Bari in Jazz, Faraualla e Ana Carla Maza “Caribe” live al Minareto di Fasano mercoledì 9 agosto

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Prosegue Bari In Jazz 2023, la XIX edizione del Festival metropolitano dedicato alla musica e ai grandi artisti che affondano le proprie radici nel jazz, nel senso più ampio del termine. Nell’ambito di un lungo e fitto programma che, da luglio a settembre 2023, porta sui numerosi palchi dell’Area Metropolitana di Bari e della provincia di Brindisi artisti provenienti dai quattro angoli del mondo mercoledì 7 agosto, a partire dalle 21, lo splendido Minareto di Fasano (BR) ospiterà il quartetto vocale Faraualla e i ritmi latini della cantante e violoncellista Ana Carla Maza.

Composto dalle voci di Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone e Teresa Vallarella e accompagnato dalle percussioni di Michele Marulli, il gruppo Faraualla è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in ambiti musicali differenti, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti. Gli esiti di questo lavoro si ritrovano nel repertorio Faraualla, nelle composizioni originali come nei brani tradizionali. Le suggestioni di un percorso attraverso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo. La Puglia, per secoli terra d’incontro e di passaggio di popoli, è presente nel “suono” che connota la formazione barese, negli strumenti che accompagnano l’esecuzione, nello stesso nome del gruppo. FARAUALLA è una delle cavità carsiche più profonde presenti sull’altopiano murgiano, a nord-ovest di Bari. Ed è dal profondo, proprio come il nome che hanno scelto, che provengono le loro voci. A sentire bene la tradizione popolare pugliese, la Murgia, il Mediterraneo c’entrano fino ad un certo punto. Certo: servono a mettere una targa sull’automobile, a identificare un punto di partenza. Una volta saliti a bordo di questa macchina vocale si viene però trasportati in lungo e in largo: dalla polifonia rinascimentale alla neoavanguardia, dall’Ars nova al pop, dal folk al jazz.

Caribe, è un mélange energico di jazz, di musica classica e di ritmi latini. Ana Carla Maza, cantante e violoncellista che vive tra Parigi e Barcellona, firma il suo primo progetto e album full band in qualità di compositrice e produttrice. Dopo una tournée di 150 concerti di “Bahia” in una quindicina di Paesi diversi, è pronta a diffondere le sonorità dell’America del sud e le sue esperienze di vita, i suoi incontri musicali e quella gioia di vivere in “allegria” che sa condividere così bene sul palco. Caribe, si muove attraverso Montuno cubano, Tango, Huayno, Cumbia, Reggae, Bossa Nova brasiliana e Samba, con un tocco sensuale di parole in francese e spagnolo.