Jazz a Corte, la rassegna jazz di Palazzo delle Arti Beltrani a Trani domenica 30 luglio Duni Jazz Choir

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TRANI (BAT) – Dopo il successo dello spettacolo del maestro della comicità pugliese, Gianni Ciardo, secondo degli eventi speciali della programmazione artistica 2023, a Palazzo delle Arti Beltrani a Trani continua la V stagione di Jazz a Corte. Gli ultimi protagonisti di luglio saranno gli elementi del Duni Jazz Choir, creazione di un artista d’eccezione come Mario Rosini, che domenica 30 luglio si esibiranno nella suggestiva Corte ‘Davide Santorsola’ in una proposta insolita ed attraente come il loro progetto “Wavin’ time”. La formazione, fondata nel 2015 dal maestro Rosini, pianista, arrangiatore e direttore del coro, è composta da musicisti e cantanti professionisti provenienti dalle fucine del Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni”, fondato da Nino Rota. Il coro vanta già numerosi concerti ed esegue a 9 voci un repertorio di musica jazz e pop cantato in diversi stili. Che sia pop o jazz, italiano, internazionale, o musica classica, a tutti i brani è stata data un’impronta unica dagli arrangiamenti originali eseguiti con il supporto di una sezione ritmica e una sezione fiati.

Mario Rosini di certo non ha bisogno di presentazioni. Straordinario artista a tutto tondo. Riconosciuto come uno dei massimi talenti nazionali, vanta successi eccellenti e persino un festival di Sanremo dove si è classificato secondo nell’edizione del 2004 con il brano “Sei la vita mia”. A Palazzo Beltrani si presenta nella duplice veste di direttore e membro fondatore del Duni Jazz Choir.

Wavin’ time è anche il primo episodio discografico (Abeat Records 2022) di questa corale da lui diretta che, “ondeggiando” tra vari stili musicali, si pone ai massimi livelli nell’ambito di quella categoria che fa degli arrangiamenti canori una peculiarità, come per i Manhattan Transfer o per gli italianissimi “Neri per caso” con cui, tra l’altro, il Duni Jazz Choir ha collaborato. Un progetto dalle molteplici sfaccettature, che viene proiettato in un orizzonte internazionale in parte fedele alla vocazione world di Rosini, in parte squisitamente jazz, sino a toccare quell’easy listening che ha fatto dell’ariosità e della leggerezza la fortuna di alcuni grandi del pop.

Per il suo Duni Jazz Choir, Mario Rosini arrangia, rivede, reinterpreta e adatta al contemporaneo brani molto noti in stile Manhattan Transfer e Quincy Jones con una verve tanto avvolgente quanto ben orchestrata ed eclettica. Si vola con impasti vocali ‘coreografici’ dal capolavoro “Giant Steps” di John Coltrane alla evergreen “E la chiamano Estate” di Bruno Martino, Franco Califano e Laura Zanin, dal groove di “Black or White” di Michael Jackson a “Don’t you worry ‘bout a thing” di Stevie Wonder, condensando gli impasti sonori del coro in brani cantabili tessuti dalla brillantezza di un piano, quello di Rosini, che conferma la propria identità raffinata. Una operazione rara nel panorama italiano e proprio per questo preziosa ed eccellente sia per la qualità degli strepitosi arrangiamenti che per la registrazione ai massimi livelli per gli audiofili.

Il concerto rientra appieno nell’idea della direzione artistica firmata Niki Battaglia di spalancare le porte del palazzo nobiliare alle varie sfumature del jazz mediante sonorità, ispirazioni, declinazioni e arrangiamenti della vasta gamma del genere musicale.

Il biglietto per il concerto del 30 luglio (intero € 20,00, ridotto € 15,00 riservato a over 65 e minori) è disponibile al seguente link: https://www.i-ticket.it/eventi/duni-jazz-choir-palazzi-delle-arti-beltrani-biglietti, acquistabile anche on line con Bonus Carta del docente e 18 App.

I biglietti di tutti gli spettacoli della stagione artistica 2023 di Palazzo delle Arti sono disponibili al seguente link: https://www.i-ticket.it/groups/stagione-artistica-palazzo-delle-arti-beltrani; la brochure con tutti gli appuntamenti è scaricabile al seguente link: https://www.flipsnack.com/675AA577C6F/palazzo-delle-arti-beltrani-2023/full-view.html