Fiorella Rizzo: “il vero oltre il visibile”, mostra antologica al Teatro Kursaal Santalucia di Bari dal 13 maggio al 18 giugno

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BARI – “Il vero oltre il visibile”, la mostra antologica di Fiorella Rizzo, che verrà ospitata nella Sala Giuseppina del Kursaal Santalucia (largo Adua n. 5) a Bari, si propone di mettere in luce l’importante e sperimentale lavoro dell’artista leccese, la cui vicenda inizia con gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce negli anni ’60. Promossa dalla Fondazione Pino Pascali con il contributo della Regione Puglia e con il patrocinio del Comune di Bari, la mostra sarà presentata in conferenza stampa sabato 13 maggio 2023 alle ore 11 e sarà poi inaugurata alle ore 17.

La mostra, a cura di Christine Farese Sperken, Galleria Misia Arte e Cellule Creative Aps, si colloca nell’ambito della ricerca da tempo intrapresa sull’arte in Puglia dal secondo Novecento ai giorni nostri da Christine Farese Sperken e dalla Galleria Misia Arte, nell’intento di valorizzare il contributo significativo delle artiste al processo di costruzione di un legame identitario con il territorio.

Sarà esposto un nucleo significativo di opere, testimonianza del lungo percorso di Fiorella Rizzo, sviluppato approfondendo tematiche universali come la condizione umana, il senso della vita e dell’arte, la piaga della guerra, il dramma dell’omologazione e la relatività della percezione, tradotti con un linguaggio visivo e plastico peculiare, attraverso una personale sperimentazione dei mezzi espressivi d’avanguardia. Le opere dialogheranno con un’installazione video realizzata in occasione della mostra dal videomaker Francesco Castellani.

Il lavoro di Fiorella Rizzo è caratterizzato agli esordi da una forte prevalenza plastica e dal legame con la sua terra; la sua ricerca, dallo spiccato carattere concettuale, indaga la relazione tra oggetti e materia attraverso una scrittura che è continua narrazione del suo pensiero per andare oltre il dato del visibile. Trasferitasi nel 1974 a Roma, l’artista entra in contatto con i movimenti avanguardistici, inserendosi subito nell’ambiente artistico della capitale. In seguito, Fiorella Rizzo è protagonista di numerose mostre personali e collettive, tra cui nel 1977 quella alla Galleria Centrosei di Bari e Arte e Critica, nel 1981 alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. Tra il 1989 e il 1992 è presente in vari musei degli Stati Uniti con la mostra itinerante Ethernal Metaphors: New Art from Italy, unica donna a partecipare insieme a Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Ettore Spalletti. Del 2009 è l’opera Rugiada, lavoro dedicato ai bambini che subiscono la guerra e la fame. Dal 2013 prevale il tema della luce, simbolo di spiritualità pura, ricomposta su fogli di acetato trasparente che, sovrapposti tra loro, danno forma alla materia luminosa. La ricca e diversificata produzione artistica di Fiorella Rizzo è stata oggetto nel 2014 di un’importante esposizione personale a Roma, presso il Museo Carlo Bilotti-Aranciera di Villa Borghese, curata da Amnon Barzel.

Il catalogo, a cura di Christine Farese Sperken e Anna Gambatesa, con contributi di Lorenzo Madaro e Stella Santacatterina, sarà presentato durante il finissage della mostra. La mostra sarà visitabile fino al 18 giugno 2023, dal martedì alla domenica, dalle ore 11 alle ore 20 (ultimo ingresso ore 19), con possibilità di visite guidate (una a settimana, minimo 15 partecipanti, su prenotazione WhatsApp al numero 340 979 3780).