Tiziana Foschi e Antonio Pisu al Forma con “Faccia un’altra faccia”

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BARI – Venerdì 24 novembre al teatro Forma di Bari per la rassegna di teatro, musica e cabaret “Sorrisi e canzoni”, organizzata dall’associazione culturale Echo Events, diretta da Donato Sasso, sarà proposto lo spettacolo “Faccia un’altra faccia” con Tiziana Foschi e Antonio Pisu.

L’attrice e comica romana, fondatrice della Premiata Ditta, porterà sul palco numerosi volti, interpretando i tanti personaggi incontrati nel corso di una lunga carriera tra televisione, cinema e Tv. È uno spettacolo dedicato alle nuove generazioni che, attraverso il gioco della parodia, affronta temi importanti, trasformando personaggi e situazioni quotidiane, con lo scopo di favorire il processo di affermazione della propria identità. Facce che in scena si amplificano, diventano grottesche pur di strappare una risata e che in platea ognuno riconosce come il vicino di casa, il giornalaio, il collega di ufficio, la suocera, ma mai se stesso.

Questo lavoro nasce dall’osservazione di mia figlia e dei suoi amici – ha spiegato l’attrice romana –. Nel periodo post adolescenziale tutti loro cercavano un atteggiamento, una faccia, un essere persona. Così mi sono auto analizzata, poiché ritengo che i figli siano un’occasione per crescere anche noi. Così ho pensato a quanto mi sono nascosta e mascherata dietro i miei personaggi, una grande benedizione per il successo ottenuto, ma anche una gabbia perchè soffocavano la mia personalità”.

Sul palco si gioca con parrucche, abiti e costumi, con il linguaggio del corpo, della faccia soprattutto, ma anche con le parole. Una serie di attività che Tiziana Foschi conduce con maestria, dispensando ilarità e qualche anche nozione tecnica su come si costruisce un personaggio. Accanto a lei ci sarà Antonio Pisu, che è anche il regista dello show. Ne accompagna le trasformazioni con una chitarra e qualche canzone. Uno spettacolo comico che cerca non solo di suscitare le risate del pubblico, ma anche di stimolare ricordi e pensieri, partendo dalla faccia della protagonista che, come dice lei stessa, è l’unica zona del corpo a mostrarsi nuda.

Si passa dai miei primi personaggi proposti nel 1986, durante i primi anni della Premiata ditta ad altri nuovi o completamente inediti, contemporanei, che trattano argomenti di cui mi piaceva parlare. Ci sono varie scenette, alcune dal sapore agrodolce feroce, con vari registri, dalla comicità goliardica a quella più raffinata”.