Melendugno mette in rete i suoi frantoi e regala una tre giorni di percorsi sensoriali e artistici

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MELENDUGNO (Lecce) – La via dei frantoi di Melendugno e Borgagne in provincia di Lecce, si svela raccontando arte, storia, bellezza.

 

Si chiama Frantoi Aperti-Underground Experience, la tre giorni organizzata dal Comune di Melendugno, da sabato 29 aprile a lunedì 1 maggio, per raccontare l’anima storica del territorio e accompagnare il racconto con mostre, performance, musica live, degustazione gratuita di prodotti tipici salentini.

 

In rete, lungo uno straordinario percorso fisico e sensoriale, il Frantoio ipogeo Potì nei pressi del cimitero di Melendugno, il Frantoio San Francesco di Piazza San Francesco, il Frantoio semi ipogeo di Borgagne in via Lecce.

 

Taglio del nastro sabato 29 aprile alle ore 18:00 presso il frantoio Potì con l’apertura della mostra sul tema “Equilibri” dell’artista Stefania Bolognese. Alle ore 19:00, presso il frantoio San Francesco, accanto al forno di Giovanna Dima, la mostra sul tema “Nutrimenti” con l’esposizione delle opere di Giovanni Oriolo, Giordano Pariti, Giulia de Carlo e Raffaele Vitto.

Si chiude la prima giornata alle 20:30, con il taglio del nastro della mostra sul tema “Libertà-donna vita libertà-Il mio nome è notte”, mostra di libri d’Artista a cura del Presidio del Libro-archivio del libro d’artista Verbamanent di Sannicola (Le). Previsto l’intervento musicale di Roberto Corciulo alla fisarmonica.

 

Arti che si incontrano e si mescolano, accompagnando cittadini, turisti, visitatori, in un viaggio lento nelle radici storiche di questa. Per ognuna delle tre giornate, durante le quali le mostre saranno aperte dalle 18:00 alle 21:00, è possibile prendere parte alle visite guidate gratuite semplicemente presentandosi all’orario indicato nei pressi del frantoio da cui di volta in volta partirà il cammino.

 

Si alterneranno inoltre, per ognuna delle tre giornate, momenti di lettura partecipata durante le quali si incontreranno l’Iran ed il Salento, a cura dell’associazione in Ngracalati di Borgagne e dei ragazzi del laboratorio Incanti diretto da Marta Vedruccio, centro musicale artistico Cattleya di Melendugno.

 

“Questo straordinario viaggio – spiega il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino -, nasce dalla volontà di recuperare la nostra storia attraverso la memoria, e raccontarla agli altri, in particolar modo ai giovani. Con la tre giorni recuperiamo la socialità che ci è mancata negli anni della pandemia mettendo in rete storia e storie, arti, gusto e bellezza”.

 

PROGRAMMA DEL 30 APRILE E 1 MAGGIO

 

Per la giornata di domenica 30 Aprile, si parte alle 18:00 con la visita guidata nel frantoio San Francesco nella piazza omonima, alle 19:00 jam session a cura dell’associazione artistico musicale Le Caveau e, subito dopo, visita guidata al Frantoio semi Ipogeo di Borgagne.

 

La tre giorni si concluderà lunedì 1 maggio. Alle 17:00, visita guidata presso l’abbazia medievale di San Niceta, dalle 18:00, nello stesso sito, meditazione mediterranea con le campane tibetane. Dalle 18:45, visita guidata al Frantoio ipogeo Potì e, alle 19:30, si passerà al semipogeo di via Lecce per concludere con la visita, alle 20:30 della struttura San Francesco.

 

Sempre lunedì 1 maggio ingresso libero area archeologica Roca Vecchia – zona castello (apertura 9-12 con visita guidata gratuita alle 10 e 16-18 con visita alle 17) e ingresso libero area Grotta della Poesia sempre aperta con due visite guidate gratuite al mattino (alle 10 e alle 11) e nel pomeriggio (alle 16 e alle 17).