Barletta Piano Festival, domenica 2 luglio una Rhapsody in blue “trascendentale” con il premio Busoni Roberto Cappello

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BARLETTA (BAT) – Roberto Cappello, virtuoso dalla tecnica trascendentale, è tra gli ospiti d’onore del Barletta Piano Festival diretto da Pasquale Iannone, del quale è ospite domenica 2 luglio (ore 21.15) per un recital molto atteso nell’Hotel La Terrazza realizzato in collaborazione con l’Accademia del Ridotto di Stradella, uno dei centri più prestigiosi di alta formazione musicale. Vincitore del Premio Busoni nel 1976 e musicista dalla sensibilità artistica e spirituale raffinatissima, il pianista salentino (classe 1951) è considerato tra i maggiori interpreti di Liszt. Ma per il festival in svolgimento nella Città della Disfida suonerà musiche Isaac Albéniz, Maurice Ravel e George Gershwin, dei quali proporrà alcune tra le opere pianistiche più famose.

Il concerto si aprirà, infatti, con l’esecuzione della «Suite española» di Albéniz nella quale l’autore raccolse lavori composti nel 1886 (ma pubblicati postumi nel 1912, dunque tre anni dopo la sua morte) per descrivere le varie regioni iberiche e i rispettivi stili musicali, dunque nel solco del nazionalismo musicale e virtuosistico del Romanticismo. Seguirà la riduzione per pianoforte di uno dei brani sinfonici più amati di Ravel, «La Valse», che nella versione per ottantotto tasti è entrata in repertorio da quando François-Joël Thiollier l’ha eseguita nel 1984 per France Musique.

La chiusura sarà nel segno del brano più popolare dell’intera serata, la celebre «Rhapsody in blu» nella quale George Gershwin mescolò tradizione colta e folclore nero-americano. Una composizione dall’incipit inconfondibile (un glissando di clarinetto, nella versione per pianoforte e orchestra) con il quale il regista americano Woody Allen sottolineò mirabilmente il risveglio di New York nel film «Manhattan». Pagine affidate alla superiore sfera poetica di Roberto Cappello, in grado di restituire in modo mirabile qualsiasi creazione.

Musicista capace di caratterizzare la propria carriera attraverso un impegno culturale ed intellettuale nella scelta del repertorio di ogni singolo concerto, in modo da esaltarne i più alti contenuti, Cappello si è posto sin dagli esordi ai vertici del concertismo contemporaneo. Bambino prodigio, allievo del padre musicista, debutta a sei anni nientemeno che alla Konzerthaus di Vienna. E dopo la vittoria del Premio Busoni, inizia una grande e nobile carriera che lo vede acclamato protagonista nelle sale più prestigiose di tutto il mondo, sia nelle vesti di solista, che con orchestre e formazioni da camera. Molti lo considerano anche l’iniziatore se non proprio di una «scuola», perlomeno di una tradizione pianistica pugliese. Infatti, dopo di lui, nella regione sono nati tanti grandi pianisti, da Benedetto Lupo a Emanuele Arciuli, da Francesco Libetta allo stesso Pasquale Iannone, da Andrea De Padova ad Alessio Bax, sino a Beatrice Rana, l’ultimo (ma solo in ordine di tempo) grande talento nato e cresciuto in Terra di Puglia.

Inizio concerto ore 21.15. Info 347.6194215. Costo dei biglietti e modalità di acquisto su barlettapianofestival.it.