Domani a Minervino di Lecce il primo dei due appuntamenti del Balletto del Sud per Dolmen Festival

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MINERVINO DI LECCE – Dolmen “Li Scusi” è uno dei simboli del Salento. A questa icona della storia di Minervino di Lecce, centro noto per le sue costruzioni megalitiche, sia dolmen che menhir, è dedicato Dolmen Festival “Li Scusi”, realizzato dal Comune di Minervino di Lecce. Protagonista dell’appuntamento di domani, sabato 22 luglio, è il Balletto del Sud di Fredy Franzutti: nel Parco Sant’Anna della frazione di Specchia Gallone, alle ore 21.30, la storica compagnia di danza presenta “Les Sylphides – Effetto Lazarus”, balletto in due parti con le coreografie di Fredy Franzutti dedicate al romanticismo e agli studi di Robert Cornish, lo scienziato che voleva riportare in vita i morti.

 

In particolare, Les Sylphides è un viaggio tra le pagine più belle del repertorio romantico (La sylphide, Giselle, Le papillon, Coppélia) e alcune nuove coreografie, create in chiave romantica (Lessylphides La traviata, L’acquario).

Protagonisti sono i primi ballerini e i solisti del Balletto del Sud, compagnia che ha più volte dimostrato la propria particolare affinità con il repertorio romantico. Fredy Franzutti, coreografo e direttore della compagnia, nella sua trentennale carriera ha accumulato un’importante esperienza nella ricostruzione di diversi “balletti perduti”, consolidata dalla lunga collaborazione con la compagnia di balletto del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Carla Fracci e con il Teatro dell’Opera di Sofia.

 

“Effetto Lazarus” è reduce dal successo ottenuto al Bolzano Danza – Tanz Bozen 2023, festival di riferimento per la danza contemporanea in campo nazionale e internazionale, che riunisce i migliori coreografi e performer contemporanei, svoltosi in questi giorni nella città altoatesina. La coreografia moderna e innovativa per linguaggio e costruzione di “Effetto Lazarus” è creata per il gruppo dei versatili danzatori della compagnia ed è ambientata in un obitorio post-catastrofe dove dei corpi di giovani vittime vengono sottoposti al siero Lazarus del Dott. Cornish con l’intento di riportarli in vita. Le note sono della celebre Danza Macabra di Saint-Saëns.

 

Nell’ambito del Dolmen Festival “Li Scusi”, il Balletto del Sud tornerà protagonista domenica 6 agosto a Cocumola, altra affascinante frazione di Minervino. In Piazza San Nicola alle ore 21.30 andrà in scena “La Traviata, Maria Callas, il Mito”, nei cento anni dalla nascita della Divina. Lo spettacolo, che ha riscosso fin dalle prime repliche grande partecipazione di pubblico e il plauso della critica, procede sottolineando le possibili affinità tra il vissuto di Callas e quello di Violetta, protagonista de “La Traviata” di Verdi, il titolo che più ha segnato il successo popolare della grande artista, anche grazie alla sapiente guida di Visconti che l’ha resa indimenticabile nelle recite al Teatro alla Scala del 1955.

Nella performance la sua voce inconfondibile anima le coreografie che possono restituirci l’autenticità dell’artista (“La Callas non andava solo ascoltata ma andava vista” – Giampiero Tintori). Alle note romantiche e familiari di Verdi il coreografo affianca quelle del compositore greco Yannis Xenakis (che assieme a Maria Callas rappresenta la cultura musicale formale greca nel mondo), alle cui note urgenti, veloci, ritmate, che istantaneamente colpiscono, è affidato il compito di riannodare i fili delle nostre e delle loro voluttà, trasgressioni, miserie.

Nel doppio ruolo di Violetta Valery e di Maria Callas danza la ballerina argentina Ana Sofia Scheller, stella internazionale della danza, principaldancer del New York City Ballet e del San Francisco Ballet.Alfredo Germont e Giorgio Germont sono interpretati dai primi ballerini MatiasIaconianni e Alexander Yakolev. Con loro in scena i solisti e il corpo di ballo della storica compagnia di danza, composta da professionisti provenienti da tutto il mondo.