Cortili Aperti a Lecce: itinerari inediti per viaggiatori colti

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LECCE – A spasso nella grande bellezza di Lecce, tra palazzi storici nascosti nel cuore barocco, con la possibilità di entrare in oltre trenta luoghi privati, solitamente chiusi al pubblico: cortili, androni, giardini, chiostri, chiese, cappelle, ex conventi. Appuntamento da non perdere, domenica 21 maggio, con la XXVIII edizione di Lecce Cortili Aperti, organizzata dalla Sezione Puglia dell’Associazione Dimore Storiche Italiane con il Comune di Lecce, nell’ambito della XIII Giornata Nazionale A.D.S.I.. Si potrà godere di un programma ricco di eventi musicali, artistici, culturali, performance dal vivo e visite guidate in collaborazione con gli studenti di diverse scuole, licei e istituti leccesi, lungo tre itinerari contrassegnati da colori diversi. Il percorso blu parte dall’ex Convento degli Agostiniani e chiesa di Santa Maria di Ogni bene e superato Palazzo Giaconia, porta alla scoperta della dimora seicentesca Filali Fiermonte, che oggi ospita La Fiermontina Luxury Home con diciannove camere e Zéphyr Restaurant, nata dal desiderio di Fouad Giacomo e Antonia Yasmina Filali di condividere la vita straordinaria, il talento e le opere della nonna materna, scomparsa nel 1956 a soli 42 anni. Antonia Fiermonte era pittrice, violinista, protagonista dei salotti artistici parigini e musa ispiratrice di René Letourneur (1898-1990, vincitore del Grand Prix de Rome nel 1926) e Jacques Zwobada (1900-1967, in esposizione al Centre Pompidou), due tra gli artisti più interessanti nel panorama della scultura europea della prima metà del ‘900, che furono entrambi grandi amori della sua vita. In piazzetta Scipione De Summa varcata la porta a vetri de La Fiermontina si entra in un meraviglioso giardino, dove la land art dialoga con ulivi e agrumi secolari, circondati dalle mura urbiche cinquecentesche e si ammirano sculture di grandi dimensioni, come le “Due sorelle” di Fernand Léger, l’opera “Armonia” di René Letourneur e “La coppia” di Jacques Zwobada, mentre gli studenti del Liceo Classico e Musicale Giuseppe Palmieri terranno piccoli concerti con repertori articolati. Dalle 11 alle 13 si esibiranno flauti, orchestra di chitarre e quintetto di fiati, mentre nel pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30 ci saranno fisarmonica, pianoforte, sax, clarinetto e Big Band. Con una breve passeggiata si raggiunge un’altra tappa dell’albergo-museo diffuso della famiglia Filali Fiermonte, si tratta del settecentesco Palazzo Bozzi Corso, in via Umberto I 38 a due passi dalla Basilica di Santa Croce, dedicato a Enzo Fiermonte, fratello minore di Antonia, pugile professionista, grande seduttore e attore hollywoodiano. Il Palazzo ospita dieci suites, perfetto connubio tra classicità e design, con pezzi importanti di Sottsass, Gio Ponti, Mackintosh, Le Corbusier e un roof top che regala tramonti spettacolari con vista sul centro storico. Si è accolti nell’androne dall’imponente scultura in gesso “La danzatrice” di Jacques Zwobada del 1953 e dai giovani musicisti del Liceo Palmieri, che si esibiranno dalle 11.30 alle 12.30 con flauti e quintetto di fiati. Un percorso suggestivo nel nome dell’arte e della storia romanzesca della famiglia Fiermonte, che parte dalla Puglia agli inizi del ‘900, raggiunge Roma, Parigi, Hollywood, Rabat, per poi tornare dove tutto è iniziato. Ma non solo, è anche una piacevole scoperta per gli appassionati gourmet che dal 1 giugno, dalle 18.30 alle 20, potranno godersi l’Apericena nell’uliveto antico de La Fiermontina con un drink e gustosi appetizers preparati dallo chef Alessandro Pascali, che dopo esperienze accanto a grandi nomi stellati, come Alain Ducasse, Carlo Cracco e Stefano Baiocco, è rientrato nel Salento con quel bagaglio di personalità, precisione, estro e creatività, che rendono i suoi piatti una vera sorpresa: foie gras con ciliegie al maraschino e gambero crudo, alici marinate alla soia, tonno tonnato e anguria, fiori di zucchina con ricotta e limone, brandade di baccalà, spaghetto con gelato di carbonara e chips di guanciale, pizza gourmet. E per chi desidera fermarsi a cena, basta prenotare un tavolo sotto l’agrumeto tra luci d’atmosfera del nuovissimo Zéphyr Restaurant per provare il menu degustazione dello chef Pascali, che ama la “contaminazione” e propone abbinamenti tra prodotti pugliesi e sapori francesi, marocchini, orientali, in perfetta sintonia con la storia della famiglia Fiermonte Filali (dal giovedì al martedì, su prenotazione al n. 08321798282).