatro, letteratura, musica e laboratori in provincia di Lecce

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LECCE – Memorie d’Arneo con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno a Leverano
Sabato 30 aprile alle 20.45 il Teatro Comunale di Leverano, in provincia di lecce, ospita la prima assoluta di “Memorie d’Arneo”, uno spettacolo di e con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno con musiche composte ed eseguite dal vivo dal violoncellista Redi Hasa prodotto da Ura Teatro con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia e del Comune di Leverano in collaborazione con Unione dei Comuni Union3 e CoolClub. Dopo lo spettacolo, un breve incontro con i due attori e la proiezione del video/documentario a cura del regista Giuseppe Pezzulla con la produzione esecutiva di Teresia film. «Da Nardò a Taranto non c’è nulla, c’è l’Arneo un’espressione vagamente favolosa come nelle antiche carte geografiche quei vuoti improvvisi che s’aprono nel cuore di quelle terre raggiunte dalla civiltà», raccontava lo scrittore Vittorio Bodini. L’Arneo era una terra di sogni e speranze. Lo era per chi, con le mani indurite da un lavoro nei campi che non lo riscattava dalla miseria, vedeva, in quei terreni che si estendevano a perdita d’occhio, la promessa di una rinascita. Era il sogno di quegli anni, dopo la Seconda Guerra Mondiale, dopo gli orrori, perché era bello credere che di terra si potesse campare. Ed era un sogno condiviso in tutto il paese, da tutti quei contadini che vedevano immensi feudi abbandonati. Ed era il sogno di quei contadini che sapevano come prendersene cura, con quanto sudore renderla feconda, come gioire dei suoi frutti. Ché la bellezza è un premio per chi la sa coltivare, non un diritto per chi la può comprare. Le occupazioni nell’Arneo a cavallo tra anni ’40 e ’50 sono la conclusione di una straordinaria stagione di lotte per il lavoro e per la dignità dell’uomo e hanno contribuito fortemente alla costruzione dell’identità di quel territorio. Raccontare di quei fatti, di quelle speranze, di quelle conquiste, vuol dire raccontare un sud del mondo che chiede, ora e sempre, che venga ascoltato il suo pensare, il suo conoscere, perché sono tante le strade che si possono percorrere e tanti i nomi di Dio. «Quella coscienza di sé, che appariva così radicata sino a pochi anni fa, è stata purtroppo snaturata via via da una cultura sempre più individualistica che ha finito per sbiadirne anche il ricordo. Crediamo che il teatro possa innestarsi efficacemente in questo processo e raccogliere la sfida di restituire una riflessione collettiva che torni a delineare il vivere civile», sottolineano Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno. Questo progetto artistico ha quindi scelto di provare a mettere nuovamente in moto quel meccanismo di circolarità della memoria che alimenta un sano rapporto tra le generazioni. Ha scelto di farlo con un lavoro di ricerca prima e di restituzione poi, attivando una scrittura drammaturgica intessuta da un originale incontro tra musica, narrazione ed immagini, alla ricerca di una comunicazione che riuscisse a trasformare la memoria in uno sguardo rinnovato sul futuro.  Ingresso libero con contributo volontario.

Sapiens di Principio Attivo Teatro al Paisiello di Lecce
Sabato 30 aprile alle 20:30 al Teatro Paisiello di Lecce con Sapiens di Principio Attivo Teatro prosegue l’ottava edizione “straordinaria” di “Kids. Festival del teatro e delle arti per le nuove generazioni” dedicata al tema  “Ricostruire”.  Scritto da Valentina Diana per la regia di Giuseppe Semeraro sul palco con Dario Cadei, Otto Marco Mercante, Cristina Mileti, Silvia Lodi, Francesca Randazzo con musiche originali di Leone Marco Bartolo, Sapiens si muove dentro una costruzione drammaturgica affine, per i suoi conflitti drammatici, all’archetipo dell’amore contrastato reso celebre nel Romeo e Giulietta. Una vera e propria storia d’amore, la più antica, raccontata con il linguaggio del teatro fisico, della danza, delle ombre e della pittura dal vivo. Una storia antichissima capace di farci riflettere sul nostro tempo e forse sul nostro fragile futuro. Lo spettacolo racconta a un pubblico di bambini e ragazzi (dai 6 anni) l’incontro-scontro tra due specie di ominidi che hanno condiviso l’esistenza in Europa per migliaia di anni, Sapiens e Neanderthal. Fino a poco tempo fa si riteneva che l’arrivo dei Sapiens, avesse soppiantato la specie, ma sembra che le cose siano andate diversamente. Nuove scoperte dimostrano che i due gruppi hanno vissuto fianco a fianco nel sud dell’Europa. I Neanderthal non erano proprio come i Sapiens, avevano caratteristiche genetiche diverse. “Abbiamo deciso di immaginare che queste caratteristiche li rendessero meno competitivi sul piano evolutivo ma conferissero loro una particolare sensibilità nei confronti degli aspetti più sottili della natura”, si legge nella scheda di presentazione. “Li abbiamo dunque immaginati meno abili, meno aggressivi, in contrasto con l’efficienza e la capacità organizzativa dei Sapiens. L’idea è quella di immaginare intorno ai Sapiens una visione che rispecchi gli aspetti più cinici e vincenti della società contemporanea, il Neanderthal incarnerà gli aspetti più disinteressati e poetici”. Sul piano della ricerca storica, sembra che i Neanderthal avessero una forte propensione per l’arte, per la pittura, per la musica, pare fossero in grado di costruire strumenti musicali. “Questa bipartizione anche se schematica ci permette in maniera semplice e diretta di lavorare sui conflitti tra i due gruppi che di volta in volta si incontreranno nella storia. Attraverso questa fiaba preistorica racconteremo i conflitti tra due specie con visioni e atteggiamenti diversi rispetto alla vita e all’ambiente”. Il Festival è ideato e organizzato da Factory Compagnia Transadriatica e Principio attivo teatro con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Comune di Lecce, Teatro Pubblico Pugliese, Polo BiblioMuseale di Lecce, Chain Reaction, Storie cucite a mano, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in collaborazione con BlaBlaBla, Assitej Italia, Network Anticorpi XL, Manifatture Knos, Museo Ferroviario di Puglia, Cirknos, Cpk – bicycle centre. Info, programma e biglietti
www.kidsfestival.it

Arturo di Nardinocchi e Matcovich all’Auditorium Santi di Trepuzzi
Sabato 30 aprile alle 21, Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich saranno ospiti dell’Auditorium Santi di Trepuzzi con “Arturo”.  Il progetto nasce dall’incontro di due registi/autori che condividono lo stesso dolore: la perdita dei propri padri. Da qui l’esigenza di stare in scena senza la mediazione degli attori, lavorando su due differenti piani: quello dei padri che si raccontano in prima persona e quello in cui emerge il punto di vista dei Bigli. I due piani si invertono, si intersecano, si mischiano e a volte quasi si confondono. Sul palco si costruisce un puzzle della memoria, composto di dodici pezzi – corrispondenti ad altrettante scene – che esplorano il tema utilizzando forme e linguaggi differenti, includendo anche momenti di interazione con gli spettatori e altri senza una drammaturgia definita. Lo spettacolo rientra nella Stagione promossa da Comune di Novoli, Teatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi. Ingresso 10/8 euro.

Va’ al Diavolo a Nardò
Sabato 30 aprile alle 21 al Jungle Parco Raho di Nardò prosegue “Va’ al Diavolo”. Il contest, organizzato dal Collettivo Sbam, coordinato da Luigi Bruno, chitarrista, cantante, frontman dei Muffx, fondatore della Ill Sun Records e ideatore della Sagra del Diavolo, è dedicato a band emergenti che propongono musica originale, nell’ottica di promuovere la produzione artistica e culturale, la creatività e la libera espressione di nuove realtà. Nel terzo appuntamento ClaB, Love Enchantress, Braglei e 7 Days Walk si sfideranno per conquistare la possibilità di esibirsi sul palco della nona edizione della Sagra del Diavolo, che dopo due anni di stop forzato, tornerà il 19 e 20 agosto. A votare saranno il pubblico e una giuria di qualità. Fino al 2019, La Sagra del Diavolo è diventato un appuntamento fisso dell’estate salentina crescendo negli anni. Tra gli ospiti delle prime otto edizioni Claudio Simonetti (Goblin), Aldo Tagliapietra (Le Orme), The Winstons, Giuda, Vincenzo Vasi e Valeria Sturba (Ooopopoiooo), Dome La Muerte, The Cyborgs, Giöbia, Giungla, La Batteria, Mokadelic, Pan Del Diavolo, Yawning Man, Muffx, Universal Sex Arena, Ananda Mida, Ponzio Pilates oltre a numerosi artisti locali, fotografi, performer e altri “insoliti personaggi” come Massimo Pasca, Daniele Coricciati, Giuseppe “iosonopipo” Palmisano, Fabrizio Fontana, Francesco Sambati, Gianle Lametà, Gianluca Gallo e numerosi altri che hanno animato un’atmosfera carica di zolfo e divertimento. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni sagradeldiavolo@gmail.com

Lo scrittore toscano Vanni Santoni a Lecce e Gallipoli
Sabato 30 aprile doppio appuntamento salentino per Vanni Santoni. Lo scrittore toscano, che presenterà “La verità su tutto” (Mondadori) e parlerà del fortunato pamphlet “La scrittura non si insegna” (minimum fax), sarà alle 18 alle Officine Culturali Ergot di Lecce e alle 21 a Macarìa, libreria indipendente e bottega culturale a Gallipoli per la rassegna Scuffundati. “La verità su tutto” è un romanzo ambizioso, intriso di ironia e divertimento narrativo: vitalità letteraria allo stato puro. Cleopatra Mancini è una giovane donna dalla vita tranquilla e soddisfacente – una relazione appagante, una carriera ben avviata, una bella casa – quando, un giorno, incappa in un video che la sconvolge al punto da cambiare il corso della sua esistenza. È un filmato in cui crede di riconoscere la sua ex ragazza Emma. Ma cos’è successo a Emma dopo che Cleo l’ha tradita e poi lasciata? Come può essere finita in un video del genere, con quell’aria così succube e persa? È colpa sua? È per via del male che le ha fatto?

Corso di ricamo per Viva a Castrignano de’ Greci
Proseguono le attività di “Viva – Tante belle cose”, un progetto pensato per gli over 50 (in particolare vedovi e vedove) che mira al benessere, alla crescita culturale, alla condivisione di conoscenze e talenti. Sabato 30 aprile dalle 15 alle 18 nelle sale di Kora – Palazzo de Gualtieriis a Castrignano de’ Greci prende il via il corso di ricamo “Tenime ca te tegnu”. Attraverso cinque appuntamenti (30 aprile, 7-20 maggio, 4-18 giugno), sarte e ricamatrici salentine trasmetteranno ai partecipanti conoscenze e tecniche del ricamo e del taglio e cucito.  Sostenuto dal Bando Volontariato 2019 di Fondazione Con il Sud, promosso da Ecomuseo della Pietra Leccese (capofila), Coolclub, 34° Fuso, Gruppo Fratres di Cursi, Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Lecce, il progetto nei prossimi due anni ospiterà nei tre comuni coinvolti (Cursi, Castrignano de’ Greci e Corigliano d’Otranto), l’apertura di un’Officina dei saperi, la realizzazione di un fitto calendario di eventi di socialità e di formazione e l’attivazione di una Banca del tempo. Info vivailprogetto@gmail.com