Taranto festeggia il Matrimonio di Maria D’Enghien: il programma

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TARANTO – Concerti, spettacoli teatrali, arte di strada e rievocazioni: tutto pronto per il grande evento del Matrimonio di Maria D’Enghien, in programma il prossimo sabato 3 giugno a Taranto. Un vero e proprio omaggio a uno spaccato di storia della città. Si comincia già al mattino con due tour guidati per un viaggio nella Taranto medievale (partenza alle ore 11 e alle 17 dall’Infopoint del castello Aragonese) pensato per i crocieristi che sbarcheranno in città proprio quel giorno. L’itinerario si snoderà tra colonna bizantina canale Navigabile, esterno castello Aragonese, via Duomo, esterno palazzi Nobiliari (Galeota, Fornaro, Gallo), vico Statte con lo stemma D’Enghien Orsini, Cattedrale, via Cava, postierla Santi Medici e Torre del Gallo. Prenotazioni: 340.7641759.

 

Il programma degli spettacoli partirà invece alle ore 18 da piazza Municipio con Sbandieratori e Musici di Oria. In contemporanea, a palazzo Amati, con replica alle 18:45, teatro Kamishibai e laboratorio didattico medioevale (prenotazione obbligatoria al 370.3221217). Lungo via Duomo, alle 18:30, di scena il corteo di rievocazione medievale “Alla Corte degli Orsini del Balzo” a cura dell’associazione culturale Maria D’Enghien. Alle 18:45 nella chiesa Santa Maria della Scala, concerto di musica classica con il repertorio di John Dowland con Ida Notarnicola, (soprano), Alessandra Corbelli (piano) e Vincenzo Zecca (chitarra). Nel Mudi (Museo Diocesano) alle 19:30, con replica alle 21, lo spettacolo teatrale “La Corte delle Spade di Imola”, mentre allo stesso orario (con replica alle 20:30) in piazza San Costantino spettacolo di arte di strada. Alle 20:30 il santuario Madonna della Salute ospita canti e musiche di danza 300’/400′ di Ensemble Concentus. In piazza Castello alle 20 (replica 21:15) concerto di musica popolare Tarantinidion, alle 20:30 e alle 21 spettacolo di fuoco e giocolerie. Palazzo Delli Ponti ospita il concerto di musica medievale di Le Musicanti alle ore 21:30. Infine, in vico Calò, alle 22:30 spazio agli antichi canti del Mediterraneo con Claudio Merico e Giulia Tripoti.

 

L’organizzazione è dell’associazione Maria D’Enghien e del Taranto Grand Tour con la direzione artistica di Archita Festival Ets, il contributo della presidenza della Regione Puglia e i patrocini di Comune di Taranto e Confcommercio Taranto. Tutti gli eventi sono gratuiti.

 

«Dopo 25 anni di attività volte alla valorizzazione del patrimonio storico-identitario della nostra città – commenta Linda Fania, presidente associazione culturale Maria d’Enghien – riteniamo necessaria una svolta per l’associazione e per la comunità che deve adeguarsi alle esigenze di uno sviluppo economico diverso. La collaborazione con il Taranto Grand Tour, già avviata a dicembre, e consolidata per l’accoglienza turistica dei prossimi mesi, si pone nell’ottica del rinnovamento e della rinascita. Nuove formule per un evento giunto alla ventitreesima edizione grazie all’esperienza e le competenze della direzione artistica di Archita Festival e alla passione dei tanti soci della nostra associazione».

 

«Taranto è cresciuta molto in termini di presenze turistiche anni – sottolinea il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio – siamo una delle destinazioni di punta del traffico crocieristico. Procediamo nella giusta direzione, quella di uno sviluppo diversificato, in linea con le naturali vocazioni del nostro territorio. Ora ci attende una fase altrettanto complessa: il consolidamento delle posizioni acquisite e il miglioramento dell’accoglienza e dei servizi per il turismo. In questo senso Taranto Grand Tour costituisce un valido esempio di promozione culturale. Un’attività di grande qualità svolta da professionisti preparati e qualificati che si rafforza con importanti partnership con l’associazione Maria D’Enghien. Un’attività che contribuirà sicuramente far conoscere le nostre tradizioni e la nostra storia ultra millenaria».

 

«Il lavoro delle associazioni, come quello di Maria d’Enghien – commenta l’assessore comunale Cultura e Spettacolo Fabiano Marti – è imprescindibile per il processo di valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Sono convinto che il nostro compito, da istituzioni, sia quello di accompagnare queste realtà in un percorso di crescita e promozione turistica attraverso i nostri canali. Sono felice dell’ingresso di questo evento nel progetto di accoglienza turistica integrata “Taranto Grand Tour”, in quanto la professionalità dei promotori del TGT continua a mettere in rete eventi, luoghi e attrazioni offrendo un’immagine di una città sempre più aperta, accogliente, forte della sua storia e delle sue potenzialità».