A Bari i ragazzi autistici fanno esperienza in cucina con “Le mani in pasta”

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BARI – Lunedì 17 giugno, nella sede di Gola Cafè Bistrot, a Bari, è iniziato “Le mani in pasta”, percorso formativo di primo livello per l’attività di ristorazione dedicato a ragazze e ragazzi con disturbo dello spettro autistico, organizzato dal Gola Cafè Bistrot di Maurizio Mastrorilli e Asfa Puglia, associazione no-profit a supporto delle famiglie con autismo.

Questo progetto sociale è finanziato con i fondi del bando comunale “Un negozio non è solo un negozio” iniziativa a sostegno dei negozi di vicinato, realizzata nell’ambito di d_Bari 2022 – 2024, il programma per il sostegno all’economia di prossimità della città di Bari, e finanziata con risorse del Programma Nazionale Metro plus e città medie Sud 2021-2027, promosso dal Coordinatore generale progetto Roberto Covolo e dall’assessore uscente al Commercio del Comune di Bari Carla Palone. Obiettivo primario dell’iniziativa del ristorante barese è quello di insegnare ai giovani con autismo a svolgere mansioni professionali all’interno di attività di ristorazione con funzionalità standard.

Il corso prevede dieci moduli formativi di 2 ore l’uno durante le quali verranno svolte attività teoriche e pratiche pensate appositamente in base alle speciali caratteristiche di quattro partecipanti “apprendisti”, che saranno affiancati da altrettanti tutor e da due formatori professionisti che affronteranno temi relativi ai settori di sala, cucina e gestione del magazzino. Tutto il materiale utilizzato durante il corso sarà “open source”, quindi messo gratuitamente a disposizione di chiunque vorrà ripetere, ampliare e migliorare questo progetto.

I quattro formatori in house, Michele Simplicio, Angela Demattia, Maria Ciancio e Menica Capurso, terranno le lezioni sotto la supervisione di Maurizio Mastrorilli e affronteranno diverse tematiche tra cui la storia e la preparazione della focaccia e della pasta fresca, la realizzazione di dolci e panini gourmet, come apparecchiare la tavola, accogliere i clienti e gestire il magazzino.

“Siamo emozionati e soddisfatti dell’avvio di questo progetto – ha commentato Maurizio Mastrorilli di Gola Cafè Bistrot -. Il coinvolgimento di Asfa Puglia nella parte sociale di questo corso è stata la naturale evoluzione di una collaborazione già avviata tempo fa attraverso piccole iniziative di solidarietà. Per i nostri giovani apprendisti e le loro famiglie si tratta di una nuova esperienza, oltre che di un’opportunità e di una grande speranza per il ‘dopo di noi’”.

Tutti gli incontri si terranno due volte a settimana nella sede di Gola Cafè Bistrot e, al termine del corso di formazione, i giovani ristoratori parteciperanno ad un saggio finale con la preparazione di un menu aperitivo interamente preparato da loro con il supporto ed offerto a parenti e amici.