Prosegue il tour nelle sale di “Una vita da sogno – L’abbaglio”, opera prima, ispirata a una storia vera, di Alessandra Cardone con protagonisti l’attore tarantino Andrea Simonetti, Denise Tantucci (“Buio”, “Tre Piani”) e Christopher Backus (“Rogue Hostage”, “Will&Grace”).
Il film, scritto dalla stessa Cardone, è prodotto da Angelo Laudisa e Alessandro Valenti per Scirocco Films, con il contributo dell’Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020, e distribuito da Unicorn e 102 Distribution.
Domani, martedì 6 maggio alle 20.45 il film sarà al Multicinema Galleria di Bari alla presenza della regista Alessandra Cardone e di Andrea Simonetti.
La Puglia è protagonista del film, ambientato in un borgo marinaro del Salento e girato tra Castro, Specchia, Lecce, San Cataldo, Acaya, Giuggianello, Melendugno, Otranto e Tricase.
La storia è quella di Nicola (Andrea Simonetti) ristoratore pugliese, che diventa amico di Johnny Light (Christopher Backus) famoso attore americano, il quale si innamora del suo ristorante e della sua cucina. Prima di lasciare la Puglia, Johnny invita Nicola e la figlia Aqua (Denise Tantucci) a trasferirsi a Los Angeles per gestire il suo ristorante a Hollywood e diventare soci. Nicola è sedotto dalla star, crede davvero in questo sogno e inizia a pianificare il suo futuro in America. Non sempre però le cose vanno come previsto. Ma i sogni hanno una data di scadenza?
Il film è ispirato a una storia vera, già raccontata da Alessandra Cardone in chiave documentaristica nel cortometraggio “My Friend Johnny” (presentato alle Giornate degli Autori, Venezia 2012): in quello, al centro è l’incontro di un ristoratore con l’attore Johnny Depp, a Venezia per girare un film.
Ne “Una vita da sogno – L’abbaglio”, l’ambientazione viene trasferita in Puglia.
«Ho una relazione sentimentale con questa terra per via delle mie origini familiari – dichiara la regista Alesssandra Cardone – ma ciò che mi ha portata qui per il mio primo lungometraggio è legato alla trama: la Puglia, il Salento, sono luoghi di cui è facile innamorarsi, come fa Johnny Light, affascinato dall’ambiente accogliente e dal modo di fare genuino delle persone, in totale antitesi con lo star system a cui è abituato. Quando la produzione, Scirocco Films, mi ha proposto di girare in Puglia, è stato del tutto naturale pensare di ambientare la storia proprio qui. Il filo del racconto corre su questa commistione di sogno e abbaglio – continua – che attraversa la vita del ristoratore Nicola, i suoi legami di sempre, i desideri che affioreranno in lui e le scelte che si troverà a compiere per sé e per sua figlia».
«Anche quello che noi abbiamo è un sogno – commentano Alessandro Valenti e Angelo Laudisa di Scirocco Films – trasformare il Sud in un “Nord del cinema”. Desideriamo che gli investitori scelgano il nostro territorio, che le nostre importanti professionalità trovino ulteriori occasioni di lavoro da noi, ma sopra ogni cosa vogliamo poter dire ai ragazzi che qui si può restare. È ciò che abbiamo fatto nel nostro percorso, producendo quattro lungometraggi. Siamo felici di essere riusciti a coinvolgere per il film di Alessandra Cardone importanti investitori, e siamo orgogliosi di dire che tutti i capireparto del film sono pugliesi. Ci crediamo: se facciamo rete si può davvero invertire la tendenza e dare nuove opportunità al Sud. Certo – continua – questo è un periodo molto difficile per il cinema italiano, a causa del blocco del tax credit che sta di fatto paralizzando le produzioni. In questo quadro, essere riusciti a realizzare e distribuire un film, soprattutto per una piccola società del Sud, credo sia davvero un atto eroico».
Protagonista del film è il tarantino Andrea Simonetti. Classe 1981, lavora tra teatro, cinema e tv. Sul set ha recitato tra gli altri in «Black Stars» (film fuori concorso al Festival Internazionale del Cinema di Roma), «Manuale d’amore 2» di Giovanni Veronesi, «Marpiccolo» di Alessandro Di Robilant, «Loro» di Paolo Sorrentino, “Upside down” di Luca Tornatore e nella serie “Il commissario Ricciardi”. Come assistente alla regia ha lavorato nel film «Il grande spirito» di Sergio Rubini e nell’opera prima «Oltre il confine» di Alessandro Valenti, del quale è stato anche cosceneggiatore.
La colonna sonora originale è firmata dal musicista, compositore e produttore Gabriele Rampino e comprende la canzone originale “Ballata del Sud”, con il testo di Alessandra Cardone, interpretata dalla cantautrice Carolina Bubbico.
I brani sono eseguiti, oltre che da Rampino (clarinetti, sassofoni, tastiere, sound design), dai musicisti Rocco Nigro (fisarmonica) e Maurizio Bizzochetti (chitarra), con la voce di Carolina Bubbico in due tracce (“L’abbaglio” e Ballata del Sud”).
Il tour nelle sale
Dopo gli appuntamenti di Monopoli e Bari, il tour tornerà in Puglia il 14 maggio a Calimera con Andrea Simonetti e altri membri del cast.













