Mercoledì 29 marzo Canti di Passione a Corigliano d’Otranto

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CORIGLIANO D’OTRANTO (Lecce) – Mercoledì 29 marzo alle ore 19:30 nella Chiesa Madre di San Nicola Vescovo a Corigliano d’Otranto protagonisti dei Canti di Passione saranno: la Confraternita di Supersano, gli  Astèria di Giorgio Filieri e Antonio Castrignanò con Luigi Marra, Ernesto Seclì, Giuseppe Spedicato.

Ce custi o gaddho na cantalisi” (e si udì il gallo cantare) sono i versi in lingua grika de i Canti di Passione la rassegna, organizzata dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, itinerante, nei comuni della Grecìa Salentina, a Lecce e Alessano, che rappresenta la pietas popolare.

I “Passiuna tu Christù sono un percorso tra il fisico e l’emozionale che rimanda ai secoli passati, ai rituali dell’area grika, agli eventi tradizionali, ai riti religiosi della settimana santa ed iniziavano la domenica delle Palme.

I “Passiuna tu Christù” sono la modalità più complessa e articolata attraverso la quale il popolo esprime il suo misticismo, il simbolismo morte, rinascita-resurrezione e la necessità di comunicare con la divinità.  “Ce custi o gaddho na cantalìsi” (e si udì il gallo cantare) sono le parole del Vangelo rievocate in griko in questi giorni dai vari cantori ed interpreti sui sagrati delle chiese e nei centri storici.

Nella Chiesa Madre di San Nicola Vescovo a Corigliano d’Otranto sarà la Confraternita di Supersano ad inaugurare i canti della serata dedicati a Maria e ai riti della settimana santa.  La fondazione de la Confraternita Maria SS. Immacolata risale al XIV secolo molti documenti sono andati perduti, sono visibili attraverso la devozione a Maria ed attestano quanto antica fosse l’importanza stessa del sodalizio. Molti segni negli ultimi 40 anni, sono stati modificati ed altri recuperati portando innovazione con un riscontro positivo anche nelle giovani generazioni ma molte testimonianze. Tra le tante attività, i confratelli e le consorelle curano, da sempre, importanti sono i riti della settimana santa.

A condurre i partecipanti in un viaggio emozionale anche gli Astèria di Giorgio Filieri. Astèria è una parola greca che significa stelle, la formazione fondata e diretta da Giorgio Filieri nasce nel 1993. I cantori del gruppo hanno contribuito con la loro ricerca e attività di recupero a far rivivere a Sternatia e in altri comuni del territorio antiche tradizioni come I Passiuna tu Christù portando avanti il canto e la gestualità.

Infine Antonio Castrignanò, da anni impegnato nell’interpretazione di canti della Settimana Santa, porterà in scena alcuni canti del periodo pasquale tra cui “Chiangi Maria” che narra il dolore di una madre che invoca, fino alla fine, pietà per il figlio che muore. Per l’occasione sarà accompagnato da Luigi Marra, Ernesto Seclì e Giuseppe Spedicato.

«I Canti di Passione- dichiara il Presidente dell’Unione dei Comuni ellenofoni Roberto Casaluci –  rientrano a pieno titolo nella tradizione più autentica della cultura popolare dell’area grika. Nel rispetto di questi riti che si tramandano da centinaia di anni, l’obiettivo è quello di mettere assieme tradizione ed innovazione per costruire un progetto culturale attrattivo, che possa innescare dinamiche virtuose e ricadute economiche per il territorio in un periodo dell’anno non propriamente turistico. Per questo motivo nella recente Borsa Internazionale del Turismo di Milano (Bit), l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina ha partecipato alla manifestazione illustrando e presentando proprio i nostri “Canti di Passione” alla vasta platea di stakeholder presenti».

Il festival dei Canti di Passione è organizzato dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina in collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta e con il sostegno dell’Istituto Diego Carpitella. Grazie alla Coop.Soc. Open di Parco Palmieri a Martignano suoneranno tra gli altri anche il Gruppo di Canto Tradizionale di Losanna (Svizzera) e Bienve Leòn (Spagna).