La settimana del festival “Del Racconto, il FIlm” tra eroine della letteratura ribelli e rapporti padre-figlio difficili; ospiti, Alessandra Sarchi, Paolo Pisanu, Francesca Cavazzuti, Viola Sofia Betti e Diana Ligorio

31

La ribellione delle icone femminili della letteratura e i rapporti padri-figli da (ri)costruire sono protagonisti della terza settimana del Driff 2023. A partire, mercoledì 5 luglio a Giovinazzo (anfiteatro Piazzale Aeronautica militare) da “Del Racconto, gli invisibili”: serata che parte dal romanzo “Vive! Storie di eroine che si ribellano al loro tragico destino” di Alessandra Sarchi (Harper Collins). Madame Bovary, Anna Karenina, Didone, Ofelia, Francesca da Rimini, Albertine: le eroine della letteratura occidentale, figure per lo più tragiche non soltanto perché assumono su di sé i limiti e il peso della condizione umana, come i loro corrispettivi maschili. Ma anche perché, a differenza di questi ultimi, le attende inevitabilmente un destino luttuoso.

 

Rinchiuse in una gabbia in cui si riflettono le convenzioni sociali che per secoli hanno relegato la donna al ruolo di madre, moglie o amante, e che nella morte, meglio se violenta, vedevano l’unica sublimazione possibile per il genere femminile. La scrittrice ha deciso di salvare queste eroine dal destino fatale che le attende e si chiede cosa sarebbe accaduto se a un certo punto del loro percorso avessero cambiato rotta e la morte non fosse più stata una condizione ineluttabile. A discutere del libro (tratto dall’omonimo podcast di successo, prodotto da storielibere.fm e Piccolo Teatro di Milano, in collaborazione con Corriere della Sera) con la scrittrice Alessandra Sarchi, ci sarà la giornalista e scrittrice Anna Puricella.

 

A seguire, il regista Paolo Pisanu e l’attrice Francesca Cavazzuti presenteranno il film Tutti i cani muoiono soli, dramma che racconta il ricongiungimento tra un padre e una figlia: l’ultima speranza di una ragazza senza più nessuno al mondo, l’ultima occasione per un uomo alla deriva, con più passato che futuro, che vuole giocarsi l’ultima occasione regalatagli dalla vita per fare qualcosa di buono.

 

In una Sardegna inedita, urbana, fredda e inospitale, va in scena la storia del tempo perduto che non ritorna e del destino, a volte imprevedibile, a volte segnato. Nel corso della serata, sarà presentato anche il cortometraggio Allo specchio di Alessia Tricarico e Francesco Lerario, realizzato dagli studenti del liceo Vito Fornari di Molfetta nell’ambito del progetto pilota sulla Legalità della Regione Puglia “L’Edificio della Memoria”.

 

Secondo appuntamento settimanale venerdì 7 luglio a Sannicandro di Bari (Corte del Castello Normanno-Svevo) con “Del Racconto, i Padri”, dedicato a Brado, terza regia di Kim Rossi Stuart, un emozionante film sui padri e sui figli, sui caratteri vitali e spigolosi, sui grumi di rabbia che ci tengono lontani per troppo tempo. Un western contemporaneo che ritrae il difficile percorso a ostacoli che deve compiere un cavallo per competere in una gara di cross-country, simile a quello che devono affrontare il padre Renato (lo stesso Rossi Stuart) e Tommaso, interpretato dal bravissimo Saul Nanni, per ricostruire l’amore e la vicinanza che avevano perduto. Kim Rossi Stuart invierà un videomessaggio mentre ospite della serata sarà la giovane attrice Viola Sofia Betti, che nel film interpreta l’addestratrice di cavalli Anna.

 

Un altro intenso rapporto padre-figlio è al centro di “Occhi di lupo, cuore di cane” (Bompiani), il romanzo della scrittrice, sceneggiatrice e autrice originaria di San Michele Salentino, Diana Ligorio, che aprirà la serata dialogando con la docente Maila Cavaliere. All’indomani delle stragi del 1992, lo Stato mette in campo in gran segreto un corpo speciale, nato da un progetto dello stesso Giovanni Falcone: la DIA, Direzione investigativa antimafia, che riunisce i migliori uomini di tutte le forze dell’ordine.

In questo romanzo uno di loro trova il coraggio di raccontare le indagini, le ore di ascolto delle voci intercettate, l’adrenalina dei blitz, le ossessioni e le emozioni di quei giorni cruciali: le racconta a suo figlio, che a quel tempo era un bambino pieno di nostalgia per il padre sempre lontano. Con precisione e passione Ligorio dà vita a un romanzo che è al tempo stesso una emozionante avventura investigativa e lo struggente viaggio dentro un rapporto tra un padre e un figlio. E illumina le gesta di uomini destinati a rimanere per noi senza volto ma che sono stati capaci di sacrificare tutto per consegnarci un mondo più giusto.

 

Diana Ligorio è autrice, tra gli altri, dei docufilm Nove giorni al Cairo. Tortura e omicidio di Giulio Regeni di Carlo Bonini e Giuliano Foschini e ES17- Dio non manderà nessuno a salvarci di Roberto Saviano. Ha esordito con il romanzo Mia e la voragine (TerraRossa Edizioni) nel 2022.

 

Tutti gli incontri sono alle 19.30 a ingresso libero, fino a esaurimento posti.