Mille Bolle blu a La Conchiglia di Bisceglie

82

“Mille bolle blu” di Stefania Dipierro, versatile artista dalla raffinata anima soul tra avanguardia elettronica e jazz, sinuose atmosfere brasiliane e canzone d’autore italiana, danzano nella notte di Bisceglie di venerdì 28 luglio al Lido La Conchiglia nel concerto “Mille bolle blu”, a partire dalle ore 21,30.

L’ultima diva non abita più qui.

Mina è ormai un ologramma. Dopo il memorabile concerto di addio dell’agosto 1978 alla Bussola di Viareggio, si è sottratta all’abbraccio del pubblico italiano, rifugiandosi a Lugano. Una nostalgia che si perpetua ogni volta con l’arrivo dei suoi nuovi lavori discografici e le collaborazioni con giovani artisti (Blanco ndr). E il ricordo della sua personalità straordinaria e della sua voce inimitabile generano progetti di assoluto spessore, come quello della bravissima interprete barese con passaporto internazionale, di scena nella esclusiva cornice di una struttura storica della città del nord barese, riconvertita con estetica green ed eco-sostenibile. Il Lido La Conchiglia è stato recentemente restituito ad una dimensione di armonia con la natura, attraverso i materiali a basso impatto ambientale come il legno e la pietra di Trani, le piante ed i ciottoli caratteristici della spiaggia biscegliese, l’incantevole specchio di mare, dotato di mille servizi di eccellenza ed insignito ancora della prestigiosa Bandiera Blu.

Il noto imprenditore Nicola Pertuso – membro nazionale della FIPE Confcommercio e consigliere della Camera di Commercio di Bari – ed i suoi soci della Sea & Sun srl hanno disegnato la rinascita di un territorio, che aveva conosciuto anni di splendore e dolce vita, prima del malinconico declino.

La terrazza del lido, in passato, aveva ospitato i concerti dei beniamini di quella stagione. Pertuso e i suoi vogliono ricreare le stesse atmosfere dall’allure coinvolgente e uno scenario incantevole, con la complicità del mare. Mai scelta artistica fu più appropriata per il concerto “Mille bolle blu” ispirato dalla grande Mina, l’ultima diva italiana, interpretata dalla voce straordinaria di Stefania Dipierro. Una storia, la sua, che si interseca con quella della sua beniamina sin da quando, da bambina, la ammirava in tv. Non solo. Nei primi anni 2000, poco dopo essersi trasferita da Bari a Roma, le presentano Antonello Vannucchi – storico pianista di Mina e Vanoni – e fonda con lui il duo “Connections: Italia – Brasil”, prendendo a piene mani dai repertori brasiliani cantati dalla Tigre di Cremona.

Il concept ‘Mille Bolle blu’ trae ispirazione anche dal recente progetto di successo “Stefania canta Mina”, diretto dal Maestro Paolo Lepore con la Jazz Studio Orchestra e l’Orchestra Sinfonica di Lecce, sold out in tutti i teatri in cui è stato proposto negli ultimi due anni.

Un momento magico per l’artista barese, cantante versatile, autrice e compositrice, reduce dai successi dei suoi ultimi lavori discografici in cui dà centralità a temi fondamentali come l’amore nell’lp ‘Dichiarazioni d’Amore’ del 2021, Incipit Records/Egea Music, con il featuring del poeta e paesologo Franco Arminio, la pace nell’lp Stefania Dipierro & the Paz Community: ‘Base Terra’ 2018 Incipit Records/Egea Music – PAZ dal portoghese Pace e, infine, la natura nell’lp Nicola Conte presents Stefania Dipierro: ‘Natural’ 2016 FarOutRecordings UK, disco che è stato per settimane in vetta alle classifiche brasiliane di Spotify.

Accompagnata con maestria dal piano elettrico e synth di Piero Vincenti e dalla batteria di Fabio Accardi, la sensibile e talentuosa artista si esibisce al Lido “La Conchiglia”, venerdì 28 luglio, con uno speciale omaggio alla storia della più grande stella italiana di ogni epoca, corredato di tante altre perle del repertorio raffinato ed eterogeneo di Stefania, definita dall’autorevole rivista britannica “All About Jazz” la “Sade brasiliana”.

Il concerto è naturalmente incentrato su alcuni indimenticabili brani portati al successo dalla Tigre di Cremona, tra cui “Un bacio è troppo poco” e l’eccentrica “Sacundì Sacundà” ed altre versioni di indimenticabili canzoni brasiliane di Elis Regina e Gal Costa. Ma la grande classe di Stefania Dipierro e dei suoi abili coéquipier chiama anche a misurarsi con la vertiginosa e balneare “Un’estate al mare”, successo di Franco Battiato costruito sulle note sovracute della mai troppo rimpianta Giuni Russo. Altri ceselli del concerto rendono omaggio ad apprezzate signore della canzone italiana, come Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia, interpreti che, come Mina, attingono a piene mani dai repertori brasiliani cantando “L’appuntamento” e “La pioggia di marzo”.

Superando i confini dei generi musicali, “Mille Bolle Blu” è un incontro di note ed umano che risuona di eco lontane e contemporanee quanto di ritmi sospesi e incalzanti. Erano i primi anni ’90, l’era dell’acid-jazz, a Bari cresceva il Fez di Nicola Conte ed è proprio lì che Stefania Dipierro, Piero Vincenti e Fabio Accardi iniziano a suonare insieme per tracciare mappe sonore. Affini per formazione e sensibilità, cavalcano il passaggio del millennio, fondendo linguaggi e mode musicali con un’impronta dall’effetto originale, liberi dai cliché.

Una serata di grande atmosfera attende Bisceglie ed è consigliabile prenotare in largo anticipo per lasciarsi cullare dalle armonie sempreverdi di queste regine della canzone e degustare prelibatezze enogastronomiche nella cena in riva al mare.

Il Lido “La Conchiglia” si prepara ad un’estate da protagonista.