Il 22 ed il 23 aprile a Corigliano d’Otranto ritorna la storica Fiera di San Giorgio

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CORIGLIANO D’OTRANTO (Lecce) – Il 22 ed il 23 aprile a Corigliano d’Otranto ritorna la storica Fiera di San Giorgio. Una due giorni ricca di appuntamenti che vanno dal mercatino dell’artigianato, alla sfilata di cavalli e sciarrette, degustazioni, musica popolare e visite guidate alla scoperta della bellezza del borgo della Grecìa Salentina.

A partire da sabato 22 aprile alle ore 15:00 e sino alle 21:00 l’infopoint organizza al castello De Monti la “piccola fiera volante”; alle ore 18:00 va in scena “sulle tracce di Giorgio” attraverso visite guidate si andrà alla scoperta delle meraviglie dell’antico maniero.

Piazza Castello e via Alighieri, dalle ore 18 alle ore 21, si trasformeranno nelle vie  dell’artigianato con bancarelle ed esposizioni di prodotti fatti a mano.

Alle ore 20,00, invece, nei locali del Mercato coperto è prevista una degustazione di prodotti locali e della terra a cura dell’Associazione “La Terra Nutre”.

Infine alle ore 21,00, nella Piazzetta Vittime di Mafia, spazio alla musica con il concerto degli  Arneo di Giancarlo Paglialunga con Rachele Andrioli, Massimiliano De Marco, Giulio Bianco, Giuseppe Anglano che animerà il pubblico al ritmo della musica popolare.

Domenica mattina appuntamento, dalle ore 9 alle ore 13, con la piccola fiera volante: visite guidate al Castello De Monti a cura dell’Infopoint Castello Volante, a seguire alle ore 10:00 sfilata di cavalli e sciarrette, mentre per le vie del centro si svolgerà, dalle ore 9 alle ore 21, il mercatino dell’artigianato.

Alle 15,30 i locali club sportivi organizzano i giochi della tradizione come tiro alla fine, corsa dei sacchi.  Alle 19.30 in P.zza San Nicola Unguli e casu a cura della Proloco, infine alle 20,30 in Piazza San Nicola andrà in scena il concerto dei Verguenza, che spaziano dalla folkmusic alla musica nazional popolare.

La manifestazione è organizzata dal comune griko in collaborazione con le associazioni che operano sul territorio.

«La Fiera di San Giorgio –dichiara la sindaca Dina Manti- è un’antica tradizione di Corigliano che cerchiamo di mantenere viva nonostante le difficoltà. Fa parte della nostra identità ed è importante valorizzarla e riscoprire gli antichi valori, soprattutto per trasmetterli alle nuove generazioni, ponte con il nostro futuro, che non hanno vissuto in prima persona quei riti e quelle pagine del nostro passato. In un epoca in cui il metaverso e l’intelligenza artificiale ci portano a vivere sempre più isolati e in modo frenetico.

Una due giorni in cui ritroviamo nella storia e nella tradizione di Corigliano diversi i momenti che ripercorrono le nostre radici: la sfilata di cavalli e sciarrette, con appassionati provenienti da diversi territori, è il simbolo di una tradizione agricola e contadina. Memoria di un periodo in cui il nostro paese era una piazza importante per la vendita di animali con commercianti provenienti da tutto il Salento. E poi immancabili i giochi di un tempo  per grandi e piccini: il tiro alla fune e la corsa dei sacchi ricordano quando ci si divertiva con le piccole cose e si giocava per strada o in piazza tutti insieme. Musica, degustazioni dei prodotti del territorio, mercatini, visite guidate e tante occasioni di condivisione che creano scambio e relazioni umane, momenti in cui la comunità si ritrova dopo gli anni difficili che abbiamo passato».