Venerdì 23 (alle 21) il Festival Organistico del Salento fa tappa a Salve, nella Chiesa di San Nicola Magno. Ospite d’eccezione l’Ensemble Urbs Musicae: i violini barocchi di Irene Callieri e Giulia Capecchi saranno sostenuti da Alessandro Rispoli (figlio di Luciano, noto conduttore e autore televisivo) impegnato all’Organo Mauro-Olgiati (del 1628) in un programma incentrato sulla Sonata a tre all’italiana della seconda metà del Seicento napoletano. Un mondo ancora da scoprire, che vede come modello indiscusso della sonata a tre, il romano d’adozione Arcangelo Corelli. La scaletta comprende anche musiche di compositori poco noti come Carlo Cailò, Michele Mascitti e il veneziano Domenico Gallo, fedele emulatore dello stile pergolesiano. Il concerto, a ingresso libero, è in collaborazione con la 45esima Stagione Concertistica sullo storico Organo, patrocinata dal Comune di Salve.
L’Ensemble Urbs Musicae, già Lux Musicae Ensemble, è un gruppo giovanile formatosi nel 2022. I suoi componenti sono musicisti esperti in musica antica, appassionati studiosi del repertorio pre-ottocentesco. Dopo la prima formazione nei Conservatori di Santa Cecilia a Roma si sono specializzati in prestigiose scuole europee dedicate a pratiche esecutive storicamente informate: il Conservatorio Koninklijk dell’Aja e la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea. Oltre alle esecuzioni concertistiche, il gruppo si dedica alla rivitalizzazione degli organi antichi, tra cui quelli delle chiese di Sant’Eustachio a Scanno (1698) e Capranica Prenestina (1751). Urbs Musicae Ensemble, nel 2022, ha ottenuto il quarto premio e il riconoscimento del pubblico al Concorso Internazionale di Musica Antica Bonporti di Rovereto.
Il Festival Organistico del Salento è organizzato dall’Istituto di Cultura Musicale J. S. Bach di Tricase con la direzione artistica di Francesco Scarcella e il sostegno del Ministero della Cultura e di Regione Puglia, d’intesa con la Soprintendenza per le province di Brindisi e Lecce e con il patrocinio della Provincia di Lecce, dei Comuni di Lecce, Andrano, Minervino e Salve, del Conservatorio “Tito Schipa”, dell’Università del Salento e delle Diocesi leccesi.
Tutti i concerti sono a ingresso libero













