Al Barletta Piano Festival protagonista il violoncello

Di scena Ludovica Rana, grande talento dell’archetto

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BARLETTA (BAT) – Nella sezione «Non solo piano» del Barletta Piano Festival irrompe la violoncellista salentina Ludovica Rana, che giovedì 27 luglio (ore 21.15), all’Hotel La Terrazza, si esibisce in coppia con la pianista veronese Maddalena Giacopuzzi. Le due musiciste proporranno un raffinato programma che verrà aperto dalla Sonata op. 38 di Francesco Cilea, compositore conosciuto più come operista (celebre la sua «Adriana Lecouvreur»), ma anche autore di pregevoli composizioni cameristiche, note tuttavia soltanto a pochi appassionati. Tra queste, la Sonata per violoncello e pianoforte, composta nel 1888 a 22 anni, un vero capolavoro: un’opera affascinante articolata in tre movimenti, ricca di quelle melodie eleganti che sono la caratteristica del suo stile.

Un brano particolarmente emotivo è, invece, «Il bell’Antonio (Tema III)» del siciliano Giovanni Sollima, al tempo stesso il più classico e il più rock tra i violoncellisti: un musicista senza confini temporali. Il brano, che doveva essere una colonna sonora, ma poi ha avuto una vita propria, è stato eseguito e inciso diverso volte, anche dal grande Yo Yo Ma. Ed è un brano ispirato all’omonimo romanzo di Vitaliano Brancati in cui l’autore descrive con una sottile ironia il dramma del protagonista, affetto da impotenza in un periodo, quello fascista, dominato dal culto del machismo.

Il concerto si chiuderà nel segno di Johannes Brahms e della sua Sonata op. 38 n. 1 in cui l’autore rivela i propri atteggiamenti più apertamente romantici, tra slanci appassionati, esplosioni rapsodiche e momenti meditativi, sempre tenendo presente, con grande equilibrio, le possibilità espressive dei due strumenti.

Inizio concerto ore 21.15.