Domenica 29 maggio ultima giornata de Il Mosaico di San Severo – Festival delle Culture del Paesaggio

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FOGGIA – Domani, domenica 29 maggio, ultima giornata de Il Mosaico di San Severo – Festival delle Culture del Paesaggio, organizzato e promosso dall’Amministrazione comunale di San Severo sotto l’egida della Regione Puglia.

Insieme a Giuseppe Peppone Calabrese, volto familiare delle ultime stagioni di Linea Verde di Rai 1 e in passato anche de La prova del cuoco, la trasmissione cult condotta da Antonella Clerici, faremo un viaggio tra le eccellenze dell’enogastronomia sanseverese con una degustazione dei prodotti e piatti del territorio: appuntamento dalle 11 in piazza del Carmine, nel centro storico della città, con “I paesaggi del cibo”.

Nell’antico piano delle Fosse Granarie, già piazza del Mercato (area tra Piazza Carmine e largo Aldo Moro), in un caratteristico scenario si esibiranno gli odori, i colori e i sapori dei prodotti locali insieme alle più rappresentative aziende del mondo agricolo del Tavoliere settentrionale che avranno la possibilità di presentare e raccontare le proprie eccellenze (olio, vino, spumante, birra, miele…).

Un’occasione straordinaria per promuovere il Mercato Contadino #TAVOLIEREFILIERACORTA, una rete di piccoli produttori che hanno recuperato appieno il senso della terra e dei sapori della tradizione da mettere in tavola, attraverso un approccio sostenibile, un’agricoltura senza uso di pesticidi, nel pieno rispetto dell’ambiente. Tra le altre presenti, l’azienda vinicola biologica Terre di Giano del Parco Nazionale del Gargano, Bio Natura leader nell’allevamento delle chiocciole (lumache), l’azienda agricola Panta Rei e la sua passione per riportare in produzione oliveti dismessi e restituire alla campagna pugliese la bellezza dei suoi paesaggi, l’azienda agricola Vincenzo D’Orsi, l’apicoltore Antonio Di Cataldo, il birrificio Spaziocalmo, Profumo di Donna di Tiziana Sponsano, Gino’s Oil, l’Azienda Agricola Nardella, i vini di D’Alfonso del Sordo e gli spumanti de I 7 Campanili.

 

Non posso mancare le Cantine dAraprì, la prima realtà pugliese a produrre spumanti con metodo classico che vale continui riconoscimenti nel mondo enologico: una storia straordinaria nata nel 1979, nel nome del vino e dell’amicizia, quella dei tre soci Girolamo d’Amico, Louis Rapini e Ulrico Priore.

 

E poi Tessere Daune “intrecci di donne e storie rurali”, la prima rete pugliese di imprese femminili composta da undici imprenditrici con le loro otto aziende: Mio Padre è un Albero, Paola Marino, Podere Serraglio, Verde è Rubino, Ekostè, Sovita, Mania Creativa e Spazio Ripoli. Insieme offrono un paniere di autenticità, identità territoriale, sostenibilità e valenza sociale, rendendo complementari le diverse realtà produttive, alcune caratterizzate dalla stessa tipologia di prodotto come olio e pasta, altre produttrici di beni derivanti dalla terra, come cosmetici ed estratti di frutta e verdura, il tutto condito dall’artigianato creativo e da un’impresa di servizi

A cura dell’Associazione Proloco di San Severo una piccola area dedicata all’esposizione di diverse tipologie di manufatti, opere di artigianato locale che si fondono con i temi del Festival.

 

Il Mosaico di San Severo Festival delle Culture del Paesaggio è promosso e organizzato dal Comune di San Severo sotto l’egida della Regione Puglia, ideato dal poeta e scrittore Davide Rondoni con il coordinamento di Fabio Muclli ed Enrico Fraccacreta.