Beppe Braida al Forma di Bari per l’ultima di Risollevante Cabaret Teatro

10

BARI – Giovedì 5 maggio al teatro Forma di Bari, si esibirà Beppe Braida con il suo nuovo show “Delirio” per l’ultimo appuntamento di “Risollevante Cabaret Teatro 2022”, rassegna diretta dall’Associazione Culturale Sirio, il cui presidente è Giovanni Tagliente, in collaborazione con l’Associazione Culturale Echo Events diretta dal presidente Donato Sasso.
Beppe Braida nel suo spettacolo, scritto da Fabio Dedioniggi e da lui stesso, racconta le manie degli italiani da Nord a Sud e come questi vivano le nuove tecnologie, il web, i social e i mass media. Un modo di comunicare sempre diverso, sempre piu’ tecnologico che forse l’italiano ancora fatica a comprendere.
Nato a Torino nel novembre del 1963, Braida ha dato il via al suo percorso artistico sul finire degli anni ’80. Molte sono state le esperienze che ha fatto in tutta Italia, prima di arrivare in televisione, dove si è fatto conoscere dal grande pubblico. In questo settore, prima ancora di apparire in prima persona, è stato tra gli autori del trio comico Tretre. Successivamente il suo esordio è stato su Telemontecarlo con il programma “Retromarsh”. A questo hanno fatto seguito “Seven Show” e “Zelig”, il noto format cabarettistico delle reti Mediaset. Qui ha conquistato il suo successo grazie alla sua parodia dei conduttori dei principali telegiornali italiani, dando origine a tormentoni come “Attentato! Si tratta di attentato!”, “Poteva essere una…” e “Mingozzi, ci sei?”. Tra il 2004 e 2005 è stato anche presentatore del TG satirico “Striscia la notizia”, insieme al Gabibbo. Da qui ha avuto la possibilità di lavorare come presentatore per vari programmi come “Colorado Revolution su Italia 1” e “Tutti pazzi per la tele” su Rai1, insieme ad Antonella Clerici. Negli ultimi anni è tornato a girare l’Italia con tournée nelle quali propone spettacoli di cabaret.
“Sono soddisfatto del mio percorso – ha commentato Beppe Braida -. Ho sempre sognato di far divertire le persone ed è un sogno che avevo da bambino, contrariamente dalla mia famiglia che volevano il ragazzo che lavorasse in banca, sposato e con dei figli. Prima di fare televisione mi sono esibito molto dal vivo, anche in Puglia, dove poi nel 2004 ho avuto di modo di esibirsi anche nell’Università di Bari”.

Sul palco, a partire dalle 21.15 circa, con ironia ed esperienza proporrà al pubblico monologhi e gag per circa due ore ricche di divertimento.