Traetta Opera Festival Bitonto, venerdì 17 giugno Traetta habla español con la Virtuós Mediterrani Chamber Orchestra

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BITONTO (Bari) – Appuntamento internazionale per il Traetta Opera Festival di Bitonto diretto da Vito Clemente, che venerdì 17 giugno (ore 20.30), nel chiostro di San Pietro Nuovo ospita la spagnola Virtuós Mediterrani Chamber Orchestra formatasi nel 2021, in un momento molto difficile per il mondo della musica, travolto dalla pandemia. Diretta da Gerardo Estrada Martinez la formazione di Alicante arriva a Bitonto con un programma dedicato al Settecento italiano quasi interamente a tema iberico comprendente il Concerto grosso n. 12 «La follia di Spagna» di Francesco Geminiani, la Suite dal «Don Chisciotte» di Georg Philipp Telemann, «La Musica notturna nelle strade di Madrid» di Luigi Boccherini, «Albazo» del compositore equadoregno Leonardo Cárdenas, le «Cinque miniature brasiliane» di Edmundo Villani-Cortês e, infine, nella revisione a cura del Traetta Opera Festival, l’Andante sostenuto dal Quartetto n. 2 di Filippo Traetta, musicista nato dalla relazione tra l’operista Tommaso Traetta, cui il festival di Bitonto è dedicato, ed Elizabeth Sund, misteriosa artista scandinava conosciuta durante il soggiorno in Russia.

Rimasto presto orfano, Filippo decise di seguire le orme del padre, ma dall’altra parte dell’Oceano. Dopo aver studiato a Napoli con Fedele Fenaroli e il barese Niccolò Piccinni, il giovane Traetta s’imbarcò sul vascello americano Mount Vernon per sfuggire alle ritorsioni dei Borboni dopo la breve esperienza al seguito della Rivoluzione Partenopea. E negli Stati Uniti, con il nome trasformato in Phil Trajetta, si rese protagonista della fondazione di tre diversi Conservatori di musica tra il 1800 e il 1828, prima a Boston, poi a New York e, infine, a Philadelphia, dove visse sino alla morte, avvenuta nel 1854.

Di recente formazione, la Virtuós Mediterrani Chamber Orchestra ha eseguito il suo primo concerto durante la Settimana Santa nel 2021 nella Concattedrale di San Nicolás, ad Alicante. E durante il primo anno di vita ha sviluppato un intenso lavoro producendosi in oltre trenta concerti, anche con solisti e direttori ospiti internazionali, nonché presentazioni su palchi in diverse città della Spagna. Degna di nota è anche la stagione realizzata al Casinò Real Liceo di Alicante, ente con il quale la formazione ha un accordo di collaborazione per eseguire almeno un concerto al mese. E adesso questo primo impegno lontano dal proprio Paese.