Mercoledì 21 giugno: Festa Europea della Musica al Museo Archeologico Nazionale di Taranto si combinano il classico e il moderno con le esibizioni degli studenti del Conservatorio “Pasiello” e la mostra su Lou Reed e Warhol

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TARANTO – Fiati e corde, più precisamente arpa, violini, chitarre, oboe e clarinetto, tutti mossi dal talento degli studenti del Conservatorio Statale “Giovanni Paisiello”, si esibiranno il prossimo 21 giugno, al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, in occasione della Festa Europea della Musica.

L’evento, che si svolge in contemporanea in tante città europee, dal 2016 ha ricevuto il battesimo italiano grazie alla presenza istituzionale dei luoghi del MIC (Ministero Italiano Cultura).

Quest’anno le città coinvolte sono 776 e quasi 25mila artisti hanno accolto l’appello partito nel 1985 dalla Francia e poi accolto da molti stati europei di favorire una migliore conoscenza delle realtà artistiche attuali dei propri paesi, e sviluppare gli scambi, in ambito musicale, tra i paesi dell’Unione europea e della grande Europa.

In particolare il programma del 21 giugno del MArTA, intitolato “Archi, corde e fiati tra passato e presente” prevede l’esibizione degli studenti del Conservatorio Statale Paisiello dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 quando i visitatori potranno passeggiare nelle sale, ammirando i reperti accompagnati dalla musica.

La musica è protagonista anche della mostra “Perfect Day, Lou Reed e la New York di Andy Warhol”, allestita  fino al 9 luglio all’ultimo piano del museo e visitabile al costo del biglietto di ingresso. La mostra, “una storia in 55 scatti che ripercorre la storia di Lou Reed e del suo legame con Andy Warhol, il padre della pop art, promossa da Puglia Sounds, nell’ambito del Medimex 2023, l’International Festival and Musica Conference che anima la città di Taranto con concerti, showcase, attività professionali e scuole di musica, è curata da Ono Arte Contemporanea, che ha selezionato gli scatti di alcuni trai più importanti fotografi internazionali, come Mick Rock, Steve Schapiro, Nat Fincelstein, Stephen Shore, Ronn Spencer, Adam Ritchie e Allan Tannenbaum.