ClassicheFORME. Oggi a Lecce concerto inaugurale

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LECCE – Al via questa sera, domenica 17 luglio, nel Chiostro del Rettorato di Lecce la sesta edizione di ClassicheFORME, il Festival Internazionale di Musica da Camera fondato e diretto dalla pianista Beatrice Rana e promosso dall’Associazione Musicale Opera Prima che porta la grande musica nei luoghi d’arte e nella campagna salentina, tra memorie d’infanzia, eccellenze storiche e tradizioni, raccogliendo attorno a sé il cenacolo ideale di musicisti, solisti di fama internazionale insieme a giovani di sicuro talento.

Fino al 23 luglio, sarà un’intera settimana di musica all’aperto dal vivo e approfondimenti tematici, con undici appuntamenti nel capoluogo salentino ed uno in provincia, ancora una volta a Supersano (Le), nella storica masseria Le Stanzie.

 

Quest’anno il festival segue un tema individuato nel titolo “Contrasti”, ispirato alla composizione del Trio di Bartok che caratterizzerà la serata inaugurale di questa sera.

“Mi piaceva l’idea di evidenziare i contrasti che da sempre hanno contraddistinto la filosofia di ClassicheFORME” racconta Beatrice Rana. “Portare la musica classica dai grandi palcoscenici in contesti informali come chiostri, masserie, campi, eliminare le barriere tra palcoscenico e pubblico, accostare le tradizioni popolari salentine alla musica classica, presentare artisti dall’affermata carriera affianco a giovani emergenti, commissionare opere nuove, discutere su temi di attualità musicale, investire sul rinnovamento del pubblico: tutto questo è ClassicheFORME!

Un titolo provocatorio per dimostrare che non vi è luogo di bellezza, sia essa frutto d’arte umana o di natura, che non possa accogliere la bellezza immateriale della nostra musica. Spero che tutto il pubblico tornerà a casa portando con sé la ricomposizione di questo ‘contrasto’, che non ci può e non ci deve più appartenere.”

 

DOMENICA 17 LUGLIO

Protagonisti della prima serata dal titolo “Contrasti”, in programma questa sera alle ore 21.00 nel Chiostro del Rettorato di Lecce, sono solide eccellenze del panorama internazionale, tutti artisti riconosciuti tra i migliori al mondo per il loro strumento, come il violoncellista spagnolo Pablo Ferrandez, la violinista bulgara Liya Petrova, il clarinettista spagnolo Pablo Barragán e la stessa Beatrice Rana.

La serata inaugurale ha come asse di simmetria il grande Ludwig van Beethoven, di cui saranno eseguite la Sonata n° 2 per violoncello e pianoforte e le 7 Variazioni per violoncello e pianoforte sul tema “Bei Männern, welche Liebe fühlen” dell’opera “Il Flauto magico” di Wolfgang Amadeus Mozart. A questo programma si contrappongono la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy, una composizione eterea, colorata, raffinata, ricca di eleganti arabeschi e piacevoli effetti timbrici, e “Contrasti” di Bartok, trio per clarinetto, violino e pianoforte, unico brano scritto dal compositore ungherese per uno strumento a fiato, caratterizzato da ritmi estremamente forti, provocatori, dal carattere rapsodico e per l’utilizzo, per il violino, della scordatura.

 

LUNEDì 18 LUGLIO

Domani, lunedì 18 luglio, per il festival ClassicheFORME sarà la volta di “In campo aperto”, con programma musicale a sorpresa, alle ore 19.00 nella Masseria Le Stanzie di Supersano (Le).

“In campo aperto” è una formula sperimentata lo scorso anno che ha avuto un successo davvero notevole. Gli elementi accattivanti sono fondamentalmente due: si porta la musica classica dai palcoscenici delle preziose sale da concerto e teatri a contesti rurali come la Masseria “Le Stanzie” di Supersano, vero gioiello di civiltà contadina coi suoi frantoi ipogei, i forni in pietra, i pergolati, le aje e le infinite stanze dedicate all’essiccazione di pomodori, peperoncini ed erbe aromatiche pendenti dai soffitti, autentica madeleine di ogni salentino doc.; l'”offerta musicale” di bachiana memoria viene presentata e realizzata dagli stessi musicisti dei concerti serali “istituzionali” ma questa volta in maniera assolutamente informale, in aperta campagna, nel cuore di un paesaggio mozzafiato: In questo caso, dunque, tornano in scena il violoncellista spagnolo Pablo Ferrandez, la violinista bulgara Liya Petrova, il clarinettista spagnolo Pablo Barragán, la stessa Beatrice Rana, insieme al violista georgiano Georgy Kovalev, al pianista Massimo Spada, alla violoncellista Ludovica Rana e alla violinista Chiara Sannicandro.

Tutto il pubblico, “colto” e neofita e probabilmente occasionale, viene messo sullo stesso nastro di partenza: il programma non è noto, il brano viene svelato solo alla fine dell’esecuzione.

Grazie alla collaborazione con NOTEINVIAGGIO – Viaggi Musicali, per il concerto di lunedì 18 luglio presso la Masseria Le Stanzie a Supersano ci sarà una navetta gratuita che collegherà Lecce alla location del concerto. Partenza da Porta Napoli ore 17.45 e rientro al termine del concerto. Prenotazione su www.eventbrite.it cercando “Il bus della musica 18 luglio”.

 

PROSSIMI OSPITI

Atteso ospite del festival, il 22 e 23 luglio, sarà il brillante Quartetto Modigliani, dalla Francia, riconosciuto tra i migliori al mondo.

 

Altri giovani di sicuro talento si alternano sui palcoscenici di ClassicheFORME per questa sesta edizione fino al prossimo sabato: la pianista Maddalena Giacopuzzi e nuovi volti selezionati da vere fucine d’arte futura quali il Premio Internazionale Antonio Mormone della Società dei Concerti di Milano con la vincitrice cinese della prima edizione Ying Li, l’Accademia di alta formazione romana Avos Project con il trio Ares, già prossimo al debutto discografico nonostante la giovane età, il prestigioso Stauffer Center of Strings di Cremona con Amai Quartet e, infine, i Conservatori di Lecce e Bari con le loro formazioni cameristiche.

 

I luoghi del festival spaziano dal seicentesco Chiostro del Rettorato di Lecce, già Convento Carmelitano, impreziosito dagli affreschi del ‘700, al cinquecentesco Chiostro dell’ex Convitto Palmieri, che custodisce al suo interno anche la ricca Biblioteca Bernardini, cenacolo di cultura fin dalla fondazione nel 1863, dove pure si terrà un incontro dedicato al tema “Musica e televisione”, sempre nell’ambito del festival; quindi il Museo Storico della città di Lecce “MUST”, situato nell’ex monastero quattrocentesco di Santa Chiara, e la masseria Le Stanzie, vero gioiello di civiltà contadina coi suoi frantoi ipogei, i forni in pietra, i pergolati, le aje e le infinite stanze dedicate all’essiccazione di pomodori, peperoncini ed erbe aromatiche pendenti dai soffitti, autentica madeleine di ogni salentino doc. Senza dimenticare l’Ortale del Teatro Koreja di Lecce, rivisitazione moderna del classico “giardino salentino”, tra gli aromi delle erbe officinali e i profumi degli alberi di limoni.

 

ClassicheFORME è sin dalla sua nascita un festival di musica ambientato nell’arte e nella natura con un’identità precisa e inconfondibile, di certo tra le iniziative di divulgazione culturale più importanti a livello europeo per rivitalizzare e rinnovare la percezione della musica da camera nell’immaginario di giovani e pubblico mainstream: fresco e giovane come la sua affermata ideatrice, la pianista salentina Beatrice Rana, aperto come molte delle sue sedi concertistiche, intimo come gli infiniti intrecci d’amicizia tra i musicisti ospiti e i ricordi d’infanzia della sua direttrice artistica.

 

IMPAGINATO DEL FESTIVAL

Gli impaginati dei concerti di ClassicheForme non sono intesi solo per conciliare i contrasti tra musica colta e luoghi popolari, ma anche tra repertori assai noti, della grande tradizione concertistica, a brani ugualmente belli, ma rarissimi: quest’anno ad esempio il compositore e pianista tardo ottocentesco Arenskij con il suo Quartetto dedicato a Ciajkovskij in abbinamento al popolare Trio del medesimo Ciajkovskij; oppure il mai frequentato Trio del compositore e pianista armeno di era sovietica Arno Babadzanian insieme al celeberrimo Trio di Shostakovic.

L’ambizione è quella di rendere ciascun concerto un’esperienza irripetibile sia per gli interpreti che per il pubblico, creare un vero percorso nella musica, nelle tonalità, negli stili, nelle forme e negli organici.

L’accostamento famoso-raro è quanto mai riuscito soprattutto nell’annuale concerto con programma a sorpresa di ClassicheForme che ogni anno annuncia per un appuntamento la formazione ma non il repertorio, creando un grande coinvolgimento emotivo per gli spettatori che solo al termine vengono informati di ciò che hanno ascoltato.

Anche quest’anno, inoltre, si ripete l’impegno verso la musica contemporanea italiana con la commissione a Fabio Massimo Capogrosso che si aggiunge alla lunga e importante lista di premières firmate negli anni da Boccadoro, Sollima e Colasanti fra gli altri.

Lo stesso Capogrosso interverrà nella Conversazione su musica e televisione prevista il 22 luglio nella Biblioteca Bernardini di Lecce, con la partecipazione di Massimo Bernardini ed Edoardo Camurri. Modererà l’incontro il musicologo salentino Giacomo Fronzi.

 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Il Salento è una terra particolarmente ricca di luoghi e paesaggi caratterizzati da “contrasti”: paesaggi con terre brulle e arse dal sole si contrappongono a campi coltivati con cura meticolosa, rocce ispide con affacci a spiovente sul mare della costa adriatica si alternano a spiagge dorate, morbide e generose di gioiosa “umanità” della costa ionica, luminosi palazzi e sfarzosi monumenti barocchi dei centri urbani si contrappongono a un’edilizia rurale semplice, squadrata ma ricca di storia e tradizioni appena fuori le mura urbiche, severe storie religiose narrate dall’iconografia ecclesiastica, si contrappongono alle superstizioni laiche e alle magiche storie della taranta.

 

Il Chiostro del Rettorato ospiterà gli eventi serali nelle date del 17, 20, 22 e 23 luglio caratterizzati dalla presenza di artisti di fama internazionale;

il Chiostro del Cinquecento nell’ex Convitto Palmieri nelle date del 20 e 22 luglio, alle ore 18.00, accoglierà gli artisti delle Accademie di Alto Perfezionamento Avos Project e Accademia Stauffer nella serie dedicata alle tradizioni salentine “Caffè leccese”;

il MUST farà da palcoscenico ai due concerti mattutini dedicati ai giovani emergenti dei Conservatori di Musica pugliesi, nelle date del 21 e 23 luglio, nella serie omonima “I Must!”;

la Masseria Le Stanzie a Supersano (Le) il 18 luglio ospiterà gli artisti internazionali nel panorama mozzafiato delle campagne salentine, al tramonto;

l’Ortale dei Cantieri Teatrali Koreja, il 19 e 21 luglio, alle ore 21.00, accoglierà due concerti di grande interesse: “LA” SONATA e “Ritratto italiano” a cura di quattro artiste vincitrici di concorsi prestigiosi.

 

PAESAGGIO SALENTINO

In campo aperto è il titolo del concerto che si realizzerà nella Masseria Le Stanzie di Supersano. Gli eventi organizzati nei campi d’ulivo, nelle masserie, nelle tenute agricole, lo scorso anno hanno raccolto una quantità e una tipologia di pubblico molto articolata. Si conferma la stessa formula di “programma a sorpresa”: si scoprirà il titolo del brano proposto solo al termine dell’esecuzione. Una modalità pensata anche per incuriosire e avvicinare i giovani al meraviglioso mondo della musica classica, ponendo tutti nella stessa condizione di ascolto, libera da pregiudizi.

 

LE TRADIZIONI PUGLIESI

La novità di quest’anno è l’allestimento del palcoscenico con le luminarie, un apparato luminoso che da sempre contraddistingue la riconoscibilità dell’identità culturale salentina nel mondo. Con questa tradizione si vuole ridisegnare l’idea di un palcoscenico e del suo sipario e farà da controsoggetto, con la sua festa di luci multicolori, alle meravigliose esecuzioni dei nostri artisti.

Altro protagonista sarà il Caffè leccese, che diventa titolo di due concerti nel Chiostro del Cinquecento nell’ex Convitto Palmieri: rimanda alla tipica bevanda salentina fatta con caffè, ghiaccio e latte di mandorla; una delizia che sembra scandire, con il suo consumo, le varie fasi delle calde giornate estive salentine. Il caffè leccese a ClassicheFORME non sarà solo una metafora, ma sarà realmente offerto al pubblico dei concerti pomeridiani prima delle esecuzioni.

 

 

 

I biglietti per i concerti sono in vendita sul sito www.classicheforme.com.

La conversazione su musica e televisione in programma il 22 luglio nella Biblioteca Bernardini di Lecce e i concerti delle ore 11.00 del 21 e 23 luglio al MUST di Lecce dedicati ai giovani musicisti dei Conservatori pugliesi sono a ingresso gratuito.