“Del Racconto, il Film” domani, la serata finale a Mola con Mia di Ivano De Matteo e Uvaspina di Monica Acito

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MOLA DI BARI – Il Driff 2023 giunge al suo atto conclusivo dopo settimane affollate di spettatori e riflessioni che hanno confermato la vitalità di un festival che, pur svolgendosi nel cuore dell’estate, non intende lasciare campo libero al disimpegno. Grazie a romanzi illuminanti e film spesso invisibili il Driff ha affrontato temi importanti, dal bullismo al pregiudizio, dalla crisi economica al disagio psichico, dai rapporti tra genitori e figli agli abusi; ha omaggiato figure chiave della cultura – Primo Levi, don Lorenzo Milani, Cesare Pavese – anche attraverso le incursioni nelle carceri e gli spettacoli teatrali. Ma soprattutto ha celebrato ancora una volta il suo sodalizio con il pubblico di Mola di Bari, Sannicandro di Bari e Giovinazzo, i luoghi del Driff 2023.

 

Pubblico sempre molto interessato e partecipe che, votando durante le 18 serate del festival, ha decretato i vincitori di questa edizione che ritireranno i premi realizzati dall’artista pugliese Gianni Marsico, domani, sabato 22 luglio, dalle 19.30, in piazza XX settembre a Mola, nel corso della Notte Bianca di Cinema&Letteratura di Puglia. Il Miglior libro (sez. Non ci resta che leggere) è “La vita di chi resta” di Matteo B. Bianchi (Mondadori), romanzo di grande successo e di struggente bellezza in cui lo scrittore, partendo da un’esperienza personale vissuta vent’anni fa, ha raccontato l’esistenza piena di rabbia, rimpianto, senso di colpa, smarrimento, di chi sopravvive a una persona amata che sceglie di suicidarsi. Il Miglior film della sezione I Quattrocento colpi è Tutti  i cani muoiono soli del giovane regista sardo Paolo Pisanu, dramma sul ricongiungimento tra un padre e una figlia lontani per anni, calato in una Sardegna fredda e inospitale. Il Miglior film della sezione La terra vista dalla luna, invece, è Percoco di Pierluigi Ferrandini, che racconta una vicenda che scioccò la Bari degli anni ’50, quella di Franco Percoco, primo stragista familiare italiano del Novecento.  Infine, il Premio “Francesco Laudadio” al Miglior Interprete va a Roberto Corradino, noto attore teatrale, per l’intensa interpretazione del protagonista intrappolato in un enorme condominio nel film Il grande male di Mario Tani.

 

 

Il gran finale di “Del Racconto, il Film” 2023 non finisce qui. “Del Racconto, (gl)i (in)Segnanti”, ospiterà, in apertura di serata, Monica Acito, giovane autrice esordiente con “Uvaspina” (Bompiani), romanzo intimo e feroce di grande successo su un legame tra fratello e sorella che rischia di diventare una prigione; ne parlerà con la giornalista e sceneggiatrice Antonella Gaeta.

Poi, toccherà al toccante dramma su una adolescente manipolata dal suo ragazzo Mia di Ivano De Matteo, regista ospite con la compagna e co-sceneggiatrice Valentina Ferlan. Il Driff ha scelto di premiare con il Premio Speciale I quattrocento colpi il film, capace di commuovere e far riflettere genitori e figli, con gli straordinari Edoardo Leo (premiato con il Globo d’Oro della stampa estera per il ruolo) e Milena Mancini nei panni dei genitori di Mia, interpretata dalla giovanissima esordiente Greta Gasbarri, senza dimenticare Riccardo Mandolini, che con realismo presta il volto al giovane manipolatore.

 

 

Tutti gli incontri sono alle 19.30 a ingresso libero, fino a esaurimento posti.