Giovedì 1 giugno vari appuntamenti in provincia di Lecce

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LECCE – Dalle 18:30 nelle sale del Musa – Museo Storico Archeologico dell’Università del Salento a Lecce (ingresso Biblioteca Studium 2000 – Via di Valesio angolo Viale San Nicola) con “Dimmi cosa mangi e ti dirò…chi eri – Disturbi dell’alimentazione” prosegue la seconda edizione di Dopolavoro con l’archeologa – Birretta culturale, promossa da 34° Fuso APS con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia attraverso l’avviso pubblico “Futura. La Puglia per la parità”. Visite guidate, conversazioni su archeologia e parità di genere e birre artigianali a chilometro zero: il progetto nasce con l’intento di creare occasioni informali di divulgazione del patrimonio storico e archeologico riflettendo sul tema della parità di genere e del lavoro femminile. Alle 18:30 il quinto appuntamento si aprirà con una visita guidata del Musa a cura di Grazia Maria Signore, archeologa e responsabile tecnico scientifica del museo, una delle sette strutture del Sistema Museale d’Ateneo dell’Università del Salento, inaugurato nel 2007 e allestito al piano terra del complesso “Studium 2000”. A seguire, degustando una “birretta” (contributo associativo 5 euro), prenderà il via la conversazione, moderata dalla giornalista e scrittrice Loredana De Vitis, tra la stessa Grazia Maria Signore e la biologa nutrizionista Maura Manno che opera secondo l’approccio cognitivo comportamentale ed è socia di AIDAP (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso). I partecipanti riceveranno un kit per conoscere le collezioni archeologiche in modo non convenzionale, così da rendere i contenuti più accessibili e coinvolgenti. Il progetto Dopolavoro con l’archeologa – Birretta culturale, finanziato da Consiglio regionale della Puglia, attraverso l’avviso pubblico “Futura. La Puglia per la parità per l’anno 2022”, nasce dalla collaborazione tra 34° Fuso APS e i musei coinvolti nelle attività. Ingresso libero su prenotazione – 3278773894 – 34fuso@gmail.com.

LIBRI – Giulia Maria Falzea presenta il romanzo “I cannibali” a Corsano
Dalle 19:30 (ingresso libero) il Lug Ex Macello di Corsano ospita la presentazione de “I cannibali” romanzo d’esordio di Giulia Maria Falzea, appena uscito per Affiori, un nuovo marchio di Giulio Perrone Editore. L’autrice e operatrice culturale salentina dialogherà con la giornalista Luana Prontera. I cannibali hanno sempre fame: vogliono, amano, sperano, tradiscono, lottano, dimenticano, accusano. Sono figli e figlie, la ragione di esistere della madre di latte o di quella acquisita, sono oggetto e soggetto d’amore, creature indifese. Storie sottili e quotidiane, raccontano il legame più sofisticato che la natura abbia mai concepito: quello che lega i figli alle proprie madri, anche quando loro muoiono. Isidoro, tanato-esteta di trentacinque anni, e Ira, una bambina di sei, diventano orfani di madre alla stessa ora dello stesso giorno. Isidoro è anaffettivo e insensibile; ma quando la vita gli pone davanti Ira, ne resta sopraffatto. È lei a parlargli per prima. Proprio lei, una bambina affetta da mutismo selettivo. Tra i due inizia così uno scambio fitto, non strettamente verbale, che indaga storie di maternità nel mondo animale, un dialogo sul dovere di essere figli. È un viaggio chiuso in una stanzetta, un dolore mutilato. Cos’è una madre? Quali sono le formule per amarla? Info 3277016681 – www.macello.org.

 

MUSICA – Emanuele Calvosa e Gino Semeraro aprono la rassegna Suoni Streusi alla New Trattoria da Santino a Galatone
Dalle 21 (ingresso libero) alla New Trattoria da Santino in via Armando Diaz 34 a Galatone, con il live del trombettista calabrese Emanuele Calvosa e del chitarrista salentino Gino Semeraro prende il via Suoni Streusi. La rassegna, organizzata con la direzione artistica del chitarrista e cantante Luigi Bruno, in collaborazione con Open Your Mind, Abac Entertainmet, Ill Sun Records, Collettivo Sbam all’interno dell’Estate Galatea promossa dal Comune di Galatone, ospiterà per tutta l’estate concerti ed esibizioni di band e progetti salentini tra musica e tradizione. I due musicisti proporranno un “movimentato” viaggio sonoro tra gipsy balkan e world music. Diplomato al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, Emanuele Calvosa inizia a suonare la tromba fin da giovanissimo, esibendosi prima nella banda del suo paese d’origine (Laino Borgo, in provincia di Cosenza) per approdare poi al Complesso Bandistico Città di Mottola. Nel corso degli anni ha collaborato con numerosi musicisti (Brunori Sas, Mannarino, Cesare Dell’Anna, Opa Cupa, Takabum Street Band, Red Basica, Tekemaya), suonando in festival e club in giro per l’Italia. Nel 2021 pubblica “Luce” (11/8 Records), disco d’esordio in duo con il chitarrista e bassista calabro albanese Fabio il Zalles (leader della storica band arbereshe”Spasulati”). Gino Semeraro è un chitarrista e un producer salentino. A 19 anni inizia il suo percorso come chitarrista nei progetti musicali di Cesare Dell’Anna (Opa Cupa, Girodibanda, Zina, Tarantavirus, DNX e Talla). Da qui amplia la sua carriera grazie alla possibilità di esibirsi in giro per l’Italia e l’Europa (Milano, Roma, Barcellona, Manresa, Irun, Londra), arricchendo il proprio bagaglio artistico con molti anni di esperienza sui palchi e negli studi di registrazione, e diplomandosi in “Chitarra Jazz” al Conservatorio di Musica Tito Schipa di Lecce. Nel 2022 è uscito “Una” (Sun Village Records), disco d’esordio del duo formato con il batterista e cantante Antonio “Dema” De Marianis. Dopo il concerto d’apertura, il programma proseguirà fino al 31 agosto con il cabarettista Andrea Baccassino (venerdì 23 giugno), Luigi Bruno Quartet (venerdì 30 giugno), il trio Vudz (venerdì 14 luglio), i Bashaka indie (venerdì 21 luglio), Koffee groove (sabato 29 luglio), il trio formato da Luigi Bruno, Franco Chirivì e Claudio Tuma (venerdì 4 agosto), un tributo a Sting e Police dei Kings of pain (venerdì 18 agosto), per concludere con Elettro Mascarimiri con Claudio Cavallo Giagnotti (giovedì 31 agosto). Info e prenotazioni tavoli 3807953637 – 3389919992.

MUSICA – I Mascarimirì aprono Ebbene venga Giugno – Festival all’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d’Otranto

Dalle 21:30 (contributo associativo 5 euro) all’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d’Otranto con il concerto dei Mascarimirì si apre Ebbene venga Giugno – Festival! La band di tradinnovazione fondata e guidata da Claudio “Cavallo” Giagnotti, musicista-produttore salentino di origini Rom, festeggia un quarto di secolo di attività. In scaletta anche il nuovo singolo “25 anni”, una rumba pizzicata dal sapore gipsy\balkan mediterraneo, in uscita su tutte le piattaforme digitali il 31 maggio. Il progetto Mascarimirì, nato nel 1998 in un Salento ancora acerbo dal punto di vista turistico, è sinonimo di unione tra tradizione e innovazione. La band, da sempre all’avanguardia nella sperimentazione sonora, vanta un sound potente e coinvolgente arricchito da suoni provenienti dall’intera area gypsy-mediterranea. Oggi il suono dei Mascarimirì è maturo, sempre innovativo, forte di una profonda conoscenza delle proprie radici e arricchito da un’inconfondibile identità internazionale. Il live ideato per il tour 2023 è un mix di suoni: “Lu Tamburreddhu” incontra i beat elettronici, riff di chitarra elettrica o mandolino, strumento che da sempre caratterizza il sound della band e che riecheggia la psichedelica mediterranea figlia del rock. Nel 2023 si festeggiano i 25 anni di attività ripercorrendo il percorso artistico e di ricerca attraverso un live interamente originale. Con tredici album in studio ed un’attività concertistica di primo livello i Mascarimirì riscrivono la tradizione rimanendo la formazione più innovativa tra i gruppi di Pizzica Pizzica Salentina. Ebbene venga Giugno – Festival! proseguirà con Andrea Baccassino in Genetlìaco di Bac, una serata speciale per festeggiare i 50 anni del cabarettista salentino (venerdì 2) e con “Mezza Luna” del cantautore Miro Durante affiancato da Emanuele Licci e Giorgio Distante (sabato 3). Prima dei live sarà possibile degustare primi e secondi piatti, insalatone, verdure, dolci e frutta, sorseggiando birre e il vino delle Cantine Duca Carlo Guarini di Scorrano.