Dall’11 novembre gli appuntamenti gratuiti di “Municipi sonori d’autunno”

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BARI – Al via la nuova edizione autunnale di “Municipi Sonori. La grande festa della cultura si muove con la musica del Petruzzelli” che vedrà protagonista l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, diretta dal maestro Roberta Peroni.

La rassegna, organizzata dall’assessorato comunale alle Culture in collaborazione con la Fondazione Teatro Petruzzelli, offrirà ai cittadini di tutti i Municipi l’opportunità di partecipare a otto concerti a ingresso libero (fino a esaurimento dei posti disponibili). Il programma della manifestazione è stato illustrato questa mattina, a Palazzo di Città, dall’assessora alle Culture e al Turismo Ines Pierucci, dal sovrintendente della Fondazione Teatro Petruzzelli Massimo Biscardi, dal maestro Roberta Peroni e dai presidenti dei cinque Municipi cittadini.

Il primo appuntamento è in programma sabato 11 novembre, alle ore 20, nella Parrocchia Maria Santissima Addolorata, Don Guanella (Poggiofranco).

Il programma musicale dei concerti propone: di Giuseppe Verdi, da Macbeth, Preludio; di Gioachino Rossini, da Il barbiere di Siviglia, Sinfonia; di Giuseppe Verdi, da La traviata, Preludio; di Amilcare Ponchielli, da La Gioconda, Danza delle ore; di Giuseppe Verdi, da Attila, Preludio; di Gioachino Rossini, da La gazza ladra, Sinfonia; di Pietro Mascagni, da Cavalleria rusticana, Intermezzo; di Giuseppe Verdi, da Nabucco, Sinfonia; di Francesco Cilea, da Adriana Lecouvreur, Intermezzo; di Nino Rota, da Il cappello di paglia di Firenze, Ouverture.

Gli appuntamenti di Municipi Sonori d’autunno:

·        sabato 11 novembre, ore 20, chiesa Maria SS Addolorata, Don Guanella (Poggiofranco)

·        domenica 12 novembre, ore 20, auditorium I.C. “Eleonora Duse” (San Girolamo),

·        martedì 14 novembre, ore 20, chiesa San Michele Arcangelo (Palese),

·        mercoledì 15 novembre, ore 20, chiesa di Santa Maria Maddalena (Carrassi),

·        giovedì 16 novembre, ore 20, chiesa Del Salvatore (Loseto),

·        venerdì 17 novembre, ore 20, chiesa San Francesco d’Assisi (Japigia),

·        sabato 18 novembre, ore 20, chiesa di San Gabriele dell’Addolorata (San Paolo),

·        domenica 19 novembre, ore 19.30, chiesa della Natività di Nostro Signore (San Pio).

 “Siamo particolarmente contenti di presentare, per il quinto anno, Municipi sonori – ha esordito Ines Pierucci -, un’iniziativa resa possibile dall’impegno e dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Fondazione Petruzzelli e i cinque Municipi, con l’obiettivo di portare la grande musica in tutti i quartieri della città.

Una visione, quella del decentramento dell’offerta culturale, che ci ha guidato in questi anni di mandato, e che ha prodotto una serie di esperienze innovative sui territori.

Ringrazio il sovrintendete Biscardi a nome del sindaco e della giunta comunale perché, nonostante le difficoltà, è sempre stato al nostro fianco in questa avventura, sin dall’esordio di Municipi Sonori con l’esecuzione della quinta di Beethoven a Bari vecchia, la prima volta che l’orchestra del Petruzzelli è uscita dal teatro.

L’organizzazione di una rassegna come questa è un’operazione complessa, considerando che l’orchestra della fondazione conta 60 elementi. Pertanto, insieme ai presidenti dei Municipi per questa edizione autunnale della manifestazione abbiamo scelto luoghi al coperto, per la maggior parte chiese, oltre a un auditorium scolastico: otto date in cui ascoltare la grande musica operistica con la direzione del maestro Roberta Peroni, un giovane talento della nostra città.

Si tratta dell’ultima edizione di Municipi sonori del secondo mandato Decaro, ma credo si possa dire che è la prima edizione in una città diversa, più consapevole, cresciuta grazie al filo rosso che in questi anni ha cucito tutti i quartieri in nome della cultura, secondo una visione finalmente corale”.

Sento di ringraziare il sindaco, l’assessora Pierucci e i presidenti dei cinque Municipi perché con questa rassegna abbiamo divulgato non solo musica, che è la nostra professione, ma anche emozioni che vanno condivise – ha proseguito Massimo Biscardi -. L’abbiamo fatto scegliendo luoghi quali giardini, piazze, chiese, portando la musica fuori dal teatro per raggiungere i luoghi vissuti dalle persone. Se in questi mesi ho incontrato nel foyer del Petruzzelli famiglie che per la prima volta venivano a teatro su richiesta dei loro figli dopo aver assistito a uno dei concerti di Municipi sonori, significa che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e che quelle emozioni hanno colpito nel segno”.

“Il repertorio che presenteremo in occasione degli appuntamenti di Municipi sonori d’autunno è interamente tratto dal panorama operistico italiano: tra le altre eseguiremo musiche di Verdi, Ponchielli e Rota, e proprio l’ouverture de Il cappello di paglia di Firenze concluderà le esibizioni – ha evidenziato Roberta Peroni -. È un repertorio che sicuramente incontrerà i gusti degli spettatori della rassegna e che il pubblico scoprirà di conoscere ed amare, proprio perché fa parte della grande e intramontabile tradizione musicale del nostro Paese e e della cultura italiana per eccellenza”.

“Quello con Municipi sonori è un appuntamento che è stato particolarmente apprezzato nelle scorse edizioni e per questo è molto atteso nel nostro territorio – ha sottolineato Grazia Albergo -. Credo che la scelta del programma musicale valorizzerà ulteriormente la bellezza della musica operistica, specie la chiusa affidata alle note del maestro Rota, cui la città di Bari è legata in modo speciale. Con questo evento raggiungeremo un quartiere lontano dal centro come Loseto, per portarvi la bellezza della grande musica dell’orchestra del Petruzzelli sotto la direzione di una donna, che di fatto rappresenta un valore aggiunto”.

“L’esperienza di Municipi sonori rappresenta un ottimo punto di partenza per chi verrà dopo di noi, perché siamo riusciti a trasformare le chiese e i sagrati, come i giardini e le piazze, in palcoscenici a cielo aperto per la grande musica, che ha saputo lasciare il segno su un pubblico nuovo e diverso da quello che frequenta il teatro – ha detto Lorenzo Leonetti -. Credo che il successo più grande sia proprio questo: molti giovanissimi si sono appassionati alla musica classica e d’opera tanto da desiderare di poterla ascoltare al Petruzzelli, che ai loro occhi non è più solo un monumento della città ma un luogo da frequentare”.

“Desidero rivolgere i complimenti al soprintendente che ha avuto la lungimiranza di credere in questo progetto, capace di produrre risultati insperati: l’idea di portare la cultura fuori dai luoghi canonici ha funzionato davvero, e lo dico con cognizione di causa per quanto riguarda il mio territorio – ha affermato Gianlucio Smaldone -. In questi anni d’impegno dell’assessora Pierucci la cultura è diventata un ingrediente essenziale di questa nostra città che è finalmente attrattiva e oggi richiama visitatori e turisti ben oltre la stagione estiva. Infine faccio i complimenti anche alla giovanissima maestro d’orchestra Roberta Peroni, barese doc la cui bravura ho già avuto modo di apprezzare”.

“È stato davvero emozionante contribuire alla coproduzione di questa politica molto significativa – ha commentato Nicola Schingaro – che ha consentito di portare la bellezza attraverso l’arte e la musica nei quartieri della città, in particolar modo nei quartieri periferici di cui il Municipio III si compone, con un’offerta culturale che si è sempre caratterizzata per essere fortemente polarizzata sugli interessi del centro città, praticando una politica che ha saputo rivoluzionare la prospettiva culturale. L’auspicio è che, in futuro, questa esperienza di decentramento culturale possa proseguire”.

“Il giorno in cui Ines Pierucci ci ha convocato dicendoci che avrebbe operato un decentramento delle politiche culturali, non ci abbiamo creduto fino in fondo perché spesso si tratta di proclami senza seguito – ha concluso Vincenzo Brandi -. In questi anni, invece, abbiamo avuto modo di ricrederci scoprendo in lei non solo un’amante della cultura ma anche una persona capace di trasferire e condividere questo amore. Così abbiamo offerto il nostro contributo a quest’avventura che ha portato il teatro tra i cittadini, seminando bellezza e nuove aspirazioni, tanto che nelle accademie musicali del nostro Municipio sono cresciute esponenzialmente le iscrizioni dei giovanissimi, un dato che, dal mio punto di vista, rappresenta la cifra del successo di questa iniziativa”.

L’Orchestra del Teatro Petruzzelli

L’Orchestra del Teatro Petruzzelli fin dal suo debutto ha riscosso interesse e apprezzamento da parte del pubblico e della critica.

Nel 2013 è stata invitata dal “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, diretta da Ivor Bolton, ne Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa.

Nel 2014, in occasione del conferimento del “Leone d’Oro” alla carriera a Steve Reich, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, diretta da Jonathan Stockhammer, ha partecipato con successo al “Festival internazionale di musica contemporanea della Biennale di Venezia” nell’esecuzione di musiche del compositore.

Nel 2018, in un lungo tour tenuto in Giappone, ha eseguito Il trovatore di Giuseppe Verdi e Turandot di Giacomo Puccini nella prima grande tournée all’estero del Teatro pugliese, esibendosi nelle principali città del Giappone e registrando il sold out in tutte le date programmate.

Nel 2019, alla 45ma edizione del Festival della Valle d’Itria, è stata impegnata nella esecuzione integrale dell’opera Ecuba di Nicola Antonio Manfroce, per la regia di Pier Luigi Pizzi.

Anche per le edizioni 2020, 2021 e 2022 del Festival della Valle d’Itria l’Orchestra del Petruzzelli è stato l’organico di riferimento della prestigiosa manifestazione musicale, invito confermato per il 2023.

Nel 2021 l’Orchestra del Petruzzelli è stata protagonista di una prestigiosa rassegna virtuale, trasmessa in streaming sulle piattaforme digitali del Teatro e dedicata a otto compositori italiani intitolata “Aus Italien: istantanee musicali di otto compositori italiani” che ha vinto il Premio Speciale alla 41esima edizione del Premio della critica musicale Franco Abbiati (2022).

Nell’ambito della prima e della seconda edizione di Aus Italien, l’Orchestra ha eseguito alcune prime esecuzioni assolute, commissionate dalla Fondazione Petruzzelli e che resteranno nella storia del Teatro: di Carlo Boccadoro Dolce e chiara è la notte, per orchestra (2021), di Alessandro Solbiati Cry and prayer, per orchestra (2022), di Fabio Vacchi Wounded nature, per orchestra (2022), di Marcello Panni Ouverture da Concerto, per orchestra, da 4 canti popolari ciociari (2022), di Simone Cardini Scholium: prossimità, altrove, per orchestra (2022), di Andrea Portera Canzoni filantropiche, per orchestra (2022), di Federico Gardella Borealis, per orchestra (2022).

Nel 2022 l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli sono stati in tournée in Germania, dove hanno partecipato all’Internationale Maifestspiele del Teatro dell’Opera di Wiesbaden con una nuova produzione di Aida di Giuseppe Verdi per la regia di Mariano Bauduin e con la Messa da Requiem, per soli, coro misto e orchestra.

I Professori d’Orchestra del Teatro Petruzzelli affrontano abitualmente, oltre ai programmi operistici e sinfonici, composizioni cameristiche e ruoli solistici.

Il maestro Stefano Montanari è il direttore stabile dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli.

Roberta Peroni, direttore d’Orchestra

Nata a Bari nel 1982, dal 2017 è Direttrice musicale di palcoscenico della Fondazione Teatro Petruzzelli, ruolo che l’ha vista collaborare in qualità di assistente con direttori quali Renato Palumbo, Jordi Bernàcer, Stefano Montanari, Giampaolo Bisanti, Giacomo Sagripanti, Nir Kabaretti, José Miguel Pérez Sierra, Carlo Goldstein, Michele Spotti, Stefan Anton Reck, Antonio Pirolli, Giampaolo Pretto, Pietro Mianiti.

Ha diretto, con apprezzamento di pubblico e critica, le recite di Roméo et Juliette di C. Gounod, nell’ambito della Stagione operistica 2022 del Teatro Petruzzelli.

Ha diretto Il trovatoreAndrea ChénierTancrediRigolettoLa traviataMadama ButterflyDie WalküreIl barbiere di SivigliaCavalleria rusticanaLa bohème e Un ballo in maschera nelle versioni matinée del progetto Educational del Teatro Petruzzelli, con la regia di Maria Grazia Pani.

Nell’ambito dei Family Concert della Fondazione Teatro Petruzzelli, ha diretto la Fantasia Scozzese di Bruch, violino solista Ziyun He, le Suite da L’Arlésienne di Bizet, la Sinfonia da I due Figaro di Saverio Mercadante, il Concerto per violino op. 64 di Felix Mendelssohn, violino solista Yuta Kobayashi, la Sinfonia n. 41 K 551 Jupiter e la Sinfonia n.31 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sinfonia n.104 di Franz Joseph Haydn, la Sinfonia n. 8 in si minore D 759 Incompiuta di Franz Schubert e la Sinfonia n.1 di Felix Mendelssohn.

Nell’estate 2020 ha diretto l’Orchestra d’archi della Fondazione Teatro Petruzzelli in occasione dei concerti di riapertura del Teatro, con grande partecipazione del pubblico.

Nella primavera 2021 le è stata nuovamente affidata la direzione del concerto di riapertura dopo la seconda chiusura al pubblico del Teatro (in seguito all’emergenza sanitaria) e ha inaugurato, con un concerto dell’Orchestra d’archi della Fondazione Petruzzelli, la Stagione 2022 dei Family Concert (in programma Concerto in Sol maggiore Alla Rustica di Antonio Vivaldi, Holberg suite Op. 40 di Edvard Grieg, St. Paul’s Suite Op. 29, n. 2 di Gustav Holst, Lullaby di George Gershwin,Fuga con Pajarillo di Aldemaro Romero).

Dirige il Six Memos Ensemble, gruppo da camera specializzato nell’esecuzione e divulgazione del repertorio contemporaneo, vincitore del bando PIN della Regione Puglia a supporto dell’imprenditoria giovanile innovativa, fondato con la compositrice Carmen Fizzarotti nel 2018.

Ha composto il brano Plénitude del cd Dolly Today-Around Fauré pubblicato per l’etichetta discografica Stradivarius di Milano; la partitura è stata pubblicata dalla casa editrice Nuova Stradiviarius Edizioni Musicali di Milano.

La partitura del brano Mater dolorosa, per ensemble da camera e voce, è stata pubblicata dalla casa editrice Salatino di Mottola (Taranto) nel 2012.

Per l’Università degli studi Aldo Moro di Bari ha composto e diretto nel 2012 le musiche del cortometraggio animato Angelina, ispirato a La Cenerentola di Rossini, progetto educativo e divulgativo del Dipartimento di Lettere Lingue Arti Italianistica e Culture comparate della Facoltà di Lingue.

Per l’ensemble FontanaMix di Bologna, diretto da Francesco La Licata, ha composto il brano Io, nel pensier mio, eseguito nell’ambito del concerto INFINITO (1819/2019) alla luna: 15 messaggi per Giacomo Leopardi presso Budrio, Torri dell’acqua, il 2 dicembre 2019 in collaborazione con il Centro di poesia Contemporanea dell’Università di Bologna.

Per l’orchestra da camera Collegium Musicum di Bari ha composto il brano Amarcord fantasia, per viola e contrabbasso, eseguito presso Villa La Rocca a Bari l’8 giugno 2021 e replicato il giorno successivo presso l’Auditorium Casa della Musica di Ostuni (BR); soliste Francesca Carabellese e Hsueh-Ju Wu.

Roberta Peroni si è diplomata in Direzione d’orchestra con Rino Marrone, in Pianoforte con Angela Montemurro Lentini e in Composizione con Gian Luca Baldi presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.

Ha frequentato il Master in Direzione d’orchestra alla Royal Danish Academy di Copenaghen, con Giordano Bellincampi e Michael Schønwandt, nell’anno accademico 2013/2014.

Allieva di Azio Corghi nei corsi di Composizione presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna e l’Accademia Chigiana di Siena dal 2009 al 2011, si è perfezionata in Pianoforte al Mozarteum di Salisburgo con Aquiles Delle Vigne nel 2007.

All’Opernhaus di Norimberga ha svolto, nella Stagione 2012/13, l’attività di répétiteur/assistant conductor in qualità di vincitrice del ‘Leonardo da Vinci’ Program.

Ha frequentato come compositrice il Master di I livello “Musica d’oggi: comporre, eseguire, produrre”, organizzato dal Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, effettuando uno stage presso il Grame di Lione.

Presso il Liceo classico “Quinto Orazio Flacco” di Bari, ha fondato e diretto l’Orchestra studentesca nel 2011, eseguendo concerti presso il Castello Normanno Svevo e il Teatro Piccinni di Bari.

Si è laureata con il massimo dei voti in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari.