Alla scoperta della Specchia del Corno nel Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento

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Un’estate di cammini condivisi sta per chiudersi con il passo più emozionante. Giovedì 28 agosto alle 16.30 da non perdere l’ultimo appuntamento di Esplorando 2025, il viaggio lento alla scoperta del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento offerto da Lido Pineta tra Torre San Giovanni e Torre Mozza. 1600 ettari, 12 chilometri di costa, una sorprendente ricchezza di specie e ambienti: dai campi recintati con i muretti a secco alle zone umide con bacini artificiali e canali, dalla pineta e macchia mediterranea fino alle dune costiere.

Da dodici anni, partendo ogni giovedì pomeriggio da Lido Pineta, stabilimento balneare eco-friendly in località Fontanelle, guidati dalle sapienti parole di Totò Inguscio ed Emanuela Rossi di Avanguardie (avanguardie.net), voci e passi hanno tracciato sentieri tra pinete, dune e bacini d’acqua. Passeggiate lente sulla sabbia, lungo i canali, intorno ai bacini, sui gradoni rocciosi delle serre di Ugento, con soste per ascoltare i racconti e osservare le peculiarità dell’area protetta.

 

L’ultimo cammino del 28 agosto sale lungo i costoni delle Serre Salentine, tra i profumi del rosmarino e del mirto, fino a raggiungere la Specchia del Corno, balcone di pietra che domina il mare e custodisce racconti antichi. Cinque chilometri e mezzo di emozioni sospese tra cielo e terra, su un dislivello di circa 65 metri, fino a quando il sole, al tramonto, incendia l’orizzonte e si tuffa tra le onde. Un’esperienza da vivere con calma, da custodire come un ricordo che profuma di estate e di Sud. (prenotazione indispensabile al 347.9527701).

 

Lido Pineta da sempre valorizza l’ambiente, offre servizi di qualità e un’alimentazione sana con specialità salentine da gustare nel ristorante à la carte e bar-caffetteria self service. Si parcheggia comodamente, si percorrono pochi metri attraverso una pineta secolare, che regala ombra e canto delle cicale con panchine e tavoli da picnic, un parco giochi per bambini e il campo di beach volley e si arriva in spiaggia, dove si può oziare sotto ombrelloni in tessuto o in canne d’Africa ben distanziati nell’area relax, cullati dal rumore delle onde.

E dopo l’escursione, la serata può continuare tra gusto e bellezza: doccia rigenerante a Lido Pineta e poi la cena a Gemini, nella suggestiva locanda Farnari.

Tra sale ricavate nell’antica cantina arcivescovile e un dehors elegante, lo chef Eugenio Pindinello racconta il territorio con piatti che emozionano: dalle orecchiette al ragù di polpo piccante alla sorprendente tartare di cavallo con ricotta forte, fichi secchi, mandorle e capperi.