La pianista monopolitana Antonia Valente in tour in Colombia con il soprano Betty Garcés Bedoya

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La pianista monopolitana Antonia Valente, direttrice artistica del Festival Ritratti e docente alla Scuola superiore di musica Reina Sofia di Madrid, vola in Sudamerica per una serie di prestigiosi concerti in Colombia in duo con Betty Garcés Bedoya, soprano afro-colombiana con la quale da una decina d’anni si esibisce in Italia e in Europa. Il tour, che ha ricevuto un sostegno da Puglia Sounds attraverso il bando Export 2022, prevede complessivamente cinque recital nel circuito di concerti da camera del prestigioso Banco de la Republica de Colombia, due a Bogotà (7 e 12 giugno), uno a Cucuta (8 giugno), uno a Medellin (10 giugno) e un altro a Cali (15 giugno), dove le due artiste presenteranno un raffinato programma musicale comprendente brani di Lili Boulanger, Alma Mahler Schindler, Rebecca Clarke, Alexander von Zemlinsky, Arnold Schönberg e Alban Berg. Prevista anche l’esecuzione in prima assoluta di «Opúsculo a la noche» del compositore colombiano Felipe Hoyos González.

Il programma si inserisce all’interno di un ampio progetto di esplorazione dei repertori tematici nel campo della musica vocale del Novecento, non solo in lingua italiana, ma anche spagnola, tedesca, russa e francese, con l’inserimento di volta in volta di nuove commissioni. Un impegno che ha portato le due artiste a divulgare nei rispettivi Paesi di origine le musiche al centro di questo progetto di ricerca: Antonia Valente con la direzione del Festival Ritratti e dell’Ensemble ’05, formazione in residence che in diciotto anni ha garantito una continuità di programmazione tra i generi, mentre Betty Garcés Bedoya, prima cantante lirica afro-colombiana a imporsi sulla scena internazionale, attraverso il proprio impegno artistico e sociale come rappresentante di un Paese, la Colombia, ancora afflitto dalla piaga del classismo e del razzismo, di cui sono vittime principali gli indigeni e i discendenti degli schiavi africani. Betty Garcés Bedoya, che dal 2013 risiede in Europa, ma torna spesso dov’è nata, è stata infatti scelta dal Ministero della Cultura della Colombia e dalla Fondazione americana Opera for Peace come ambasciatrice per promuovere il riscatto sociale del Paese, incarico che l’artista sta portando avanti con laboratori, conferenze e workshop gratuiti, cosa che accadrà anche durante il tour delle due artiste nella programmazione di Puglia Sounds Export 2022, operazione finanziata a valere sul Poc Puglia 2007-2013 – Azione “Sviluppo di Attività Culturali e dello Spettacolo” Investiamo nel vostro futuro.