Al via la stagione della Oles Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento con tre concerti di primavera

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LECCE – Parte la nuova stagione artistica della OLES – Orchestra Sinfoinica di Lecce e del Salento con ben tre concerti previsti per le prossime settimane.

Il concerto inaugurale si terrà venerdì 31 marzo, alle 20.30, al Teatro Paisiello, diretto dal giovane Direttore salentino Stefano De Laurenzi, e vedrà impegnata la Orchestra – nella sua formazione di strumenti ad arco – nell’esecuzione, in prima assoluta per il Salento, di brani di Max Richter-Vivaldi, Ezio Bosso e Francesco Scagliola. Solista il noto violinista e didatta Alessandro Perpich, Docente al Conservatorio di Ferrara, che ha al suo attivo decine di premiate produzioni discografiche, da Bach a Isaye.

 

Il brano di Max Richter “The Four Seasons recomposed” ormai noto in tutto il mondo, è stato composto nel 2012 e ricompone e reinterpreta in chiave postminimalista i Concerti per violino, archi e basso continuo de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, e si avvale anche di interventi di moderne sonorità – create alla consolle computerizzata – per conferire alla esecuzione un sound davvero particolare.

 

Il Concerto inaugurale, che si apre con una composizione del Maestro Francesco Scagliola, pugliese, scritta appositamente per questa occasione, continua con un largo omaggio alla figura di Ezio Bosso, musicista di grande spessore e recentemente scomparso, che con le sue musiche e i suoi interventi letterari e mediatici ha riempito la scena musicale italiana del primo ventennio del secolo. In particolare, saranno eseguite le sue Sea Songs e le Waves & Hopes, sempre per archi e violino solista.

 

Si prosegue con il Concerto di Pasqua, che si terrà nella Chiesa del Rosario il 5 aprile, alle 20.30, e che sarà diretto dal maestro barese Sabino Manzo con la partecipazione delle voci soliste di Valeria La Grotta e Margherita Rotondi, in collaborazione con il Coro Lirico di Lecce diretto da Vincenza Baglivo, e dedicato a due “monumenti” del mondo musicale barocco del Grande Salento: il Galatinese Pasquale Cafaro (1715/1787) e il nativo di San Vito dei Normanni Leonardo Leo (1694/1744). Saranno eseguiti di L. Leo “Il figliol prodigo”, Cantata per Soprano e Archi, (prima esecuzione assoluta in tempi moderni) e di Pasquale Cafaro il celeberrimo e bellissimo “Stabat Mater”, per Soprano, Mezzosoprano, Coro, Orchestra d’Archi e basso continuo.

 

Per concludere la terna dei concerti di Primavera, il 27 Aprile, alle 20,30, al Teatro Politeama Greco, il Direttore Paolo Lepore condurrà la OLES in un viaggio appassionato, “Tribute to Mina”, tra  canzoni le più intriganti interpretate da Mina, ovvero Anna Maria Mazzini, voce sublime che da oltre mezzo secolo scandisce la colonna sonora dei nostri amori musicali.

 

Arrangiati da Silvestro Sabatelli per orchestra sinfonica e quartetto ritmico, e interpretati dalla Vocalist Stefania Di Pierro, una decina di brani – da “E se domani” a “La Banda” della “Tigre di Cremona”, qui preceduti da un’introduzione dedicata a brani di grande repertorio Sinfonico legati alla danza – saranno il giusto omaggio della Orchestra OLES alla musica italiana dei nostri giorni, nella sua dimensione più popolare e nella sua accezione più colta, quella dei grandi cantautori del nostro tempo.

 

Biglietti disponibili al botteghino e su www.vivatickets.com. Per info: tel. 3939008119.